Fermato mentre cerca di sbarazzarsi della droga, in manette un rugbista

carabinieri 1' di lettura Senigallia 23/05/2011 -

Ha cercato di sbarazzarsi di un involucro contenente cocaina ma è stato seguito e fermato dai Carabinieri. In manette è finito Antonio Donato Piccioli, 32enne originario della Puglia ma da diversi anni residente a Senigallia e giocatore del Sena Rugby.



L'episodio si è verificato l'altro giorno a Padova, dove l'auto del giovane è stata notata da una pattuglia in borghese dei Carabinieri. Il ragazzo era a bordo della sua Ford Fusion insieme alla compagna quando è stato fermato nel capoluogo veneto. Qui i militari, durante un servizio anti-droga operato in borghese, hanno notato l'uomo scendere dall'auto ed andare incontro ad un nordafricano. I due si sarebbero quindi scambiati fugacemente un pacchetto e subito dopo Piccioli è risalito a bordo della Ford. I militari hanno seguito la Ford mentre si dirigeva in prossimità del casello autostradale di Padova, per imboccare la A13. A quel punto i carabinieri sono entrati in azione.

Piccoli, accortosi di essere seguito dai militari, secondo la ricostruzione fatta dagli inquirenti, avrebbe gettato dal finestrino dell'auto l'involucro contenente la droga. I Carabinieri sono però riusciti a fermare il ragazzo e allo stesso tempo a recuperare l'involucro. Una volta aperto il pacchetto, i militari hanno trovato al suo interno 50 grammi di cocaina. A quel punto per il senigalliese sono scattate le manette ai polsi con l'accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La compagna invece, C.C. di 29 anni, è stata denunciata. Il giovane, si trova ora in carcere a Padova, a disposizione dell'autorità giudiziaria.


di Giulia Mancinelli e Michele Pinto
redazione@viveresenigallia.it




Questo è un articolo pubblicato il 23-05-2011 alle 23:40 sul giornale del 24 maggio 2011 - 7062 letture

In questo articolo si parla di cronaca, michele pinto, giulia mancinelli, droga, carabinieri, arresto

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Si quanta enfasi nel voler sottolineare che il tale sia giocatore di rugby...come mai??? Sono un grande appassionato di questo meraviglioso sport famoso in tutto il mondo per la sua disciplina e correttezza ed onestà, non sarà certo un caso isolato; una "pecora nera" ad infangare questo movimento, specialmente ora che a Senigallia il Rugby stà prendendo piede anche tra i giovanissimi con appositi corsi. Sono sicuro che se fosse successo lo stesso ad un giocatore di calcio anche di infima categoria non si sarebbe così "sparato" subito sullo sport praticato dal "tossico-spacciatore"???!!! Vero???!!! Vogliamo poi andare a guardare nel ambiente del ciclismo??? Dove sappiamo benissimo a cosa vengono sottoposti anche i baby-corridori??? Non scendo nemmeno a parlare di calcio...sport che definirlo tale è irrispettoso nei confronti di chi ama il vero significato di tale parola...e di certo anche lì di "pecore nere" se ne troverebbero a decine...

Serena

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ma dove la vedi tutta questa enfasi ?
il vero problema è che come sempre un povero cristiano si vede pubblicato il proprio nome e cognome su un articolo mentre per i figli di papà tutto tace..

Il Sena Rugby è una società sportiva molto apprezzata ed anche Vivere Senigallia la segue giornalisticamente.
Il fatto che il ragazzo arrestato ne facesse parte crea sorpresa, ed è questa la notizia.
Un paragone potremmo cercarlo nella vicenda di Strauss Kahn, il fatto che lui fosse alla guida del FMI ha portato la notizia sulla prima pagina dei giornali di tutto il mondo. Ma questo non intacca la credibilità e l'autorità del FMI, così come nessuno può pensar male del Sena Rugby.

Adesso questo discorso non c'entra nulla con la notizia, ma visto che swing l'ha tirato fuori dico quello che ho sempre pensato: i fisici di certi rugbisti mi hanno sempre insospettito

martinamartino

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non credo ci fosse malizia da parte della redazione nel voler dire che il ragazzo pizzicato con la droga fosse un giocatore di rugby. anche nelle locandine delle edicole viene menzionato il fatto che è giocatore di tale sport.. credo che lo stesso sarebbe successo anche se fosse stato un giocatore della vigor senigallia!! cmq si parla di cocaina nell'articolo, invece mi sembra che nei precedenti commenti si fosse alluso a sostanze dopanti, che non c'entrano nulla.

non capisco quale sia la notizia...
sono indignata! scrivo in qualità di mamma di un bimbo che si è avvicinato al rugby perché è ancora uno sport pulito... di quelli che insegnano valori diversi dal mito denaro! per questo motivo non posso esimermi dal biasimare il quotidiano che non ha trovato altro modo di pubblicizzare l'arresto di un uomo normale... qualunque (non inteso in senso spregiativo, ovviamente!) se non con il fatto che egli sia un giocatore del Sena? cosa c'entra con tutto ciò? questa persona non ha coinvolto la società sportiva per la quale gioca! non è stata arrestata per spaccio al campo, o ai ragazzi della squadra!
d'accordo, la quantità rinvenuta non è proprio da consumo personale, ma perché tirare in ballo la squadra con riferimenti così diretti? il giocatore in questione è prima di tutto una persona! il fatto che sia un giocatore di rugby lo rende forse migliore o peggiore di altri?
mi sento di affermare che la società e la squadra sono estranee a questa situazione...
che questa persona sia stata "beccata" positiva ad un test antidoping dopo una partita decisiva?
non se ne parla nell'articolo e allora la giornalista faccia solo il suo mestiere e riporti notizie senza ricamini e fronzoli.
perché è stata citata solo la società sportiva come sorpresa e scioccata? mah...
non spetta a me giudicare, pertanto mi limito a spezzare una lancia in favore del rugby, sport che, nonostante questo episodio riguardi un giocatore poco più che amatoriale (anche in questo caso, non certo in senso spregiativo), rimane una delle poche discipline con valori autentici: il rispetto dei compagni e degli avversari, l'unità di squadra, l'altruismo e l'umiltà dell'individuo. Viva il rugby!
E viva il Sena Rugby che, essendo una squadra ancora molto giovane, non ha certo bisogno di questo tipo di pubblicità! Anzi, grazie all'impegno dei dirigenti, degli allenatori, dei ragazzi della prima squadra e, perché no anche dei genitori - dei piccoli e dei grandi - sta crescendo!
e spero che ci si renda conto che qualcuno ha calcato la mano...
si pensi ai genitori dei bambini: cosa si staranno chiedendo in questo momento sull'ambiente nel quale pensano di far giocare i loro figli? io non ritirerò mio figlio dalla squadra e auspico che anche altri genitori saranno dello stesso avviso, perché questa squadra ha ancora molto bisogno di impegno e sostegno! io ci sono!

il nome per intero potevate risparmiarvelo... non perchè è un mio caro amico ma perchè è un padre di famiglia...vergognatevi...

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Le sue generalità per intero forse era meglio evitarle. questo ragazzo non starà in carcere 30anni per 5grammi di cocaina. forse sarà già fuori. ma intanto bollato in questo modo se deve trovare lavoro, così come nella vita di tutti i giorni avrà qualche difficoltà. in quanto al rugby, non credo che sia intaccata la credibilità di questo sport per questo episodio. chi ne venisse fuori con chissà quali allusione è uno che ha voglia de discorre, è chiaro che la società è estranea al fatto. Inoltre a mio avviso non è corretto dire che il rugby sia l'unico sport con valori autentici. soprattutto se anche gli altri sport sono praticati dove non circolano quattrini.

maria sola

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Quando la questione sarà risolta interverrà il diritto all'oblio e chiederemo a google la rimozione di questo articolo dai risultati di ricerca.
Intanto il punto di vista di Antonio Donato lo trovate qui: http://vivere.biz/lb0

Melgaco, i fisici dei Rugbisti ti insospettiscono, perche' non hai mai assistito personalmente a come festeggiano entrambe le squadre, il "terzo tempo" ;)
Mai visto in vita mia, una quantità simile, di invitante pasta asciutta!!
La ciccia e la birra...Da quello viene il fisico del rugbista che si rispetta! ;)

Che fossero genitori se lo sarebbero dovuto ricordare loro prima di comprare i 50 grammi di cocaina...e non è certo chi ha giustamente scritto il nome per intero che si dovrebbe vergognare bensì chi si è reso responsabile di commettere il reato. Il fatto di essere padre di famiglia se lo sarebbe dovuto ricordare piccioli...sia lui che la compagna invece di andare a Padova a "scambiarsi pacchetti" con l'immigrato in bicicletta, avrebbero fatto meglio a trascorrere la serata con i loro figli!!!

Però concedimi un attimo di perplessità, nel momento in cui si legge una cosa del genere : "Sena Rugby
I giocatori del Sena sono vicini al loro compagno Antonio
mercoledì alle 9.51"....antonio donato piccioli non è stato colpito da un lutto in famiglia o o da qualche altro tragico evento, antonio donato piccioli e la compagna sono stati fermati a Padova CON 50 GRAMMI DI COCAINA!!! i giocatori del sena regby avrebbero fatto più bella figura a tacere che a manifestare solidarietà a chi non si è minimamente curato di creare un danno di immagine alla società sportiva di cui fa parte...a meno che i compagni non giudichino normale essere in possesso di 50 grammi di cocaina!!!

Barbara della Valle

Quando le "QUESTIONI PENDENTI" di antonio donato piccioli saranno passate in giudicato chiederete anche la rimozione degli articoli risalenti alle condanne di piccioli per gli stessi motivi dai motori di ricerca???? A chiunque interessi la verità, basta cercare su "ricerca.repubblica.it/.../spaccio-di-ecstasy-cocaina-pene-durissime-23.html -" !!!!




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