Dalla Bretagna al Giappone in bici, costretti a fermarsi a Senigallia per un incidente

ciclisti sognatori Senigallia 26/10/2011 -

Elgantine e Guilhem, due giovani francesi, sono partiti il 18 settembre da Saint Malo, in Bretagna, in sella alle loro biciclette alla volta del Giappone. Martedì pomeriggio avrebbero dovuto prendere il traghetto in Ancona per la Croazia, ma sono stati costretti a fermarsi a Senigallia una notte a causa di un piccolo incidente.



Elgantine infatti è stata investita da un auto nell'incrocio tra via Dogana Vecchia e Via Raffaello Sanzio. "Io sto bene e anche la bicicletta è già stata riparata. Abbiamo incontrato molte persone gentili". Persone come la famiglia che dopo averli incontrati per caso questa notte li ha ospitati nel proprio giardino, perché Elgantine e Guilhem non hanno voluto rinunciare a dormire nella loro tenda. I due giovani ciclisti viaggiano con la loro tenda in spalla. Un baglaglio di 30Kg ciascuno, che si aggiunge ai 20Kg delle biciclette.

Guilhem ha 26 anni, Elgantine ne ha 25. "Abbiamo risparmiato per un anno per poter partire per questa avventura, non abbiamo sponsor. Lo facciamo adesso perché siamo giovani e possiamo farlo. Ci piace scoprire tante cose e conoscere il mondo. Ogni giorno incontriamo persone diverse, tutte gentili e curiose".

Dopo la tappa Senigalliese i due ciclisti si dirigeranno verso la Turchia e l'Iran, due paesi caldi, adatti per essere attraversati d'inverno. D'estate poi proseguiranno verso la Mongolia, fino ad arrivare in Giappone.

Ogni giorno Elgantine e Guilhem percorrono 70 o 80Km, un po' meno se piove. Con questo ritmo pensano di arrivare in Giappone e tornare a Saint Malo in due anni. Per chi volesse seguire la loro avventura giorno per giorno può cercare sul blog www.cycloreveurs.fr. Elgantine ha promesso anche una versione in italiano. Letteramente "cyclo rêveurs" significa "ciclisti sognatori", una definizione perfetta per Elgantine e Guilhem.

In questi primi 40 giorni di avventura Guilhem ha apprezzato soprattutto La Creuse, una regione della Francia centrale quasi disabitata: "C'erano solo mucche ed alberi". Di opinione completamente diversa Elgantine per cui la cosa più bella è incontrare le persone. Elgantine parla italiano, quindi fino ad ora è stato facile farsi capire, "Sarà più difficile più avanti, specialmente quando arriveremo in Asia".







Questo è un articolo pubblicato il 26-10-2011 alle 12:00 sul giornale del 27 ottobre 2011 - 5021 letture

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Una città come Senigallia, pianeggiante e turistica, dovrebbe fare qualcosa per rendere più sicuro il passaggio dei ciclisti.

Quantomeno eviteremmo questa pessima pubblicità per la nostra città.

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Si chiamano Eglantine e Guilhem.


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Giusto, ho corretto, grazie!