Leg Senigallia a difesa delle feste civili e della nostra identità nazionale

Senigallia 19/08/2011 -

Libertà e Giustizia Senigallia e l’associazione tutta tramite il suo presidente Sandra Bonsanti, si schiera insieme all’Anpi e al Sindaco Maurizio Mangialardi a difesa del 25 aprile, 1° maggio e 2 giugno (quest’ultima che LeG, come ha esposto il presidente onorario Gustavo Zagrebelsky, vuole sia per legge “Festa della Repubblica e della Costituzione”).



Il provvedimento ridicolo e puramente ideologico del governo contro le feste civili della nostra nazione non ha nulla ha che fare con l’economia. Di economia non parliamo infatti, ma esprimiamo la nostra indignazione per un’idea che anche nella stessa maggioranza è stata bollata come inutile: "L'accorpamento delle feste non fa risparmiare, cerchiamo di fare le cose che servono", ha detto il senatore Pdl Lucio Malan.

Come ha detto la nostra presidente Sandra Bonsanti, “una cosa è certa: questa volta la società civile non starà a guardare. Quando finalmente gli italiani potranno votare per mandare a casa questa maggioranza, non varrà più per nessuno la rassicurante posizione di rendita: non c’è alternativa, o prendere o lasciare”.

Per questo rilanciamo l’appello di Gustavo Zagrebelsky “Per cambiare davvero. Elezioni, partiti, partecipazione”: http://www.libertaegiustizia.it/2011/07/12/per-cambiare-davvero/

Sul primo maggio vi invitiamo a rileggere un articolo del primo maggio 2010 della nostra associazione: http://www.libertaegiustizia.it/2010/04/30/il-primo-maggio-per-chi-il-lavoro-non-ce-lha/





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-08-2011 alle 16:29 sul giornale del 20 agosto 2011 - 608 letture

In questo articolo si parla di politica, stefano canti, festività civili, Libertà e Giustizia Senigallia

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