Ponte dell’Immacolata tra arte e cultura

luminarie 2011 3' di lettura Senigallia 07/12/2011 -

Sarà un fine settimana all’insegna della cultura quello che la Città offre per il ponte dell’Immacolata. Il percorso partirà dalle antiche testimonianze archeologiche per arrivare alla più stretta contemporaneità, passando attraverso l’arte sacra e le testimonianze dell’antica civiltà contadina.



A pochi chilometri dal centro storico il Museo di Storia della Mezzadria “Sergio Anselmi”, situato nel prestigioso complesso di Santa Maria delle Grazie, sarà aperto dall’8 all’11 dicembre, con ingresso gratuito, dalle ore 8,30 alle 12. Trenta ambienti a tema proporranno un tuffo nel passato, in quella quotidianità contadina che rappresenta la testimonianza del nostro passato più recente. Nel cuore del centro cittadino si aprirà invece un suggestivo spazio sotterraneo, in cui sull’incrocio di un cardo e un decumano si aprono i resti di alcune botteghe e la pavimentazione di un’ampia domus, testimonianze di Sena, quello che fu il più antico insediamento romano sul Mare Adriatico, fortificato tra il 290 e il 280 a.C. Delimitato da un bastione cinquecentesco e sovrastato dalle forme contemporanee del nuovo Teatro la Fenice, lo scavo ripropone a colpo d’occhio la stratificazione di più di duemila anni di storia della Città.

L’Area Archeologica e Museo la Fenice sarà visitabile con ingresso gratuito dall’8 all’11 dicembre dalle ore 16,30 alle 19,30. A pochi passi si trova il Museo d’Arte Moderna dell’Informazione e della Fotografia, che sarà visitabile sempre con ingresso gratuito il 9 dicembre dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,30 e il 10 dicembre solo al mattino, sempre dalle 8,30 alle 12,30. Attraverso le sue numerose collezioni, questo museo documenta la storia della fotografia senigalliese e in particolare le vicende legate a Mario Giacomelli e al Gruppo Misa. In via Mastai, sabato 10 dicembre (dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18) sarà visitabile il Museo Pio IX, dedicato al Pontefice di origini senigalliesi. In Piazza Garibaldi si trova invece la Pinacoteca Diocesana di Arte Sacra, dove per tutto il mese di dicembre sarà visitabile ogni sabato e domenica (dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19), con ingresso gratuito, la mostra Segni dell’Eucarestia.

A Palazzo del Duca è stata invece prorogata la mostra retrospettiva dedicata al pittore Paolo Cotani, che rimarrà aperta, con ingresso gratuito, fino al 31 dicembre dalle ore 17 alle 20 (escluso il lunedì). Su prenotazione sono possibili visite guidate dedicate alle scuole. La mostra, promossa dal Museo d’Arte Moderna dell’Informazione e della Fotografia nell’ambito del progetto Archivi del Novecento, ripercorre le vicende artistiche del noto esponente della Nuova Pittura italiana. Così, Rolando Anselmi, curatore della mostra, introduce il lavoro di Cotani: “Nel caso di Paolo Cotani più che di idea possiamo parlare di pensiero, o meglio di un sistema di pensiero, di una profonda struttura esistenziale che si informa, attraverso quarant’anni di vitalità artistica, di esperienze politiche, sociali, intellettuali che invadono i territori oltre l’estetica dei linguaggi. Questo sistema di esperienze viene filtrato da una sensibilità attenta e disinteressata, distinguendosi nel panorama del dibattito contemporaneo, come tra le più complesse e originali figure delle ultime avanguardie, senza dubbio tra quelle che maggiormente sfuggono ad una facile lettura. Quella di Cotani può essere in questo senso definita una ricerca estetico-esistenziale, una “limpida, inarrestabile meditazione intorno al vuoto” maturata in anni di lavoro, di riflessione teorica, di stratificazione di idee e di esperienze, nel tentativo di dare vita ad un segno, di definire un sistema formale e linguistico che sia al tempo stesso pensiero e forma.”

Lo stesso Museo, nel corso del mese di novembre, ha promosso una serie di iniziative collaterali alla mostra, in particolare due workshop intitolati Io e l’opera d’arte e un happening musicale intitolato Distanze sonore, coordinato da Paolo Tarsile. Un estratto delle riprese di quest’ultimo verranno presentate nel corso di una serata prevista per il 28 dicembre.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-12-2011 alle 15:02 sul giornale del 09 dicembre 2011 - 942 letture

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