Fiore sul bilancio: 'Razionalizzare le risorse'

mario fiore 4' di lettura Senigallia 06/10/2011 -

In questi giorni uno dei nodi principali per l'amministrazione comunale sarà quello che riguarderà l'iter dell'approvazione del bilancio comunale da qui al 31 dicembre. Un bilancio che dovrà fare i conti con i tagli definiti dalla legge finanziaria a livello nazionale e che coinvolgerà tutte le realtà pubbliche ed economiche locali.



Senigallia in questi anni è sempre riuscita a mantenere dei conti sani garantendo un efficiente livello su tutti i servizi, cercando sempre di incidere al minimo sui tagli e sulla pressione fiscale, riuscendo in questo a raggiungerne gli obiettivi. Anche quest'anno l'indirizzo prefissato rimarrà tale, anche se inevitabilmente bisognerà adoperarsi per garantire i servizi preventivati nonostante i tagli del patto di stabilità e dei minori trasferimenti, che prevedono di accantonare 6,5 milioni di euro. La nostra città è sempre stata una delle più attente della regione al controllo delle spese, preventivate sempre in maniera efficiente. Pochi giorni fa la giunta di Fano ha fatto risaltare la notizia sul taglio di 6 dirigenti, arrivando pertanto a 9 addetti, al fine di ridurre le spese comunali.Tra questi risulta inoltre il direttore generale, figura professionale che nel Comune di Senigallia non esiste più da oltre un anno.

Senigallia già da diverso tempo ha ridotto i dirigenti dei vari uffici, in una politica di contenimento al minimo dei costi, senza peggiorare in questo la qualità dei servizi offerti. L'amministrazione comunale in questo ambito, per quanto sempre attenta a non gravare il bilancio con spese superflue, ha già razionalizzato efficacemente le risorse. Abbiamo 7 dirigenti, di cui solo 4 esterni. Di questi, 2 sono stati assunti a tempo indeterminato da precedenti Amministrazioni e la delega di dirigente alla polizia municipale è stata affidata al comandante, anche lui assunto a tempo indeterminato. Restano quindi solo 4 incarichi esterni che non gravano completamente sulle casse comunali. Basti pensare al dirigente dei servizi sociali alla cui spesa retributiva partecipano tutti i comuni dell'ambito territoriale 8. Il problema però, inesorabilmente, non riguarda solo il taglio dei costi, ma il recupero di ulteriori entrate.

L'aumento dell'Irpef indicato dal governo nazionale, a cui questa Amministrazione non vorrebbe ricorrere,la tassa di soggiorno e la vendita di beni comunali che non consentono una riscossione immediata, ma che hanno bisogno di una seria programmazione, sono misure forse inevitabili ma che non bastano per rispettare i vincoli stridenti del patto di Stabilità, che non contesto di per sé perché parte da un ottimo principio, ossia quello di non far deragliare i conti, ma che non può gravare solo e soltanto sui Comuni, specialmente quelli virtuosi con i conti apposto e con un bilancio sano e di prospettiva come è certamente Senigallia. In un momento come questo è pertanto necessario informare opportunamente tutti i cittadini e avere il giusto senso di responsabilità per far quadrare i conti, misurando le parole e condividendo insieme alla città e ai cittadini tale contesto certamente non facile. Solo così dimostreremo di avere a cuore Senigallia. Non è il momento di sterili polemiche e di libri bianchi, rossi o neri misuriamoci con la realtà che parla inequivocabilmente di un deficit di 6,5 milioni di euro senza contare i tagli annunciati dalla Regioni e non ancora quantificabili e annoverando alla casella degli investimenti per le opere pubbliche la cifra di zero euro, fatto drammatico per Senigallia,che avrebbe i soldi in bilancio per farli, ma che il Patto di Stabilità ha inesorabilmente bloccato.

Quindi tutti uniti, a difesa dei servizi essenziali, non creando allarmismi ma rendendo consapevoli i nostri cittadini, ben sapendo che stiamo parlando di cifre importanti e non risibili.Questo non è un grido d’ allarme ma la dura e sacrosanta realtà con cui da qui a qualche giorno dovremo giocoforza confrontarci con tutte quelle persone di buon senso che hanno a cuore le sorti della nostra città che tanto amiamo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-10-2011 alle 10:00 sul giornale del 07 ottobre 2011 - 552 letture

In questo articolo si parla di politica, vivi senigallia, mario fiore, prima commissione

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