Vernelli sull'esondazione a Cesano: 'Perchè è stato allertato solo il Maestrale?'

allagamento domenica sera 2' di lettura Senigallia 29/11/2010 -

L'esondazione del fiume Cesano, all'indomani dell'allagamento verificatosi in tutta l'area del centro commerciale, continua a far parlare di sè. Anche e soprattutto dopo la conta dei danni prodotti da quella che a detta di molti poteva essere un'esondazione evitabile. In particolare a far sentire la voce di protesta sono anche alcune delle attività che insistono in prossimità del centro commerciale Il Maestrale che non sono state avvertite dell'esondazione.



Infatti, mentre il Centro Commerciale è stato evacuato dopo l'allarme lanciato dagli organi di vigilanza intorno alle 20 di domenica, i titolari delle altre attività adiacenti il centro commerciale e che erano chiuse per via della giornata festiva non sono stati avvisati di quanto stava accadendo. E così nessuno ha potuto prendere provvedimenti per limitari i danni dell'esondazione. E' accaduto anche alla ditta Vernelli srl, in via Strada della Bruciata, nota azienda di caldaie e tappezzerie, i cui titolari sono stati avvertiti di quanto stava accadendo a Cesano soltanto alle 22 di domenica sera da alcuni conoscenti. "Nessuno a partire dal sindaco, vigili urbani, protezione civile, organi di vigilanza privata e pubblica ha pensato di avvisare le decine di aziende che hanno la loro sede nella zona adiacente il centro commerciale -lamenta Lorenzo Vernelli, co-titolare della Vernelli srl- Il Maestrale invece è stato regolarmente evacuato con diverse ore di anticipo".

Questa "leggerezza" ha provocato danni ingenti che avrebbero potuto facilmente essere evitati. "Oltre ad aver subito ingenti danni agli immobili e all'arredamento a causa del ritardo nell'inoltro dell'allarme, abbiamo subito anche il danneggiamento di tutti i materiali presenti nello show room, dai divani, poltrone, tappeti, tendaggi al materiale esposto nella parte termoidraulica, ovvero caldaie, bollitori, climatizzatori accessori per la termoregolazione e tutto quello che era presente -prosegue Vernelli-. Con un'ora di preavviso avremmo potuto portare via tutto il materiale presente con i nostri mezzi. E come noi avrebbero potuto fare tantissimi artigiani. Purtroppo quello che è successo, con la crisi economica in corso e con il Natale alle porte, ci mette ora in ginocchio".

I titolari della ditta Vernelli si sono precipitati in azienda non appena contattati da un conoscente, intornto alle 22 di domenica, trovando una situazione drammatica. Le foto testimoniano la situazione così com'era domenica sera e poi anche lunedì mattina.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-11-2010 alle 17:23 sul giornale del 30 novembre 2010 - 2698 letture

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