Settore balneare: l'IdV contro l'ordine del giorno del Pdl

idv senigallia logo 4' di lettura Senigallia 09/04/2011 -

Noi dell’Italia dei Valori Senigallia vogliamo denunciare la vergognosa operazione demagogica di scarica barile da parte del Pdl cittadino e regionale mostrata nell’ultima conferenza stampa e ordine del giorno nel prossimo Consiglio comunale.



L’Italia dei Valori è stata la prima forza politica a prendere una posizione ufficiale e determinata a difesa del settore balneare. Ricordiamo che il nostro presidente Idv Antonio Di Pietro dopo aver incontrato i vertici nazionali del Sib (Sindacato Italiano Balneari) per ascoltarli resosi conto del furto più grande della storia legalizzato da questo governo incarica immediatamente l’ufficio legislativo che produce ordini del giorno e mozioni compresa una proposta di modifica alla legge comunitaria che verrà discussa prossimamente in Parlamento.

Questo vuol dire agire in maniera conreta, con i fatti e non con le parole, mentre invece i piccoli cloni di Berlusconi e Fitto locali senza alcun rispetto per le 30mila famiglie italiane direttamente coinvolte nella rapina a mano armata (teminelogia amata dal presidente Berlusconi, e che purtroppo questa volta è reale, perché di rapina a mano armata si tratta verso gli operatori balneari) demagogicamente utilizzano la sofferenza di una categoria intera per i propri scopi politici elettorali e visibilità individuale.

Ma cascano male perché a differenza loro sono due anni che i balneari affrontano questa sciagura e quindi sanno distinguere le azioni concrete come quella dell’Italia dei Valori dalle “pagliacciate” prive di contenuti del Pdl.

Vorremmo sapare dal Pdl locale se sanno:

* Chi governa questo Paese da due anni e mezzo.
* Che posizione occupa in seno alla Commissione Europea il loro rappresentate On. Tajani.
* Di che partito è il Ministro Raffaele Fitto deputato a derimere la questione.
* Che il Pdl sia Regionale che locale non ha mai incontrato (a differenza delle altre forze politiche Idv per prima) i responsabili regionali dei sindacati pur avendo la possibilità (comoda) di avere a disposizione il Presidente Sib Marche Enzo Monachesi, che inoltre siede nella Giunta nazionale e quindi settimanalmente incontra il Ministro Fitto.
* Che la legge regionale a tutela del comparto turistico balneare votata l’anno scorso è stata impugnata dal Ministro Fitto e resa vana.
* Che il Sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi in qualità di delegato dell’allora Sindaco Luana Angeloni partecipò personalmente alla manifestazione nazionale di Roma del dicembre 2009 dove si scagliò contro il provvedimento vergognoso del Governo e del Ministro Fitto, presente (con che faccia?) alla manifestazione.
* Che la Regione Marche sia con l’Assessore Solazzi (che emanò la legge regionale a difesa del sistema balneare) sia con l’attuale Assessore Moroder si sono sempre opposti concretamente alle vergognose proposte legislative del Ministro Fitto (trainando sulla propria posizione tutte le altre Regioni) rendendo la conferenza Stato e Regioni un incubo per il Ministro Fitto.
* Che la Regione Marche è da più di un anno (con atti ufficiali ) che invita il vice-presidente della Commissione Europea On. Tajani nelle Marche per discutere la questione ed il risultato è un silenzio assordante.

Se il Pdl non conosce tutte le questioni che noi abbiamo posto vuol dire che sono dilettanti allo sbaraglio che speculano sul disagio e i problemi reali (non il bunga bunga) dei cittadini e per questo sarebbe meglio che si dimettano dai loro incarichi. Se invece queste cose le conoscono (come noi pensiamo) allora gli riconosciamo la peculiarità politica del Pdl di incantare i cittadini come ben sa fare quel pifferaio magico di Berlusconi.

Per tutto ciò è chiara la posizione dell’Italia dei Valori Senigallia che reputa assolutamente negativa questa uscita vuota di contenuti come non mai da parte del Pdl nostrano, a meno che non si impegnano a votare insieme all’Italia dei Valori la modifica alla legge comunitaria che presto arriverà in Parlamento (bastano 5 o 6 parlamentari di maggioranza che la votino) proposta dal nostro presidente Idv Antonio Di Pietro. Si impegnino in tal senso gli On. Ceroni, Ciccioli, Baldelli, Barbaro, Abrignani e Paolini e i Senatori Casoli e Piscitelli a votare l’emendamento Idv se tengono davvero all’interesse dei cittadini e in questo caso del settore balneare.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-04-2011 alle 17:50 sul giornale del 11 aprile 2011 - 1604 letture

In questo articolo si parla di politica, idv senigallia, settore balneare

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in sostanza
solo l'IdV può parlare di concessioni balneari
gli altri devono: o allinearsi o stare zitti

e criticate la dittatura del berlusca