Belogi (Fli) a Zaffini (Lega): la soluzione è l'accoglienza, non l'Esercito

paolo belogi 2' di lettura Senigallia 08/01/2012 -

La stampa locale si è colorata, di recente, di una “comprensibilissima” nota con cui il consigliere regionale leghista si propone di risvegliare il proprio elettorato a cui gli anni passati sulle poltrone della maggioranza di governo hanno regalato poco più delle quote latte agli allevatori padani e prevedibile in questo clima, e noi di Fli lo avevamo previsto, il riacutizzarsi della solita isteria populista che fa tanto “duri e puri”.



Non condividiamo nulla della nota a cui facciamo riferimento, che muove dalla padana volontà di riappropriarsi dei parcheggi, ritenendo che una risposta alla questione debba essere ricercata altrove, insieme a chi avrà la forza ed il coraggio di rimboccarsi le maniche per costruire un’Italia più giusta che sappia accogliere, insieme agli italiani da sempre, i nuovi italiani e coloro che, è la storia a raccontarcelo, migrano trascinati dalla ricerca di migliori condizioni di vita.

Non è, secondo noi di Futuro e Libertà Senigallia, il ricorso a personale dell’Esercito, come suggerito dal consigliere regionale Roberto Zaffini, la risposta migliore per venire a capo della questione (e con sollievo apprendiamo che non era l’esercito padano quello a cui si faceva riferimento), ma occorre mettere in campo idee e proposte percorribili pregne di quella civiltà che ha fatto dell’Italia quel grande Paese che, salvo che per rare ma rumorose eccezioni, è diventato.

Poche righe, quasi scontate ma d’obbligo, quelle con cui prendiamo la debita distanza dal facile populismo di pochi, e qualcuno non perderà occasione per ricordarci la passata complicità con la concezione leghista di libertà ed uguaglianza, ma da quella strada Futuro e Libertà, si è discostato ed ha compiuto il suo percorso, con convinzione e non senza dolore, quindi ci riteniamo perfettamente in grado di poter rispondere alla questione avendo come faro il bene e la sicurezza dei cittadini, di tutti i cittadini.

Fossero anche ...“padani”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-01-2012 alle 11:21 sul giornale del 09 gennaio 2012 - 2463 letture

In questo articolo si parla di politica, paolo belogi, Futuro e Libertà Senigallia

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Solo una precisazione che nulla ha a che vedere con il contenuto dell’intervento ma piuttosto con la sua forma. E’ stato celebrato, nel mese di novembre, il congresso comunale di Futuro e Libertà di Senigallia; in quell’occasione è stato eletto, presidente del circolo, Alan Canestrari. Gli anni trascorsi con il circolo cittadino di Alleanza Nazionale, il periodo che mi ha visto, insieme a Giulio Fibbi, impegnato con il Popolo della Libertà di Senigallia (in cui An, insieme a Fi, era confluita), l’uscita dal coordinamento comunale del Pdl, preceduta di qualche ora dal dito alzato di Gianfranco Fini – il dito indice e non quello di cultura bossiana), mi hanno in qualche modo legato alla compagine finiana. Vado fierissimo di questo ma, poiché appaiono spesso mie foto e miei virgolettati ad accompagnare i comunicati di Fli Senigallia, ci tengo a dire che in questa avventura non mi trovo da solo e non sopporto da solo la fatica di rappresentare il partito come mi era accaduto di fare con Alleanza Nazionale e, con la quota per essa prevista, con An all’interno del Pdl (le due anime erano ..confluite separatamente ma in quel preciso contesto, per An, era probabilmente la cosa migliore da fare). I tempi sono cambiati ma chi si ritrovava con Fini ieri si ritrova con Gianfranco Fini oggi consapevole di un percorso ed una maturazione che hanno fatto di quella destra che era allora una destra che, se ha ancora senso parlare di destra e sinistra, è riuscita a non fossilizzarsi sugli antichi mantra ma che, al contrario, è costantemente allineata al tempo che si percorre. In questo nuovo contenitore, oltre ad Alan, ho ritrovato vecchi amici che non avevano digerito la svolta berluconesca, e ne ho incontrati di nuovi che hanno fatto risvegliare in me la voglia di partecipare (insieme alle tesi che sposo senza le difficoltà che, soprattutto nel recente passato, creavano più di qualche imbarazzo). Specialmente con Alan Futuro e Libertà di Senigallia, che in qualche modo rappresento, è riuscito ad abbattere quegli steccati che confinavano i nostri pensieri ed attività all’interno delle mura cittadine. Siamo in vista del primo congresso regionale di Fli e Senigallia, per la prima volta, è chiamata a partecipare da attore, e non da comparsa come troppo spesso avveniva in passato, alla costruzione dell’anima regionale del partito. Per il coordinamento provinciale lo abbiamo già fatto. A tutti quelli che oggi partecipano, da futuristi, mi va di rivolgere un sentito e sincero ringraziamento.

Sembrano ragionevoli i commenti di Belogi, all'apparenza, bei contenuti , ma, poi, ci crede veramente?ma se fino al 2009...Io avrei un po' di imbarazzo ad espormi.

E la catastrofica legge Bossi FINI? Che ha creato sottobosco...Mi vergognerei ad ogni momento adavere sopra una roba così il mio cognome/nome è stato cò che ha cerato confusione per tutti, non cero modificata dal centro sinistra, che poteva fare, però sulla verità di quei risultati eletorlai, anche se l'Unione era improponibile come alleanza parlamentare, ho i miei dubbi, non a discapito della Cdl, ma all'opposto, stranissimo ciò che è capitato, pensando alle regionali del 2005 e a tuti i "sondaggi", a parte quello che citò Berlusconi. E cosa c'entra fini con la Diaz, per cui ci sono state dlle condanne e Bolzaneto?Che pensa Belogi di queste cose.Spero che questa era politica passi, ma non passa, è un disastro, spererei on ci fosse la politica, ma solo l'amministrazione, senza simboli , scritte cubitali, niente.Per fortuna è cambiata la bacheca...Giornata di castigo.

Sì, tutto molto bello.

Intanto:

a) Gli immigrati entrano in Italia per morire di fame e per diventare carne da macello per i racket (non certo per trovare la prosperità)

b) Il fastidio e il disagio nei parcheggi e lungo il corso c'è (se poi lo volete negare, vuol dire che per Senigallia girate poco)

Se invece di affrontare il tema su queste basi la buttate sul solito discorso "razzismo", "xenofobia", "accoglienza" e blabla vari, non venite a lamentarvi se poi la Lega prende consensi.

Sei sicuro che la lega Nord oggi abbia consensi, a Senigallia e non solo? Credi che avrà mantenuto i consensi di Sesto san Giovanni?O il 17% nellaprovincia di Venezia?Io dico no assolutamente.A Senigallia un consigliere comunale con dicensi 42 preferenze dicensi 42.Il "mio" non è diventato consigliere, ma ne prese 77 di preferenze, senza manifesti o alcun appoggio clientelare o che altro. Campagna proprio umile, da manovale, ma è avvocato, presidente di collegi arbitrali, assistente universitario in diritto commerciale internazionale a Bologna, GIURISTA!Coetaneo mio.

Off-topic

Colo senno di poi non si sa mai, ma senza coalizione , in lista da soli non avrebbero guadagnato rappresentanza i leghisti, in virtù dello sbarramento del 4% di sbarramento, Paolini da Fano si voleva candidare, ma era tutta una pagliacciata, credo che non consideri Senigallia Padana e non gli interessi, l'ho sentito parlare , mi trovavo al ristorante(!) e c'era anche lui, ha accento fanese molto marcato, comunque, Gazzetti col 3, 54% e comunque tanti voti destinati a lui , ottocento mi pare, non adeguati per un candidato a sindaco , ma adeguati per stare in consiglio comunale, è rimasto fuori e ci sarebbe voluto, ma poi non vi piace a nessuno, perché dice la verità e la verità di questi tempi...




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