Parcheggia 'erroneamente' sul Lungomare da Vinci e si ritrova l'auto danneggiata

Sosta sul Lungomare da Vinci 3' di lettura Senigallia 29/08/2011 -

Un lettore scrive una lettera aperta al sindaco Maurizio Mangialardi per cercare di fare chiarezza su quanto accadutogli nei giorni scorsi sul lungomare Da Vinci.



Caro Sindaco, Mi rivolgo a Lei perché non sono riuscito a chiarire una situazione a me diventata cara nella speranza che lei possa illuminarmi.La sosta sul Lungomare da Vinci tra Marzocca e Senigallia è possibile previo pagamento di una tassa di parcheggio (lato mare) e dall’altra parte si alternano passi carrabili, zone a sosta libera ed una miriade di situazioni che vanno dalla Proprietà Privata al parcheggio riservato ai clienti dei camping e di ristoranti. Molti di questi posti sono addirittura transennati con catenelle. Mi sono permesso di disturbarla perché in totale buona fede (il cartello era coperto da un furgoncino) ho parcheggiato su un posto auto riservato ad un ristorante, e sono stato vittima di un atto di vandalismo. Tali danni sono documentati ed ho fatto regolare denuncia contro ignoti. L’arroganza con cui questi signori difendono i loro “diritti” esula dal normale comportamento civile che ci dovrebbe far chiamare un carro attrezzi per far rimuovere il mezzo indebitamente parcheggiato in una zona di loro utilizzo esclusivo.

Questo mi fa sorgere più di un dubbio sulle diverse situazioni sopra descritte. Le chiedo se i parcheggi definiti Proprietà Privata o quelli riservati ai clienti di camping e di ristoranti corrispondono a verità e se mai lo fosse, Le chiedo gentilmente di spiegarmi in quali termini tali parcheggi sono regolati. Se mai queste situazioni non dovessero risultare regolari, rimango sorpreso dal fatto che i Vigili Urbani intervengono prontamente a multare chi lascia la macchina in sosta per qualche minuto oltre il limite riportato sul bigliettino regolarmente acquistato ed esposto, senza preoccuparsi minimamente dei vari abusi che si perpetrano dall’altro lato della carreggiata.

Ho come la sensazione che queste situazioni siano caratterizzate da un tipico atteggiamento italico per cui certe situazioni al limite della legalità, e tollerate per tanti motivi, diventano con l’andare degli anni delle situazioni consolidate contro le quali diventa sempre più difficile agire. La cosa strana è che ho chiamato il posto di guardia dei Vigili Urbani di Senigallia e mi sono sentito rispondere in due modi completamente diversi: 1) Una prima volta mi ha risposto un signore che cortesemente mi ha consigliato di rimuovere da me le catenelle e di denunciare il gestore della ditta davanti alla quale avevo subito l’atto di vandalismo 2) Una seconda volta una signora molto cortese mi ha spiegato che alcuni parcheggi in prossimità di ristoranti e campeggi possono essere loro affidati e che questa procedura è diversa da quelli dei normali passi carrabili e pertanto non esistono dei cartelli simili a quelli dei passi carrabili per mostrare l’uso esclusivo








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-08-2011 alle 18:07 sul giornale del 31 agosto 2011 - 5186 letture

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