Corinaldo: crollo del ponte, la Provincia non risponde sulle cause

Pdl 1' di lettura 10/02/2011 -

Nei giorni scorsi è crollato il ponte sul Cesano tra Corinaldo e Mondavio; tale ponte era già sotto osservazione tanto che era stata attivata la circolazione a senso alternato.



Non è stato ancora possibile conoscere a quali motivazioni i responsabili della Provincia attribuiscano il crollo, non può essere comunque escluso almeno un "contributo" dell'enorme aumento di traffico di mezzi pesanti derivato dalle vicine attività estrattive.

Tale traffico (arrivato a circa 50/60 bilici giorno, carichi di 30/40 tonnellate di materiali inerti ) sta devastando tutta la provinciale 17, con particolare riferimento al tratto Cesano/Nevola, appare almeno curioso l'inerte atteggiamento dell'Amministrazione Provinciale che avrebbe tutti i mezzi per intervenire per controllare, regolamentare e redistribuire il traffico.

; Per questi motivi i Consiglieri del Gruppo FI-PDL hanno presentato una interrogazione alla Presidente e alla Giunta per conoscere, quali provvedimenti intendano prendere per il ripristino del ponte, ed in particolare, data l’urgenza, i tempi di realizzazione della nuova opera, quali provvedimenti intendano prendere per la preservazione della Provinciale 17 e quali altre misure, in questo senso, possano essere decise o richieste ad altri enti competenti, ivi compresa la chiusura o la sospensione in via, in via cautelare, dell'attività estrattiva.

Il Consiglieri del Gruppo FI-PDL Marco Grandi, Nedo Brugiamolini, Massimo Palazzesi, Paolo Lovascio, Milva Magnani, Enrico Cesaroni.


da gruppo consiliare
Popolo delle Libertà – PDL




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-02-2011 alle 14:47 sul giornale del 11 febbraio 2011 - 2402 letture

In questo articolo si parla di politica, jesi, corinaldo, Popolo delle Libertà – PDL

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Non risponde nessuno, e vi stupite? Non è così che funziona la politica di solito?
Conoscete qualche politicante che si assume le sue responsabilità quando qualcosa va storto?
Io di solito sento sempre dare la colpa ad altri, meglio se "quelli prima di noi".
Onorevoli panzerotti, finchè se magna se magna, per il popolo poi c'è solo la lagna.
Avete sentito no, 2 milioni di euro, 2 mesi per la gara d'appalto (tempi record secondo loro) e 6 mesi per ricostruire a partire dall'inizio lavori.
Sapete tutti come funziona in Italia e quindi capite anche cosa significa tutto questo.
Il nuovo ponte se va bene lo rivediamo il prossimo anno e intanto altre onorevoli panze si ingrasseranno, alla faccia del contribuente che nel frattempo, senza ponte, sarà costretto a circunnavigare il Cesano per andà de là dal fiume.

stavolta "quelli prima di noi" non possono dirlo, sono 20 anni che governano loro




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