Un credito nei confronti del Comune? Ora i soldi li puoi chiedere in banca

Convenzione fra comune e istituti bancari per il risarcimento del credito 2' di lettura Senigallia 05/11/2010 -

Un protocollo di intesa fra Comune di Senigallia, Istituti Bancari e Associazioni di categoria per aiutare le imprese ad ottenere i pagamenti dovuti. E' il nuovo strumento finanziario messo in campo dall'amministrazione Mangialardi per aiutare le piccole e medie imprese in un momento di difficoltà.



"In un periodo difficile come questo, abbiamo deciso di prendere un ulteriore impegno nei confronti delle aziende locali -ha spiegato Mangialardi-. Con questa convenzione le aziende potranno ottenere i pagamenti in tempi breve, vere boccate di ossigeno.". Il sistema è semplice. Le aziende locali che vantano un credito con il Comune di Senigallia potranno gratuitamente chiedere agli uffici amministrativi una certificazione del credito da presentare in diversi istituti finanziari convenzionati. Con questa certificazione, le banche risarciranno le somme dovute applicando la tassazione prevista. Il Comune inoltre ha predisposto un fondo di 4 mila euro per coprire le eventuali spese di cessione del credito.

"Siamo difronte ad uno strumento finanziario virtuoso -ha continuato il sindaco-. I rigidi vincoli del Patto di Stabilità spesso ci costringono a bloccare i pagamenti negli ultimi mesi dell'anno. Una situazione che a volte ha portato a dei contenziosi." "Una misura normativa prevista, che prevede l'emissione da parte del comune di una certificazione del credito delle imprese -ha continuato l'assessore al Bilancio Francesca Maria Paci-. Uno strumento pensato anche per il 2011, un anno in cui è prevedibile una difficoltà economica maggiore per il comune." "In questa fase di difficoltà il comune ha posto in essere uno strumento importante -ha sottolineato l'assessore alle attività economiche, Paola Curzi-. Pochi comuni in Italia hanno deciso di fare questo passo in avanti nei confronti delle imprese locali."

Soddisfatte anche le associazioni di categoria le quali avranno il delicato compito di indirizzare le imprese. "Una cosa importante, una condivisione di obiettivi ed interessi fra Amministrazione ed imprese -ha spiegato Riccardo Pasquini, Confcommercio-. Va sottolineata la capacità di quest'amministrazione di comprendere le esigenze del tessuto economico locale." "Una mossa strategica sulla giusta strada -ha continuato Giacomo Cicconi Massi, Confartigianato-. Un modo per molte aziende per tirare il fiato, speriamo che questo nuovo sistema possa aiutare le tante realtà su l'orlo della chiusura." "E' evidente la volontà di voler far bene -ha chiuso Patrizia Cimarelli, Cna-. Il complesso problema della ristrutturazione del credito è oramai diventato centrale per le imprese e questo rappresenta un ottimo aiuto."








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-11-2010 alle 15:04 sul giornale del 06 novembre 2010 - 1218 letture

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Tutto ottimo, ma conoscendo il modo di lavorare delle banche, gli interessi chi li dovrà pagare,spero il debitore.




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