Senigallia celebra i 150 anni dell'unità d'Italia

Senigallia celebra i 150 anni dell'unità d'Italia 2' di lettura Senigallia 15/03/2011 -

Il Comune di Senigallia celebra i 150 anni dall'Unità d'Italia, giovedì 17 marzo, con un ricco programma.



In questo momento dove tutto viene messo in discussione, a partire dalla costituzione, gli eventi legati al 150° anno dell'unità assumono un significato particolare, - ha detto il sindaco Maurizio Mangialardi - la festa di giovedì deve essere un'occasione per riflettere e per ricordare tutti coloro che si sono sacrificati per la nazione, per questo abbiamo deciso con un'ordinanza di chiudere gli esercizi commerciali”. “Abbiamo sintetizzato in un pomeriggio le iniziative legate alle celebrazioni che si svolgono già da qualche mese, - ha sottolineato Stefano Schiavoni, assessore alla cultura - un programma ricco di appuntamenti pensato dal comitato cittadino per le celebrazioni che coinvolge consiglieri comunali, il mondo della scuola, i rappresentanti del tessuto associativo locale e personalità del mondo culturale e accademico con l'obiettivo di coinvolgere la cittadinanza attraverso giornate di studio, presentazioni, spettacoli e rassegne cinematografiche”.

Giovedì 17 marzo si inizia alle 16 in via Carducci, nei pressi di Porta Lambertina. Dopo il saluto del sindaco Mangialardi e un'introduzione dello storico Marco Severini andrà in scena “Senigallia s'è desta", storie e personaggi del Risorgimento a Senigallia con letture curate dai ragazzi del laboratorio teatrale del Liceo Scientifico “Medi” e con la partecipazione del coro dell'associazione nazionale carabinieri. Si prosegue, alle 17, con l'appuntamento presso la biblioteca comunale: “Italia d'autore, frammenti di musica e parole dell'Italia di oggi”. Partecipano l'associazione Musikè, Marika Profili (chitarra e voce) e Giulia Torbidoni (pianoforte). Voci recitanti: Catia Urbinelli e Mauro Pierfederici. La giornata si conclude alle 21.15 al teatro La Fenice con il “Concerto tricolore” del complesso musicale “Città di Senigallia” e della corale “Luigi Tonini Bossi”. Il concerto sarà aperto dall'esecuzione del canto risorgimentale “La Sinigagliese”, scritto nel 1848 da Luigi Mercantini e messo in musica dal maestro senigalliese Giovanni Zampettini. “L'intenzione era quella di evitare la retorica e per questo motivo abbiamo coinvolto la scuola - ha spiegato Mauro Pierfederici - i ragazzi si riapproprieranno dei personaggi storici e i giovani di oggi leggerano le storie dei giovani che hanno dato la vita per un ideale come Goffredo Mameli”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-03-2011 alle 18:41 sul giornale del 16 marzo 2011 - 1522 letture

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