Pdl: la Giunta lascia la città nel caos del traffico e dei lavori

Pdl 3' di lettura Senigallia 19/02/2011 -

Forse nella giornata di venerdì i nostri amministratori erano troppo impegnati per accorgersi che la città stava andando in tilt? Forse il Sindaco Mangialrdi poteva risparmiarsi il viaggio a Genova per giurare fedeltà alla giornata dell’”M’illumino di meno” della trasmissione radiofonica CaterPillar?



Forse l’assessore alla qualità urbana, con gli altri componenti dell’amministrazione nelle strade del centro storico, per l’occasione spente, erano troppo impegnati a festeggiare l’iniziativa del risparmio energetico. O forse la città era così buia a causa dello spegnimento dei lampioni, che l’amministrazione non si è accorta che a pochi metri dai luoghi di festeggiamento, la città quella vera stava imprecando proprio contro i festanti amministratori pubblici, intasata in un unico grande ingorgo che dall’incrocio della Penna, raggiungeva, passando per tutto viale Leopardi, fino lo stradone Misa. Si perché ieri si è raggiunto il culmine del caos. Fin dalle prime ore del mattino, la città nella zona di Viale Leopardi si è trasformata in un unico grande serpentone di auto, costrette ad attendere per lunghi minuti.

Causa di questo disastro: un cantiere pubblico, situato nei pressi del Ponte Portone, che dalle prime ore del mattino, fino a sera a di fatto bloccato il traffico. Cantiere, che aggiunto a quelli di Via Podesti, alla chiusura di Via Petrarca, all’interruzione di Via Po, ha prodotto il default del sistema della viabilità della nostra città. Come consiglieri comunali presenteremo lunedì una interrogazione urgente all’amministrazione per conoscere come mai si sia arrivati ad una situazione del genere. Si è sempre parlato di dare ai lavori pubblici, specialmente quelli che interessano le strade ed in particolar modo quelli che toccano le arterie di maggiore traffico automobilistico, una regolamentazione, specialmente per quanto riguarda i giorni e gli orari di intervento, in modo da arrecare minor danno alla cittadinanza.

Per un periodo, la lungimiranza degli amministratori, era arrivata a programmare tali interventi di manutenzione degli assi viari nelle ore notturne, quando cioè il traffico si riduce ed i disagi diminuiscono. Ad esempio, Società Autostrade, ci ha insegnato in questi mesi di lavori autostradali, che stiamo vivendo da vicino, che i grandi interventi si fanno rigorosamente di notte. Magari qualcuno da sonno debole avrà da ridire, ma almeno avremmo salvato la città dagli ingorghi. A ciò si aggiunge il fatto che la città non sapeva. Non era stata adeguatamente informata, la segnaletica, che avvisasse degli interenti e delle inevitabili code, non era stata adeguatamente apposta, cosicché tutti hanno imboccato Viale Leopardi e Viale IV Novembre, ignari del destino che li avrebbe travolti di lì a poco. E vogliamo parlare dell’inquinamento. Assolutamente inutili le ultime delibere che hanno stretto le maglie della trasporto privato nella città, se poi centinaia di auto se ne sono state ferme in coda per ore, sputando gas di scarico. Insomma, mentre la città vera, quella che lavora, produce e deve utilizzare l’auto imprecava e perdeva tempo, la città “ufficiale” festeggiava in penombra contro l’inquinamento luminoso e la riduzione dei consumi.

Alessandro Cicconi Massi ed Enrico Rimin, consiglieri comunali Pdl






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-02-2011 alle 11:47 sul giornale del 21 febbraio 2011 - 687 letture

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