Tennistavolo: 40 anni fa la prima palestra a Senigallia

Ping Pong tennistavolo 2' di lettura Senigallia 29/05/2011 -

Cade quest'anno la ricorrenza dei quaranta anni della prima palestra dedicata esclusivamente al tennistavolo. Padre Giuliano Grassi, allora parroco della Parrocchia cittadina di San Martino, decise di coprire un cortile interno al convento con una tettoia in traslucido e farci giocare i ragazzi di Pettinelli ospitati nei sotterranei (ristrutturati).



Cento metri quadrati, gelidi d'inverno e torridi d'estate, videro allontanarsi il calcetto con le porte disegnate sui muri per far posto ad uno sport parrocchiale e tipicamente da oratorio ma che un giovane tecnico ed un pugno di ragazzini giocavano particolarmente bene.
In quei cento metri è nata, si è sviluppata ed ha raggiunto il vertice del tennistavolo nazionale la scuola di Pettinelli che imposto Senigallia ai vertici italiani e che è stata per lungo tempo, con i suoi campioni, all'apice dell'agonismo.

Che cosa è rimasto di allora a distanza di quasi mezzo secolo? Sicuramente è rimasto lo spirito di accoglienza di Padre Giuliano che utilizza quello spazio ancora e sempre in attività di aggregazione sociale. Ma sono anche rimasti i principi di etica sportiva che i dirigenti del TT.Senigallia posero allora a guida della scuola: socialità, aggregazione, sano agonismo, attenzione ai giovani, vivaio.
Sono i principi che regolano oggi la vita del Centro Olimpico Tennistavolo e che si oppongono ad altri modelli di sviluppo che nel tempo si sono manifestati ma che, pur partendo magari dallo stesso ceppo, puntano invece su altre direttrici: agonismo esasperato, danaro facile dagli sponsor, incursioni nei vivai altrui, privilegi individuali.

Con la federazione il TT. Senigallia ha avviato un percorso culturale di collaborazione. I cento migliori tecnici italiani verranno nella nostra città per parlare della scuola nazionale. Probabilmente in due convegni anziché in uno solo per dare continuità alla sede.


da Centro Olimpico Tennistavolo Senigallia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-05-2011 alle 15:48 sul giornale del 31 maggio 2011 - 1100 letture

In questo articolo si parla di tennistavolo, sport, Centro Olimpico Tennistavolo Senigallia

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Non sono certo dei 40 anni precisi, ma è un dettaglio, io c'ero ed è un bel ricordo della mia infanzia. E' stato anche il primo posto dove ho visto un canestro appeso al muro, le porte erano disegnate davvero sul muro e da li si accedeva ai sotterranei che all'inizio erano allagati, ma noi ragazzi sperimentavano la vittoria contro la paura scendendo tutti assieme e arrivando ad una stanza piena d'acqua dove c'era una statua della madonna, che dopo un urlo corale ci vedeva fuggire a gambe levate per le scale che ci riportavano su quel cortile. Dopo un pò hanno ristrutturato quei sotterranei e sono diventati la sede degli scout.
Andrea




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