La Curzi sul mercato in piazza Simoncelli: 'Non è giusto snobbare via Carducci'

Paola Curzi 3' di lettura Senigallia 05/02/2011 -

Dopo la Confcommercio anche la Cna boccia le nuove ztl e area pedonale in centro. Il “no” dell'associazione degli artigiani al provvedimento che entrerà in vigore lunedì prossimo è motivato dalla mancanza di nuovi parcheggi che compensano i cinquanta che verranno meno con la chiusura di piazza Saffi, via Solferino, via Oberdan e via Chiostergi.



Il Comune dal canto suo tende la mano agli operatori e annuncia una serie di incontri con le associazioni di categoria. Nodo cruciale ancora da risolvere è proprio la “liberazione” di Piazza Simoncelli dal mercato della mattina. La Giunta ha infatti pensato alla delocalizzazione degli ambulanti in via Carducci mettendo così a disposizione i posti auto di piazza Simoncelli per tutto il giorno. I commercianti però puntano i piedi e di sostarsi, soprattutto in via Carducci, non ne vogliono sapere. E così, in attesa di un accordo, da lunedì il provvedimento di estensione della ztl e dell'area pedonale partirà avendo però meno parcheggi a sostegno del centro storico.

“I commercianti e gli artigiani del centro storico non sono contrari alla pedonalizzazione del centro storico ma dicono no al provvedimento varato dall'Amministrazione Comunale perchè toglie parcheggi -lamenta il segretario di Cna Massimiliano Santini- anche noi vogliamo un centro storico senza auto ma non si può pedonalizzare senza creare aree di sosta aggiuntive. I parcheggi che restano sono lontani e la gente non li utilizza. Ma quello che è più grave è che il Comune non doveva partire con questo nuovo provvedimento senza aver prima liberato piazza Simoncelli dal mercato”.

Anche il provvedimento adottato, che prevede una ztl “spinta” perchè prolungata h 24, per i commercianti avrebbe dovuto essere meglio formulato. “Oltre alla necessità di reperire nuovi parcheggi l'ordinanza avrebbe dovuto prevedere maggior flessibilità -fa eco la presidente di Cna Giovanna Curto- soprattutto per quanto riguarda il carico e scarico. I corrieri trovano molta difficoltà nel consegnare le merci perchè possono farlo fino alle 9,30 del mattino e dalle 14 alle 16, costringendo quindi i commercianti a restare in negozio anche durante la pausa pranzo. Sul fronte della sosta abbiamo avanzato nel tempo diverse proposte come l'introduzione di una sosta veloce o effettiva in piazza Garibaldi, che è scarsamente utilizzata, ma sono state tutte respinte”.

Per mitigare l'impatto della nuova ztl da piazza Saffi a via Chiostergi, il comune cerca la via del dialogo con gli ambulanti che devono lasciare piazza Simoncelli. “La prossima settimana incontrerò le associazioni di categoria e gli ambulanti per discutere la previsione -annuncia l'assessore alle attività economiche Paola Curzi- l'ipotesi di destinare totalmente piazza Simoncelli al parcheggio è quella che ci ha convinti di più. Questo non toglie che ascolterò ancora gli ambulanti, che faranno proposte alternative”. Nonostante tutto però la delocalizzazione del mercato in via Carducci appare inevitabile, anche se gli ambulanti in quella via non vogliono andare perchè considerata “poco strategica” per il mercato.

“Mi dispiace che da parte degli ambulanti ci sia questa chiusura verso via Carducci e il rione Porto e questo atteggiamento dispiace anche ai commercianti del rione che si sentono emarginati -aggiunge la Curzi- il mercato può essere invece l'occasione per creare maggiore inclusione e per sviluppare il commercio al rione Porto, dove per altro hanno aperto di recente anche nuove attività”.






Questo è un articolo pubblicato il 05-02-2011 alle 01:01 sul giornale del 05 febbraio 2011 - 2842 letture

In questo articolo si parla di economia, giulia mancinelli, Paola Curzi

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/g5n


"Ma quello che è più grave è che il Comune non doveva partire con questo nuovo provvedimento senza aver prima liberato piazza Simoncelli dal mercato”.

Massimiliano Santini CNA

Il sig. Massimiliano Santini si rende conto della gravità, invece di una tale affermazione?
Il verbo LIBERARE non mi sembra molto indicato.
Altrimenti arrivo a pensare che il signor Santini ritenga gli ambulanti di Piazza Simoncelli dei Negrieri, dei Carcerieri, dei Sequestratori o degli infermieri di Manicomio, o dei Dittatori......

Ricordo al signor Santini rappresentante di categoria (anche se non degli ambulanti) che le professioni hanno tutte pari dignità.....
Allora io chiedo di LIBERARE la spiaggia dai Bagnini perchè voglio andare al mare e non pagare nulla.
Oppure voglio LIBERARE il corso dai Negozi perchè mi danno fastidio le vetrine.
E perchè non LIBERARE Corso Matteotti dalla Chiesa di Santa Maria della Neve, almeno quando vado a casa posso andare dritto e non devo fare una noiosa curva a destra...
Inoltre LIBEREREI Senigallia dal Senbhotel perchè quando salgo in cima alla Rocca col Senbhotel non mi piace il panorama.
Sarebbe bello LIBERARSI poi di tanta gente che mi sta antipatica con un colpo di pistola in fronte o con la lupara bianca cementandola in qualche pilastro o pilone della Nuova Area Sacelit.....
Tutto questo sarebbe LIBERATORIO ma purtroppo quei 12 ambulanti (che diventano 26 il martedì e il Sabato e 40 il Giovedì) che con quel lavoro (bene o male) ci vivono
forse si innervosirebbero un pochino a leggere il verbo LIBERARE.
Forse è stata solo un uscita infelice. Forse.
Perchè da troppo tempo gli ambulanti (ultimo baluardo ormai diroccato) del piccolo commercio, non sono considerati aziende che operano nel territorio, ma sono trattati alla stregua di ultima ruota del carro e di impaccio ad ogni attività svolta nel comune.
Bene questo lo posso capire se affermato da un coglione che passa per strada, mi risulta incomprensibile invece se queste parole arrivano da un rappresentante di categoria che invece DOVREBBE conoscere la materia.

A Paola Curzi invece voglio dire che io non credo che gli ambulanti siano contrari al mercato in Piazza Carducci di fondo.
Tutti speriamo che Piazza Carducci diventi un crocevia e uno snodo fondamentale per coloro che dal nuovo quartiere debbano recarsi in città.
Ma quando sarà completato il Nuovo Quartiere?
Tra tre anni nella migliore delle ipotesi?
E nel frattempo? Sappiamo tutti che Via Carducci senza l'Area Sacelit è un cimitero. Con o senza mercato.
E il mercato non fungerebbe da chissà quale polo di attrazione.
Inoltre io credo che ci siano effettivi problemi di spazio e le prove fatte nel gennaio degli anni scorsi hanno dato esiti sconfortanti.
Diciamo la verità il mercato in Piazza Carducci imbruttirebbe la via si dovrebbero trovare soluzioni diverse come mettere i banchi anche nelle vie traverse.
C'è da studiare ma nel frattempo bisogna trovare una soluzione ponte.
Il Foro si dice non vada bene perchè dimenticando la parola Annonario che lo compone diventerebbe un "mercato" (ma il Foro Annonario non è nato per questo?), Via Chiostergi sarebbe un buon compromesso ma non va bene nemmeno quella e non so se gli ambulanti accetterebbero di buon grado. Certo essendo area pedonale non darebbe fastidio a nessuno.
Una cosa è certa. Il mercato in via Carducci ora determinerebbe la chiusura nel giro di un anno di almeno una decina di attività.
Quindi se ve la sentite di gettare sul lastrico dieci o venti famiglie fate pure.

Commento modificato il 05 febbraio 2011

questa pedonalizzazione creerà vantaggio alla città tutta:

i commercianti del centro: i clienti (anche della vallata) vengono perchè il centro è bello e non perchè trovano parcheggio, più l'area pedonale è grande e più ne traggono vantaggio

gli operatori del mercato: perchè avranno una via più bella dell'attuale e con prospettive di crescita per i prossimi anni

i cittadini: perchè avranno una altra piazza pedonale da gustare

complimenti all'amministrazione, da uno che non li ha mai votati
è fondamentale però che ricollochiate il mercato !!!!




logoEV
logoEV