Pallanuoto: l’Adriakos vince il campionato Under 20

Adriakos Pallanuoto 1' di lettura Senigallia 23/05/2011 -

Battendo per 22 a 3 il Pisaurum nell’ultima gara della stagione, l’Adriakos Pallanuoto vince il campionato Under 20 davanti al proprio pubblico.



Il risultato , mai in discussione, ha sottolineato il buon livello tecnico raggiunto dalla formazione senigalliese che raccoglie i frutti di un lungo progetto iniziato 5 anni fa. Così, dopo aver faticosamente portato la pallanuoto in città, arrivano anche i lusinghieri risultati.

A fine gara l’Assessore allo Sport del Comune di Senigallia Gennaro Campanile ha premiato i campioni dell’Adriakos nella festa dopo-partita che ha visti coinvolti anche i giovanissimi della categoria Acquagol e Under 13. Per questi ultimi c’è stata l’inaspettata gioia di vincere l’amichevole contro la Vela di Ancona per 23 a 21 disputata dopo la premiazione.

Incontenibile l’entusiasmo dei ragazzi e dei loro genitori che gremivano le tribune della piscina Saline. - Dopo tanti anni di campionati giovanili , sacrifici di atleti e genitori, sforzi economici societari ma soprattutto di una lungimirante programmazione che dura da ben cinque anni, abbiamo dimostrato di aver lavorato bene e ci meritiamo questa vittoria.- dichiara con grande soddisfazione Pier Paolo De Salsi, allenatore e vice presidente dell’Adriakos Pallanuoto.

I campioni scesi in vasca sono stati: Bizzarri in porta, Quercetti, Falappa,Pierfederici, Marchetti, Fiori, Gregorio, Lingua, Rizzo, Panciera,Rocchi, Moroni. Premiati insieme ai titolari: Capitan Guidarelli, Calef, Iannacone, Marchese.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-05-2011 alle 18:47 sul giornale del 24 maggio 2011 - 1719 letture

In questo articolo si parla di adriakos, pallanuoto, sport

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/k0a


Santi Baylor

Grande Piero! Bravo e professionale! Ha "inventato" la pallanuoto a Senigallia. E contro corrente e con sacrifici è riuscito addirittura a vincere il campionato. Questo si può chiamare amore per lo sport. Lo hanno soprattutto capito i ragazzi che lo hanno seguito e le loro famiglie.