IdV in corso II Giugno sabato e domenica

idv senigallia logo 3' di lettura Senigallia 08/04/2011 -

Noi dell’Italia dei Valori Senigallia saremo sabato 9 e domenica 10 aprile in Corso 2 Giugno (Senigallia) davanti all’Ubi Banca – Banca Popolare di Ancona – dalle 17:00 alle 19:00 per continuare la mobilitazione e promuovere i 4 Sì ai referendum – fondamentali per il nostro futuro – contro il nucleare, per l’acqua pubblica e contro il (il)legittimo impedimento.



Staremo per il Corso per far capire alla gente quanto sono importanti i referendum, per far capire il vero problema. Perché la domanda è: come se ne esce? Vedete, martedì 5 aprile l’Idv Senigallia, con le associazioni Libertà e Giustizia, il Popolo Viola, Articolo 21 e tutta la società civile, ha visto a Roma, in prima persona, un governo che ha tenuto bloccato il parlamento e il Paese per far credere agli italiani che Ruby Rubacuori è la nipote di Mubarak; non gli ha importato niente che non lo è, ha approvato una falsità per salvare il premier piduista Silvio Berlusconi con il conflitto d’attribuzione. In parlamento non si parla della guerra in corso in Libia, non si parla di un’intera generazione senza lavoro, non si parla per salvare l’ambiente da catastrofi nucleari, non si parla dell’interesse del Paese ma si parla solo e solamente degli interessi privati di Berlusconi e della sua cricca.

E allora c’è un solo modo per uscirne prima che scoppi la rivolta sociale o prima che scoppia il cuore. La questione che può risolvere la situazione è solo quella di togliergli il consenso popolare, l’unica cosa a cui si aggrappa, con i referendum. E questi referendum sono come l’aria per il Paese. E per spazzarlo via tutti noi dobbiamo andare il 12 giugno a votare Sì, Sì, Sì, Sì ai tre referendum per l’acqua e contro il nucleare, e soprattutto per la legge uguale per tutti, per l’art. 3 della Costituzione italiana che per questa mandria di piduisti è come la criptonite per superman. E allora venite con noi a trovarci in piazza, invitate tutti a votare Sì ai referendum il 12 giugno, perché solo così se ne esce e solo così potremo tornare a pensare al futuro del Paese e all’interesse pubblico e non di un sol uomo. Appoggeremo anche la richiesta di dimissioni dei deputati Massimo Polledri e Osvaldo Napoli lanciata da associazioni quali Libertà e Giustizia e petizioni on-line (come: http://www.petizionionline.it/petizione/chiediamo-le-dimissioni-di-massimo-polledri/3809 ) con una raccolta firme.

Perché in un paese normale agli insulti di Massimo Polledri che ha apostrofato con "handicappata del cazzo" la deputata Argentin (pd), disabile, e al comportamento di Osvaldo Napoli, che con il consenso sempre del leghista Massimo Polledri si è alzato nell'aula della Camera per andare a dire all'assistente della deputata Argentin di non permettersi di battere le mani per conto di lei, impossibilitata dalla nascita, seguono solo e unicamente le dimissioni.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-04-2011 alle 16:05 sul giornale del 09 aprile 2011 - 737 letture

In questo articolo si parla di politica, senigallia, italia dei valori, idv senigallia

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