Fli attacca Campanile: 'Persa un'occasione per stare zitti'

Futuro e libertà| 3' di lettura Senigallia 27/02/2011 -

Anche le ultime parole dell’assessore Campanile ci hanno portato alla considerazione che si sia persa un’altra buona occasione per tacere. Non vogliamo prendercela con lui ma a noi non piacciono le parole al vento, il parlare per sentito dire; ci piacciono, al contrario, le riflessioni serie, quelle fondate sulla realtà oggettiva in cui viviamo quotidianamente, quelle che contengono valutazioni e proposte concrete, compatibili e realizzabili.



L’Assessore dice che bisogna estendere le piste ciclabili e potenziare il trasporto pubblico per rendere più fruibili le nostre città e salvaguardarle dall’inquinamento. Bene, anzi benissimo! Come si può non essere d’accordo con proposte come queste? Il problema sorge quando quelle idee devono trovare applicazione pratica, compatibilmente alle caratteristiche della nostra realtà sociale e territoriale.

Perché l’Assessore non dice come e quando quei servizi saranno attivati e quelle infrastrutture realizzate? Pensare e dire ancora oggi che bisogna organizzare un efficiente servizio di trasporto pubblico, una fitta rete di piste ciclabili e parcheggi scambiatori è roba da campagna elettorale che è finita da un pò di tempo. Noi vorremmo consigliare all’assessore Campanile, giacché lavora nel settore turistico, di farsi qualche viaggio, neppure tanto lontano, nelle zone turistiche simili alle nostre in cui operano i nostri competitor, oppure in moltissime città, soprattutto del nord e non solo in Italia, dove quelle idee (che da noi rendono perenne la campagna elettorale) sono state tradotte in realtà da anni.

Ma il problema non è certamente Campanile, perché la questione vera sta nella protervia, nell’arroganza e nella mancanza di senso della realtà dell’intera giunta che governa la nostra città. Guardiamo per un attimo la nuova viabilità introdotta in questi giorni che non tiene per nulla conto delle realtà commerciali che penalizza, senza nessuna consultazione con le imprese e le persone interessate (salvo poi annunciarle quando la protesta supera il livello di guardia), ma soprattutto senza aver prima messo in opera nessuna struttura che possa far funzionare la viabilità, così come immaginata, senza danneggiare nessuno. Dove sono, Sindaco e Assessori, i tanto sbandierati parcheggi promessi durante la campagna elettorale? E i sondaggi effettuati nelle due aree di Viale Leopardi per i due parcheggi (costati, si presume, più di qualche spicciolo) sono stati utili per qualcosa? Per organizzare al meglio le aree pedonali, lo ribadiamo, bisogna prima creare quelle strutture che le fanno funzionare, perché nessun commerciante, nessun operatore e, crediamo, nessun cittadino è contrario pregiudizialmente alla loro istituzione, ma tutti tengono alla vita delle proprie imprese e della propria città.

Forse all’assessore Campanile, e alla giunta di cui fa parte, farebbe bene camminare di più nelle nostre aree pedonali, così da rendersi meglio conto della tragica situazione in cui versa il commercio nel nostro centro storico e per cui i cartelli recanti offerte di affitto o vendita potrebbero fornire un comodo strumento di misura. Tutto ciò porta a considerare che sia alto il prezzo da pagare per l’alleanza elettorale con gli ormai finti ecologisti, sempre più miopi, ideologici e lontani dalla realtà (ci pare che anche il consenso elettorale a livello nazionale questo dimostri), che proprio su questi temi ingannano gli elettori.

La “desertificazione” poi del centro storico, processo perseguito quasi con scientifica volontà, che porta inevitabilmente la gente dal centro cittadino verso centri di diversa natura (ci vengono in mente quelli commerciali, per esempio, certamente avvantaggiati per offerta di spazi e parcheggi) farebbe pensare che anche questo sia una reminiscenza elettorale, su cui pagare pegno.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-02-2011 alle 11:32 sul giornale del 28 febbraio 2011 - 2732 letture

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tutto sempre mirato al proprio interesse e la politica mirata alle promesse settoriali e non ad un'idea ampia, partendo sì, da una concezione, quella della ragionevolezza, del buonb senso, della dignità e,quindi, del decoro.

Per non parlare dello stato pietoso in cui versa il manto stradale di molte vie importanti della città... Qui siamo al terzo mondo, buche, sconnessioni, breccino. E veramente qualcosa di assurdo, per una città ricca e turistica con la bandiera blu. Caro sindaco si dia da fare basta con le chiacchiere.....

E' di questi giorni che un un componente di un noto programma tv, ha scoperto che nel Codice della Strada, all'art. 7 comma 6, che i parcheggi sulla stessa carreggiata sono abusivi. Debbono stare in spazi appositi per non limitare lo scorrimento del traffico. Tenendo conto che molti di questi sono a pagamento è tutto un dire. Il successivo articolo 8,
recita, che i proventi di detti parcheggi a pagamento, servono per la costruzione di nuovi parcheggi multipiano o sotterranei. Mi chiedo: Negli anni passati i proventi dei parcheggi, dove sono andati a finire? Nel bilancio generale comunale? Con l'attuale allargamento della ZTL se questi parcheggi a corona del Centro Storico esistevano, non venivano fuori tutte queste problematiche da parte dei residenti e commercianti. Penso che questo sia un buon motivo da parte delle Opposizioni da dibattere in Consiglio Comunale. Altro che proclami!!!!!