Incendio all'ospedale..ma solo per una simulazione

ospedale 2' di lettura Senigallia 15/11/2010 -

Sabato 20 novembre, con inizio alle ore 8 e conclusione nell’arco della mattinata, si svolgerà una simulazione dello sviluppo di un incendio in un padiglione ospedaliero della ZT 4, che richiederà il repentino sgombero dei locali interessati e l’allontanamento dagli stessi di attori con il ruolo di pazienti forniti dalla Croce Rossa, che dispone di volontari appositamente addestrati e truccati.



La simulazione vedrà coinvolti, oltre al personale sanitario della Zona, la Croce Rossa, il Comune di Senigallia, la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco e la Centrale Operativa del 118 di Ancona. Il segnale di allarme incendio sarà diffuso in tutto il presidio con sei suoni brevi di sirena e uno lungo. Tutte le operazioni saranno svolte con modalità tali da ridurre al minimo il disagio per l’utenza esterna, a cui si chiede di collaborare, riducendo l’ingresso di auto private in ospedale ai soli casi di effettiva necessità.

Sul tema della prevenzione incendi negli ospedali sono molte le misure di prevenzione, protezione, esercizio e gestione dell'emergenza previste per la salvaguardia delle persone, che includono sia l’istituzione di una squadra antincendio costituita da dipendenti formati in modo specifico, sia l’installazione, manutenzione ed aggiornamento tecnologico di sistemi automatici di rilevazione incendi, estintori e mezzi di estinzione, compartimentazioni come porte "Rei" (le cosiddette "porte tagliafuoco", n.d.r.) nonché l’individuazione di adeguati percorsi di esodo. E’ inoltre obbligatoria la redazione di un piano di emergenza e di evacuazione dell’ospedale, in cui sono scritte tutte le procedure che è necessario mettere in atto per assicurare una repentina e sicura risposta dell’organizzazione sanitaria nel caso si verifichino situazioni tali da richiedere l’evacuazione parziale o totale dei pazienti che si trovano nel presidio.

Il piano è redatto dal Servizio di Prevenzione e Protezione, che si avvale di un’équipe multidisciplinare di professionisti interni, in collaborazione con i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile, i Vigili Urbani e il 118. Il piano di emergenza ed evacuazione deve essere periodicamente testato sul campo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-11-2010 alle 16:15 sul giornale del 16 novembre 2010 - 483 letture

In questo articolo si parla di sanità, asur 4, senigallia

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