Corinaldo: Turbogas, comitato: 'La giunta regionale chieda la chiusura del procedimento'

Comitato Sviluppo Sostenibile della Valcesano 3' di lettura 14/02/2011 -

Il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano ricorda al presidente della Regione Gian Mario Spacca che, esattamente un anno fa, il 15 febbraio 2010, nella palestra di S. Michele al Fiume comunicò alla cittadinanza che la Regione Marche aveva assunto una posizione definita riguardo al progetto della centrale termoelettrica di Corinaldo, che non poteva essere diversa da quella del no.



E’ del 19 febbraio 2010 l’ultimo atto degli organi della Giunta Regionale (Parere – decreto nr. 22 della P.F. Valutazioni e Autorizzazioni Ambientali) per scongiurare la realizzazione dell’impianto. Da allora, infatti, la Giunta non ha emanato nessun altro atto formale che riguardi la Centrale Termoelettrica di Corinaldo. E dire che dal 19 febbraio 2010 sono intervenute almeno tre novità di assoluto rilievo:

1) l’emanazione del GIUDIZIO NEGATIVO DI COMPATIBILITA’ AMBIENTALE rappresentato dal decreto direttoriale del MATTM del 4/08/2010, provvedimento che ha disposto, tra l’altro, l’illegittima sospensione sine die dei procedimenti relativi alla centrale. 2) Durante l’incontro tenutosi il 22 novembre u.s. presso gli uffici della regione, a cui parteciparono, insieme al Comitato, anche le Amministrazioni comunali coinvolte e le due Province, il Presidente Spacca garantì che il 6.12.2010, quindi a distanza di pochi giorni, avrebbe proposto una Delibera di Giunta ove la Regione avrebbe fatto propria la posizione di contrarietà al progetto già espressa dalle 35 Amministrazioni Comunali e dalle Province, come riconfermata, il 15 ottobre 2010 nella palestra a S.Michele al Fiume, con la sottoscrizione dell’Istanza Congiunta, alla presenza di più di 600 cittadini. Durante lo stesso incontro, il Presidente si era anche impegnato a fissare al più presto l’incontro istituzionale con il Ministro dello Sviluppo Economico,Romani. Ebbene, a distanza di quasi tre mesi dall’incontro, dobbiamo prendere atto, che in realtà la Giunta Regionale non ha prodotto alcun atto per chiedere la chiusura del procedimento, che ad oggi, risulta ancora aperto presso il Ministero dello Sviluppo Economico, astenendosi, pertanto, dall’assumere qualsivoglia posizione, in merito al problema turbogas di Corinaldo. Altrettanto dicasi per l’impegno di fissare l’incontro con il Ministro, rimasto inadempiuto.

3) Il 30 novembre u.s., con voto unanime, il Consiglio Regionale ha approvato una risoluzione, nella quale ha espresso la propria opposizione al progetto, “impegnando la Giunta Regionale a formulare gli atti amministrativi necessari da inviare al Ministero dello Sviluppo Economico, affinché si determini l’immediata conclusione del procedimento sospeso, sine die, con decreto direttoriale del MATTM del 4/08/2010, assumendo quest’ultimo il carattere di GIUDIZIO NEGATIVO DI COMPATIBILITA’ AMBIENTALE”.

Il Presidente Gian Mario Spacca si è forse dimenticato della parola data agli Amministratori durante l’incontro del 22 novembre u.s. e ai cittadini della Valle del Cesano un anno fa, quanto venne a S.Michele al Fiume? Attendiamo che il Presidente Spacca, nonostante il notevole ritardo, provveda a fare quanto da lui assicurato nelle varie occasioni d’incontro e quanto richiestogli ufficialmente dal Consiglio Regionale. A breve sarà indetta una nuova assemblea pubblica, per informare la cittadinanza sullo stato del procedimento tutt’ora pendente presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Per quanto ci riguarda, infatti, l’attività di monitoraggio dei procedimenti e le azioni amministrative presso i vari Enti non si sono mai interrotte.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-02-2011 alle 17:59 sul giornale del 15 febbraio 2011 - 1548 letture

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Mi pare che per potenze simili la competenza sia del governo.
Voglio ricordare che il presidente del governo si è impegnato ad acquistare 4 centrali NUCLEARI da 1000 Mw ciacuna e che nessuna regione vuole.