Acqua bene comune: Senigallia aderisce alla manifestazione di Ancona

Acqua 3' di lettura Senigallia 29/11/2010 -

Il Comune di Senigallia aderirà alla manifestazione regionale organizzata ad Ancona per sabato prossimo, 4 dicembre, in difesa dell’acqua pubblica. Si tratta di un appuntamento organizzato dal “Forum marchigiano dei Movimenti per l’acqua bene comune” nell’ambito della giornata di mobilitazione nazionale scelta in concomitanza con il vertice mondiale sul clima a Cancun. Tutti gli aderenti si riuniranno dalle ore 16 presso il teatro delle Muse per poi sfilare in corteo lungo le file del centro al fine di sostenere la richiesta dell’immediata approvazione di un provvedimento di moratoria sulle scadenze previste dal “decreto Ronchi”.



Solo in questo modo verrà rispettata la volontà popolare di potersi esprimere attraverso il referendum nel 2011 in merito alla gestione di un bene essenziale alla vita. L’adesione del Comune di Senigallia, da sempre in prima linea rispetto alla problematica della salvaguardia dell’acqua come bene pubblico, fa seguito alla partecipazione diretta del Vice Sindaco Maurizio Memè, assieme a una delegazione della Provincia di Ancona, al convegno internazionale organizzato nei giorni scorsi a Bruxelles. In questa Giornata Europea delle Città e dell’Acqua si è ribadita l’intenzione di costituire un organismo composto da città e province di tutta Europa a sostegno dell’acqua come bene pubblico e che, come tale, deve essere comune, senza prezzo e accessibile a tutti.

Tale comitato, in via di formazione, dovrebbe partorire un programma europeo per l’acqua basato su cinque punti cruciali: la protezione delle acque freatiche, cioè della terra, assieme a una buona politica delle acque reflue e al controllo delle acque piovane; la tariffazione dell’acqua come bene comune e quindi di tutti e non delle multinazionali; la gestione dei bacini transnazionali; la depoliticizzazione delle società dell’acqua; la costituzione di un comitato delle regioni come soggetto operativo per la gestione dell’acqua. Al convegno di Bruxelles sono intervenuti esperti di numerosi paesi e città dell’Europa, oltre a personalità politiche come Isabelle Durant, Vice Presidente del Parlamento Europeo, e Staffan Nilson, Presidente dell’European Economic and Social Committee.

Tra i momenti più significativi Riccardo Petrella, presidente dell’IERPE di Bruxelles, ha presentato un dettagliato report su come organizzare città che offrano una qualità urbana più vicina ai cittadini, anche attraverso la proposizione di soluzioni ecologiste come il recupero dell’acqua piovana e altri accorgimenti sempre basati sulla sua indentificazione come bene comune. Nell’occasione sono state anche presentate alcune città che hanno un legame particolare con i corsi d’acqua che le attraversano o per la scarsa cementificazione. L’idea di fondo è insomma quella di operare per una sensibilizzazione di tutti cittadini europei, affinché dal basso possa partire un sentimento che giunga a coinvolgere governi e Commissione europea. In questo senso, tra i vari slogan (“acqua dei cittadini e per i cittadini”), è stato anche proposta per il prossimo Expo di Milano l’idea di indicare come bibita ufficiale della manifestazione proprio l’acqua del rubinetto, in quanto essa è di tutti.

L’appuntamento di Bruxelles, così come la manifestazione di sabato prossimo ad Ancona, continueranno sempre a vedere il Comune di Senigallia presente e attivamente impegnato per ricordare obiettivi e princìpi che regolano nel mondo l’accesso all’acqua come diritto umano e la sua difesa come bene comune, attraverso la partecipazione democratica e responsabile dei cittadini alla sua gestione.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-11-2010 alle 15:44 sul giornale del 30 novembre 2010 - 560 letture

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