Rimini: 'Come verrà applicata la tassa di soggiorno?'

Enrico Rimini 1' di lettura Senigallia 14/10/2011 -

Il Consiglio Comunale ancora non è stato neanche informato, ma si apprende dalla stampa che un fantomatico vertice di maggioranza ha dato il via libera alla tassa di soggiorno! Un'azione priva di senso per la quale mi opporrò con tutte le mie forze trovando alternative. Non è pensabile applicare una tassa di soggiorno, non siamo nè a Milano nè a Roma, ma siamo una piccola città emergente che sta puntando il suo futuro anche sul turismo.



In secondo luogo come verrà applicata questa tassa di soggiorno, sulle presenze? E quanto costerà al giorno, inoltre in che mesi verrà applicata e a chi, di questi argomenti sono certo che nel vertice di maggioranza non si è parlato, loro i “Governatori Senigalliesi”, hanno solo deliberato di applicarla poi dopo del resto chi se ne frega, sul fatto che tale tassa graverà solo ed esclusivamente sulle strutture ricettive su questo nessuno si sarà posto nemmeno il perché!

Che dire, prima il Sindaco apre (in realtà non abbiamo saputo mai niente) alla minoranza, poi la maggioranza lo stringe e lo riporta nella logica del “famigerato sistema Senigallia” (quello, detto in poche parole del Governiamo abbiamo sempre governato e governeremo sempre la città, la famosa “sbornia di potere”), ma alla fine in concreto ancora la minoranza consiliare non sa un bel niente di quello che si farà in vista del bilancio di previsione 2012. Su quello io sono disposto a lavorare e lavorerò in quest’autunno, preparando, se non vi sarà nessun punto di vero e aperto confronto, una contromanovra la quale potrà variare dai 40 ai 50 emendamenti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-10-2011 alle 17:04 sul giornale del 15 ottobre 2011 - 818 letture

In questo articolo si parla di turismo, enrico rimini, politica, senigallia, popolo della libertà, tassa di soggiorno

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