Mancini sulle perquisizioni del dopo Roma: 'Iniziative fuori luogo'

Roberto Mancini 1' di lettura Senigallia 18/10/2011 -

Ho appreso che le abitazioni di tre giovani senigalliesi sono state perquisite in relazione ai fatti di Roma di sabato scorso. Non nascondo il mio stupore per questa iniziativa del tutto fuori luogo, trattandosi di persone che in città sono impegnate in politica sempre alla luce del sole e col viso scoperto, come credo che sappiano anche le forze dell’ordine che hanno promosso le perquisizioni.



Parlando con molti degli oltre duecento senigalliesi che hanno partecipato alla manifestazione di Roma (non dimenticando che si trattava di una giornata di mobilitazione internazionale contro politiche economiche unilaterali, che stanno mettendo ancor di più in difficoltà i ceti sociali più deboli), il sentimento prevalente era lo sconcerto e la rabbia per una grande occasione sprecata a causa delle azioni cieche, ottuse e violente di gruppi di provocatori ben organizzati, rispetto ai quali va sottolineata la completa estraneità e anche l’avversione di quei nostri concittadini che, sfilando per le vie della Capitale, rappresentavano non solo se stessi ma pure un orientamento molto diffuso nella comunità cittadina.


da Roberto Mancini
Consigliere comunale di “Partecipazione”





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-10-2011 alle 16:13 sul giornale del 19 ottobre 2011 - 1757 letture

In questo articolo si parla di attualità, roberto mancini, Capogruppo consiliare di “Partecipazione”

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Sono gli stessi tre giovani senigalliesi che hanno ideato quei manifesti sparsi per la città con il giovane con casco in testa?
Mmmhh...
Si può essere stupiti?
Lo stupore è il mio nel leggere questo articolo.

remo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

.alla fine le forze dell'ordine non possono fare neanche le perquisizioni......mah..




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