Castelleone: opposizione, 'La corte dei conti striglia l'Amministrazione'

Mario Cuicchi 2' di lettura 14/12/2011 -

La Corte dei Conti torna ancora una volta a strigliare l’Amministrazione Comunale di Castelleone di Suasa. Della nuova pronuncia, che ha preso in esame il bilancio di previsione 2011, si è discusso nell’ultimo Consiglio quando il sindaco ha tenuto a minimizzare la portata del provvedimento mettendo l’accento sul passaggio dei suggerimenti dell’organo di giustizia contabile la dove afferma che i rilievi mossi “potrebbero determinare eventuali rischi per il bilancio o per la sana gestione finanziaria”.



In particolare la Corte ha rilevato che non è stata determinata, con provvedimento della Giunta Comunale, la parte vincolata delle entrate provenienti dalle sanzioni amministrative per violazione del codice della strada in base all’art. 208 d.lgs. 285/92, dove dovevano essere specificate le quote da destinare ad interventi alla segnaletica sulle strade di proprietà, all’attività di controllo e di accertamento delle violazioni al codice della strada ed altre finalità connesse al miglioramento della sicurezza stradale. La stessa Corte dei Conti ha evidenziato, inoltre, che l’andamento delle entrate da contributi per permessi di costruire e da recupero dell’evasione tributaria, ha avuto uno scostamento, tra la previsione 2011 e l’accertato 2010, di variazioni rispettivamente del 70,02% e del 37,06% che possono “denotare una scarsa attendibilità delle previsioni iniziali”.

Non a caso i Consiglieri di “Insieme per Castelleone”, in occasione delle approvazioni dei Bilanci di Previsione o dei Conti Consuntivi, hanno sempre denunciato che la sottostima delle entrate e le previsioni in aumento delle uscite falsavano l’attendibilità del Bilancio Comunale. Inoltre, la Corte ha messo in evidenza che non sono stati rispettati i limiti di spesa disposti dall’art. 6 commi da 7 a 10 e commi da 12 a 14 del D.L. 78/2010, ricordando “il carattere precettivo e sanzionatorio della normativa ed invita l’ente ad assumere tempestivamente gli opportuni provvedimenti correttivi onde assicurare il rispetto dei limiti di spesa disposti”.

Infine, la Corte ha posto l’indice sulla contrattazione integrativa del personale non dirigente per il quale non è stato ancora costituito il fondo per la contrattazione decentrata, chiedendo che venga rispettato quanto previsto dal vigente C.C.N.L. compresi i criteri di predeterminazione del fondo che devono essere previsti annualmente con l’individuazione delle risorse stabili e variabili. Non paga delle spiegazioni fornite dall’Amministrazione Comunale, la Corte dei Conti ha voluto egualmente richiamare l’attenzione dell’ente sulle situazioni rilevate ed il Gruppo Consiliare di “Insieme per Castelleone” non ha potuto che dichiararsi d’accordo invitando la maggioranza ad attenersi ai rilievi mossi. Più puntuale conferma della validità dell’azione svolta dal gruppo di minoranza in tutti questi anni non si poteva.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-12-2011 alle 17:16 sul giornale del 15 dicembre 2011 - 731 letture

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