Senigallia protagonista al Salone del Libro di Torino

libro libri 4' di lettura Senigallia 13/05/2011 -

L’Assessore comunale alla Cultura, Stefano Schiavoni, sarà a Torino domenica prossima, 15 maggio, per presentare alle ore 17 presso il Salone del Libro alcuni testi che rappresentano Senigallia come città della fotografia e dell’arte.



Le iniziative per ricordare il decennale della scomparsa di Mario Giacomelli, hanno impegnato la Città nella sistemazione di una serie di spazi espositivi e di strumenti comunicativi, adeguati alle attese anche internazionali. La fama di Senigallia città della fotografia è legata al notorietà di Mario Giacomelli e all’intera vicenda del Gruppo Misa, che ha segnato la storia della fotografia d’arte nel mondo. A partire da maggio, subito dopo la presentazione alla Rocca roveresca della mostra relativa al restauro, appena ultimato, del capolavoro di Piero della Francesca denominato “La Madonna di Senigallia” perché realizzato per la Chiesa delle Grazie di Senigallia, prenderà l’avvio una serie di mostre che costituiscono contributi al ricordo e alla conoscenza dell’opera, vasta quanto innovativa, di Mario Giacomelli.

Contemporaneamente, in collaborazione con l’Agenzia Contrasto, sarà edito e distribuito un documentario realizzato da Lorenzo Cicconi Massi su Mario Giacomelli, con interviste di personalità rilevanti della cultura fotografica italiana. I cataloghi delle mostre sull’opera di Mario Giacomelli costituiscono tanto un’originale verifica sulle sue esperienze estetiche, quanto un affettuoso ricordo, un Amarcord sentito da tutti i cittadini, dell’artista, che amava vivere a Senigallia e non allontanarsi da essa, ma che nel contempo aveva saputo animare, attraverso la sua arte e la poesia delle sue immagini, una vasta rete di colloqui e sintonie con artisti e scrittori sia italiani sia stranieri. Il catalogo della mostra alla Rocca Roveresca documenta, attraverso le immagini conservate nella raccolta Pambianchi di Senigallia, la storia del pittore Bastari. Fondamentale nella pubblicazione è lo scritto di Achille Bonito Oliva, che promosse l’esposizione di questa suite fotografica a Capodimonte.

Il catalogo della mostra al Museo della Mezzadria, sito nella splendida location del convento delle Grazie, allinea le fotografie sulla vita contadina, che come ha notato il prof. Bugatti in un recente intervento costituiscono un documento e un patrimonio specifico, essendo state realizzate da Mario Giacomelli su sollecitazione dello storico e scrittore Sergio Anselmi. Autentiche scoperte per quanti amano l’approccio estetico e culturale di Giacomelli con l’arte e con la realtà possono certamente costituire il catalogo della mostra dell’esperienza con il pittore Aroldo Governatori, che porta una presentazione di Simone Giacomelli, figlio del maestro, e il catalogo della mostra del progetto fotografico in India, realizzato con l’artista, fotografo e viaggiatore estremo Enea Discepoli. Mostra e catalogo si avvalgono di uno scritto introduttivo della nipote dell’artista, Katiuscia Biondi, figlia di Rita Giacomelli.

Il percorso di approfondimento sul vasto panorama del gruppo Misa sarà in settembre arricchito dalla presentazione al Palazzo del Duca della mostra delle fotografie di Giuseppe Gambelli, uno degli appartenenti al Gruppo Misa, che Giuseppe Cavalli aveva denominato Niny. L’opera di Gambelli è stata documentata da un percorso espositivo, proposto per la prima volta a Pesaro, e da un volume con una catalogazione ricca e puntuale, che è stata realizzata presso il Musinf di Senigallia da Anna Gambelli, figlia dell’artista. L’assessore Schiavoni presenterà a Torino anche un libro che documenta l’intero percorso didattico sulla fotografia compiuto a Senigallia con il progetto “Giovani-ricercatori di senso”. Il libro completa la suite di cataloghi editi per i singoli workshop. Il volume costituisce la guida della mostra presentata a Roma, nello spazio espositivo del Teatro dei Dioscuri, a Sant’Andrea al Quirinale, in collaborazione con l’Osservatorio della fotografia della Provincia di Roma. Il progetto didattico senigalliese, di durata triennale, aveva preso le mosse da un workshop di Gianni Berengo Gardin ed era giunto alla bellissima mostra a Palazzo del Duca, dedicata ad Ara Güler, documentata da un catalogo assai richiesto e apprezzato, che sarà a sua volta presentato dall’Assessore Schiavoni a Torino .

Sulla pittura e sulla fotografia un percorso vasto è stato poi impostato dal Musinf e dal Comune di Senigallia in sinergia con la rivista Arte Contemporanea e con la casa editrice Artecom, partendo dalla monografia di Antonio D’Agostino, dal catalogo relativo alla vasta mostra, intitolata Struttura Pittura, dal catalogo relativo alla mostra di Joel Stein. Un percorso che è continuato con la rassegna e il catalogo monografico di Riccardo Guarneri. Tutte pubblicazioni, quelle descritte, che l’Assessore Schiavoni illustrerà domenica al pubblico del salone torinese.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-05-2011 alle 16:12 sul giornale del 14 maggio 2011 - 666 letture

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