Tassa di soggiorno: via libera dalla maggioranza, frena il Pdl

fuochi d'artificio 2' di lettura Senigallia 13/10/2011 -

La tassa di soggiorno divide maggioranza e opposizione. A frenare sull'introduzione della nuova imposta (che sembra ormai scontata nel bilancio 2012) introdotta dal Governo centrale è proprio il Pdl, che teme “brutte” ripercussioni sull'economia turistica cittadina.



“Prima di mettere nuove tasse occorre pensarci cento volte perchè si potrebbero avere effetti depressivi su un settore per noi strategico -frena il coordinatore del Pdl Alessandro Cicconi Massi- ci sono alberghi che lavorano grazie ai gruppo portati tramite le agenzie che, con una tassa di soggiorno, potrebbero scegliere di dirottare i turisti in altre zone. Secondo noi sono altre le strade da percorrere in un momento di crisi al posto dell'inasprimento della pressione fiscale e mi riferisco alle dismissioni del patrimonio immobiliare del comune”.

Tra i beni immobili di cui il comune potrebbe privarsi però Cicconi Massi tiene a precisare che non c'è palazzo Gherardi, la cui sorte pare segnata dalla vendita per ricavarne appartamenti. “Prima di palazzo Gherardi ci sono tanti altri beni immobili cui attingere” -sottolinea il Pdl. E mentre il sindaco Maurizio Mangialardi chiede aiuto alle associazioni di categoria, per studiare una tassa di soggiorno che non colpisca solo alberghi e campeggi, dalla maggioranza arriva la proposta di una “tassa di soggiorno scaglionata”.

In regione a noi vicine come l'Emilia Romagna per non parlare del resto dell'Europa, la tassa di soggiorno è una normalità -premette Carlo Girolametti de La Città Futura- per cui siamo favorevoli purchè però la tassa sia modulata in base alle tipologie di struttura ricettiva. Un turista che si rivolge ad un target alberghiero medio-alto non avrà problemi a pagare qualche euro in più al giorno mentre lo stesso principio potrebbe scoraggiare chi può malapena permettersi una vacanzina all'anno. Bene fa poi il sindaco a ragionare su una tassa di soggiorno che coinvolga tutto il comparto turistico e non solo alberghi e campeggi”.






Questo è un articolo pubblicato il 13-10-2011 alle 23:55 sul giornale del 14 ottobre 2011 - 1443 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, notte bianca, fuochi d'artificio, notte della rotonda, 2010, paolo belli, tassa di soggiorno

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A mio modo di vedere la tassa di sogguorno sussiste per non far beneficiare soltanto le attività private dell'indotto turistico e solo per quello, lapalissiano, amio modo di vedere, con tutte le presenze che si registrano a Senigallia , qualcuno ha pensato che conveniva metterela e , a parti invertite, nonsarebbestato diverso.Insomma, c'è un'invasività molto ottusa della politica , consoderando che la politica è un'interfaccia... dei cittadini?!Per me , in definitiva, assolutamente sì .




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