Pista ciclabile, consulta di quartiere e senso civico. La giunta a Borgo Passera

Assemblea a Borgo passera 2' di lettura Senigallia 04/02/2011 -

La giunta Mangialardi ha incontrato giovedì sera i residenti di Borgo Passera nell'ambito degli incontro "La città di tutti". Diverse le questioni sul tavolo della discussione, dalla pista ciclabile ai rifiuti a San Gaudenzio.



La riunione in realtà si è aperta con un ringraziamento da parte dei cittadini per il nuovo parcheggio ultimato di recente, "che ha aiutato tutto il quartiere, migliorandone la vivibilità." Il primo punto su cui sindaco ed assessori sono stati chiamati a rispondere è il degrado ambientale, in particolar modo due cittadine hanno segnalato come nel parcheggio sia costante la presenza di escrementi di cane mentre nei pressi della oasi di San Gaudenzio vengo scaricati rifiuti ingombranti. "E' un chiaro esempio di mancanza di senso civico -ha commentato il sindaco Mangialardi-. Non è colpa del comune e fin dove possibile la macchina amministrativa interviene nel più breve tempo possibile ma il punto è un altro, se ognuno difende il proprio territorio con piccoli interventi e segnalazioni si possono fare importanti passi in avanti. Senigallia da tempo mette in campo politiche difesa ambientale e del territorio ma sono i cittadini che per primi devono entrare nell'ottica della collettività. Un pezzo di città è un pezzo di tutti ed anche nostro."

Secondo punto la pista ciclabile. Gli abitati di Borgo Passera infatti con difficoltà riescono a raggiungere il centro cittadino sulle due ruote ed hanno manifestato preoccupazione anche nei confronti del progetto "Percorrimisa", difficilmente agganciato alla viabilità ordinaria. "Il Percorrimisa partirà a breve -ha risposto il vicesindaco Maurizio Memè-. E' un'opportunità da cogliere e gestire al meglio, una grande opera di collegamento naturale con il cuore della città. Cercheremo di studiare sotto ogni aspetto i punti di collegamento con le strade."

Infine la partecipazione. La cancellazione delle Circoscrizioni infatti preoccupa il borgo, distante dalla vita amministrativa. "Per ovviare alla mancanza di importanti punti di collegamento come le Circoscrizioni vogliamo attivare un nuovo sistema, le Consulte di Quartiere -ha spiegato l'assessore alla partecipazione-. Saranno 11 e raggrupperanno i centri abitati per vicinanza. Il loro compito sarà quello di Sentinelle sul Territorio. Potranno avanzare dei progetti e dare risposte dal basso alle esigenze dei cittadini nel pieno sviluppo del percorso di partecipazione."








Questo è un articolo pubblicato il 04-02-2011 alle 13:35 sul giornale del 05 febbraio 2011 - 3089 letture

In questo articolo si parla di borgo passera, attualità, maurizio mangialardi, riccardo silvi, Paola Curzi, maurizio memè

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guardando le foto una delle prime istanze di Borgo Passera potrebbe essere quella di avere un luogo dove riunirsi "laico"

Ma è una chiesa o un centro sociale?!

Beh, fa piacere che per una volta non sia io, il solito laicista ateo "che brucerà nelle fiamme dell'inferno", ecc, ecc, quello che fa di questi commenti!
Mi compiaccio con i due commentatori precedenti Tommaso e Maddeche. ;)

Effettivamente quel simbolo sacro che rappresenta alcuni ma non tutti i cittadini, sopra la testa del Sindaco (così come sopra la testa di un Professore che fa' lezione in una scuola pubblica, o di un Giudice che tiene le udienze, ecc, ecc) lascia ben intendere chi veramente comanda in Italia.

ITALIASTAN o SENIGALLIASTAN...Questo e' il dilemma! ;)




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