Serra de' Conti: schianto a Osteria, muore un centauro di Arcevia

Alessandro Olivi 2' di lettura 18/05/2011 -

Stava andando al lavoro come tutte le mattine ma da qualche giorno aveva scelto la moto, perchè amava l'aria aperta e sentire il vento in faccia. Una scelta che purtroppo ieri mattina è stata fatale per un giovane informatico di Arcevia. Alessandro Olivi, 37 anni, sposato, si è scontrato contro un furgone che gli avrebbe tagliato la strada ed è morto praticamente sul colpo mentre percorreva via Fornace, nella frazione di Osteria di Serra de' Conti.



L'incidente è avvenuto poco prima delle otto. Olivi era in sella alla sua Honda e stava percorrendo la strada in direzione di Serra de' Conti quando all'altezza del ristorante Coquus Fornacis è finito contro un furgone che stava svoltando per immettersi nell'area del locale.

Secondo una prima ricostruzione eseguita dai Carabinieri del Comando di Jesi, il mezzo, nello svoltare per entrare nell'ingresso del ristorante, avrebbe di fatto tagliato la strada al centauro. Olivi, stando ai segni lasciati sull'asfalto dalle ruote, avrebbe tentato disperatamente di evitare l'impatto frenando quanto più possibile non appena trovatosi il furgone davanti. La frenata però ha fatto perdere il controllo della moto che è scivolata, mentre Olivi è stato sbalzato a terra finendo sotto al furgone. Un impatto tremendo che non ha lasciato scampo all'uomo.

Sul posto sono corse le ambulanze di Ostra e Corinaldo e anche l'eliambulanza ma non c'è stato nulla da fare. Olivi è morto praticamente sul colpo. Sotto shock ma illeso invece F.A., il 66enne che era alla guida del furgone Ford Transit.

Una tragica fatalità che ieri mattina ha colpito Olivi, che soltanto da qualche giorno, approfittando del bel tempo, aveva ripreso ad utilizzare la moto. Da alcuni giorni infatti preferiva recarsi al lavoro in moto, anziché in macchina. Olivi, esperto di informatica, lavorava al Gruppo Loccioni di Maiolati Sponti. Dopo essersi laureato proprio in informatica all'Università di Bologna, Olivi aveva iniziato ad occuparsi di realizzazione di software per la produzione di energia rinnovabile.

La notizia della morte del giovane informatico si è subito diffusa ad Arcevia dove l'uomo viveva insieme alla moglie, figlia del consigliere comunale Renzo Ortolani. “La comunità è sotto shock per quello che è accaduto e si stringe attorno al dolore dei familiari di Alessandro -riferisce il sindaco di Arcevia Andrea Bomprezzi-. Alessandro da tutti era conosciuto come una persona rispettabilissima, molto buona e generosa, seria e disponibile. Lo ricordiamo anche per la sua passione per l'informatica, oltre che per la moto”.






Questo è un articolo pubblicato il 18-05-2011 alle 16:33 sul giornale del 19 maggio 2011 - 4613 letture

In questo articolo si parla di arcevia, cronaca, giulia mancinelli, riccardo silvi, serra de' conti, eliambulanza, alessandro olivi

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Quello delle auto e dei camion che tagliano la strada alle moto è un problema sempre più ricorrente per noi motociclisti.
Semplicemente chi va in moto non viene considerato abbastanza dall'automobilista, perchè la moto non rappresenta un pericolo per l'auto, e perchè non ci si rende conto che con una moto non si può inchiodare come con una macchina, per superare o evitare un ostacolo, con una moto se devi frenare improvvisamente perchè non ti danno una precedenza, di solito vai a finire a terra.
Io personalmente, due anni fa, ho rischiato la vita per lo stesso motivo, un anziano che mi taglia la strada ad un incrocio, la frenata e il ruzzolone nella scarpata passando in mezzo a due pali dei segnali stradali senza finirci contro. Per fortuna che andavo molto piano, me la sono cavata con un ematoma al ventre e tanta paura.
La mia è stata solo fortuna, quella che è mancata al povero Alessandro.
Quello che non manca mai è l'automobilsta sbadato e egoista.




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