Territori sonori: un’altra edizione di successo

Senigallia 18/08/2011 -

L’area archeologica “La Fenice” di Senigallia ospiterà fino alla fine di agosto le 8 opere scultoree realizzate all'interno del Simposio di Scultura di Territori Sonori. La mostra, visitabile gratuitamente, è stata realizzata grazie all'impegno degli Assessorati alla Cultura della Provincia di Ancona e del Comune di Senigallia.



Questa rassegna, giunta alla sua quarta edizione, si caratterizza in particolare per il confronto tra forme d'arte e modalità espressive, come un vero e proprio laboratorio pubblico di sperimentazione sul linguaggio, con speciale attenzione agli spazi per giovani artisti. Sfruttando il jazz e l'improvvisazione come contesto musicale ideale per interazioni, il festival propone incontri con tutte le arti, dalla pittura, alla fotografia alla scultura, coinvolgendo sensi diversi all'interno dello stesso evento.

Gli spettacoli di Territori Sonori costituiscono produzioni originali: essi sono creati per l'occasione e inventati tenendo conto del luogo, del confronto e della “necessità” di un'arte non legata al mercato e al consumo, ma suggerita da un bisogno profondo di momenti di emozione sincera e nuova. Il legame col nostro territorio si sviluppa anche attraverso la forma della “residenza” artistica: unadi carattere musicale ad Arcevia, con la 13esima edizione dei seminari di jazz, che hanno coinvolto un centinaio di musicisti; e un’altra di 15 giorni dedicata alla scultura con il Simposio presso La Casa Degli Ulivi, tra le campagne di Senigallia e Castelcolonna, ove hanno operato 9 scultori provenienti dall'Accademia di Belle Arti di Bologna e guidati da Guglielmo Vecchietti Massacci. Con la Mostra del Simposio di Scultura ospitata all’area archeologica della Fenice si conclude l’edizione estiva di Territori Sonori, ma altre occasioni di incontro si annunciano per l'inverno.

Inoltre, sarà presto possibile scaricare da internet un video sul Simposio preparato dalla Soundreflection di Andrea Polzoni, con le musiche originali composte dal chitarrista jesino Stefano Coppari. Quest'anno hanno partecipato al Festival i musicisti Samuele Garofoli, Gastone Pietrucci, Gabriele Pesaresi, Roberto Zechini, Emilio Marinelli, Roberto Desiderio, Marco Postacchini, Andrea Morandi, Massimo Morganti, Simone La Maida, Susanna Stivali, Antonia De Angelis, Lamberto di Piero, Marco Agostinelli, Amedeo Griffoni, Giorgio Caselli e la Big Baby Band, il sassofonista sudafricano Mike Rossi, il pittore Carlo Cecchi, Mauro Pierfederici come voce recitante, lo scultore Guglielmo Vecchietti Massacci, i ragazzi del Simposio di Scultura (Lluc Banos, Evelyn La Rocca, Cristina Mattioli, Marika Ricchi, Andrea Rinaudo, Andrea Sabiucciu, Enrico Guatelli, Lionel Santagostino, Luan Zaganjori), nonché tutti i partecipanti ad Arcevia Jazz Feast 2011, gli allievi della Scuola Bettino Padovano, dell'Accademia Musicale di Ancona, della Opus 1 di Pantiere di Castelbellino, dell'Arsmusica di Chiaravalle, dell'Artemusica di Falconara.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-08-2011 alle 12:59 sul giornale del 19 agosto 2011 - 614 letture

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