'Diritto allo studio è avere la possibilità di imparare', protestano docenti e genitori della Marchetti

Ingresso Istituto marchetti 1' di lettura Senigallia 20/05/2011 -

Avere troppe iscrizioni nella Scuola Pubblica di oggi non è un merito, ma un vero e proprio problema. Gli alunni sono ridotti a semplici numeri, pacchetti da spostare da una scuola all’altra senza alcun rispetto delle scelte fatte dai genitori. Scelte basate non solo sulle esigenze familiari, ma sulla qualità dell’offerta formativa e sulla competenza degli insegnanti.



Così accade che nell’Istituto Comprensivo Senigallia Marchetti, in tutti e tre gli ordini di scuola siano stati tagliati docenti negli organici di diritto, nonostante un notevole aumento degli iscritti. Alla Scuola Secondaria Marchetti le future classi prime saranno 5 anziché 6 - con 29,75 alunni e l’inserimento di alunni diversamente abili in ogni sezione.

Alla Scuola Primaria Rodari a fronte di 35 richieste per il Tempo Pieno, con alunni disabili, unico nel territorio per la tipologia oraria) è stata concessa 1 sola classe. Alla Scuola Infanzia Arcobaleno c’è stata una riduzione di mezza sezione, malgrado una crescita degli iscritti.

E’ questo il diritto allo studio sancito dall’art. 33 della nostra Costituzione? Il diritto allo studio non è avere un banco, ma avere la possibilità di imparare!

Docenti e Genitori dell'istituto Comprensivo Senigallia Marchetti


da Genitori dell’Istituto Marchetti




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-05-2011 alle 16:05 sul giornale del 21 maggio 2011 - 579 letture

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