Serra de' Conti: a CasalFarneto si vince il caldo con letture e degustazioni

2' di lettura 28/08/2011 -

Cultura e vino a Casalfarneto. Nonostante il caldo c'è chi ha preferito al mare la campagna di Serra de' Conti per partecipare all'incontro con la scrittrice Chiara Giacobelli che ieri, venerdì 26 agosto, ha presentato il suo libro “101 cose da fare nelle Marche almeno una volta nella vita” nella cantina di proprietà della famiglia Togni.



Circa 50 ospiti sono intervenuti al secondo appuntamento degli “Incontri con l'autore”, che ha seguito quello di fine luglio con il fotoreporter Guido Picchio, il portavoce Onu Andrea Angeli e Padre Giuseppe Moretti.

Si è parlato di Marche, di vino e cultura e all'appuntamento non poteva mancare Alberto Mazzoni, enologo e direttore dell'Istituto Marchigiano di Tutela Vini. Proprio lui ha fornito alla scrittrice gli elementi necessari per realizzare i capitoli dedicati ai vini marchigiani. Il Verdicchio su tutti. “Non siamo qui per vendre vino – ha spiegato Mazzoni - ma stiamo creando un percorso per vendere il brand Marche. Il vino da solo non può condurre il sistema Marche, dobbiamo fare uno sforzo comune verso quel cambiamento radicale che auspichiamo. Quello che oggi fa breccia nel consumatore è la curiosità: ho apprezzato molto questo libro perché è come una caccia al tesoro allo scoperta delle nostre eccellenze più inedite e nascote”

Presente anche il sindaco Arduino Tassi. “Casalfarneto – ha detto - è un'azienda importante per il nostro territorio. Tutte le amministrazioni devono dialogare con i privati. La nostra regione in un periodo di boom per quanto riguarda il turismo, dobbiamo sfruttare positivamente il momento”.

“Il nostro legame con il territorio è fortissimo – ha concluso Paolo Togni – in ogni bottiglia c'è un po' della nostra culutra e del nostro lavoro. Per questo abbiamo deciso di invitare qui in cantina i marchigiani che hanno fatto qualcosa di importante per la loro terra. CasalFarneto ha l'aspirazione di legarsi al territorio altrimenti sarebbe come non avere dna”.

L'incontro è terminato con una visita alla cantina e una degustazione dei verdicchi della casa – il Classico Superiore “Grancasale”, il Classico Riserva “Fontevecchia” e le bollicine del metodo classico “Primo” - accompagnati da salumi e formaggi del territorio sull'onda del connubio tra vino e cultura, arte e letteratura.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-08-2011 alle 19:01 sul giornale del 29 agosto 2011 - 746 letture

In questo articolo si parla di cultura, serra de' conti, CasalFarneto

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