Pdl sul Piano Casa: 'Maggioranza arrogante, provvedimento regionale snaturato'

pdl senigallia 2' di lettura Senigallia 11/02/2011 -

Il Consiglio Comunale approva le modifiche in senso restrittivo del Piano Casa varato dalla Regione Marche. Un provvedimento che suscitato le polemiche e le reazioni dell'opposizione con il Pdl che in segno di protesta ha abbandonato l'aula prima del voto.



Un provvedimento contestato dal Pdl perchè “imposto dalla Giunta” e “non condiviso tra maggioranza e opposizione come invece fatto a livello regionale”.

“Il sindaco Mangialardi aveva dato la sua disponibilità per redigere un piano casa che non fosse gestito tra le segrete stanze di palazzo ma condiviso invece così non è stato -commenta Alessandro Cicconi Massi- La pratica è stata fatta approvare in Consiglio Comunale da mezzanotte alle due, dopo due rapidi passaggi in commissione consiliare. Di fatto il piano casa a Senigallia non sarà applicato perchè sono state escluse porzioni importanti di territorio. Si tratta di un fatto grave perchè chi ha sottotetti o edifici mono o bifamiliari non può ampliare la propria abitazione magare per dare una risposta abitativa ai propri figli. L'Amministrazione teme la speculazione edilizia ma noi diciamo che sono ben altri i provvedimenti adottati da questa maggioranza che agevolano la speculazione edilizia”.

“L'emendamento della maggioranza è stato preconfezionato -aggiunge Gabriele Cameruccio- e approvato con il solito comportamento arrogante e autoreferenziale della maggioranza. Se escludiamo il centro storico, i centri di Scapezzano e Roncitelli, le limitazioni per gli edifici rurali e le valutazioni che di volta in volta verranno fatte per le singole case, praticamente il piano casa è molto più restrittivo di quello regionale”.

Ne fa una questione di logiche politiche Gabriele Girolimetti che osserva come “senza questo piano sarebbe passato quello regionale, non voluto dal Sel". E aggiunge. "Il piano casa regionale era stato concertato tra maggioranza e opposizione mentre a Senigallia si vuole mantenere una diversa maggioranza di centro sinistra, dove evidentemente la componente Sel è molto forte".

“La legge regionale è buona ma lascia la scappatoia ai comuni di agire come vogliono e di stravolgere il piano regionale -aggiunge Enrico Rimini - noi avevamo presentato cinque emendamenti ma alla fine la maggioranza ha presentato un maxi emendamento che intercetta solamente alcune nostre indicazioni scarnando il nostro lavoro. Il piano casa del governo è stato fatto fallire dai comuni che non l'hanno applicato".








Questo è un articolo pubblicato il 11-02-2011 alle 00:58 sul giornale del 11 febbraio 2011 - 884 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, politica, pdl, piano casa

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