Poca illuminazione e sicurezza al Ciarnin, i cittadini si sentono isolati

la giunta al ciarnin 3' di lettura Senigallia 05/11/2010 -

Raccolta differenziata da migliorare, strade da sistemare o rendere più sicure, piste ciclabili e pedonali, parcheggi, marciapiedi e collaborazione tra Comune e privati per aumentare le iniziative nelle frazioni. Queste le richieste degli abitanti del Ciarnin al Sindaco Mangialardi che evidenzia "sono tra le maggiori questioni sollevate nel corso delle Assemblee pubbliche da tutte le frazioni".



"Nonostante il patto di stabilità e il federalismo che non ci permettono di utilizzare le risorse per interventi comunali, l'Amministrazione- rassicura il primo cittadino- dal bilancio prova ad estrarre le risorse necessarie per salvaguardare i servizi primari della città, intesa nell'insieme del territorio, e a svolgere gli interventi primari per la sicurezza e la vivibilità". Pensiero comune a tutta l'Amministrazione come sottolineano gli assessori Volpini e Paci che aggiunge: "A causa dei tagli da parte del Governo sia a livello regionale che comunale, i Comuni che sono l'ultimo anello ne risentono maggiormente e pagano le spese maggiori. Il bilancio di previsione che ci apprestiamo a svolgere partirà inevitabilmente da zero ma -continua l'assessore - lavoreremo per recuperare l'efficienza. Sul fronte delle uscite cercheremo di affrontare gli interventi con il minore dispendio di risorse mentre sul fronte delle entrate-conclude l'assessore Paci- rivedremo alcune tariffe in maniera proporzionata al reddito e contrasteremo l'evasione fiscale in collaborazione all'Agenzia delle Entrate. Questo perchè la norma prevede che il 33% delle evasioni recuperate viene devoluto al Comune, oltre al taglio di alcuni servizi". "Tagli che non incideranno sul settore sociale -assicurano Paci e Volpini- perchè ne risentirebbero troppo".

"I problemi evidenziati nel corso delle assemblee- dichiara il Sindaco Mangialardi- sono per lo più una responsabilità della gente che non rispetta le leggi e le norme. L'atteggiamento dei cittadini è egoista e poco attento al bene comune. Bisogna trovare le poche regole di convivenza civile che ciascuno di noi deve rispettare per sè e per gli altri, altrimenti siamo costretti ad addobbare la città di telecamere per rintracciare i responsabili e sanzionarli. Ma questo sarebbe impossibile".

Il problema dell'illuminazione pubblica nella frazione Ciarnin, evidenziato dai cittadini che hanno paura della malvivenza incentivata appunto dalla scarsa illuminazione e dalla tranquillità della zona, troppo marginale alle iniziative del Comune, "è ormai risolto"- dice l'assessore Memè. "Il guasto alla luce pubblica è legato molto alle condizioni atmosferiche che causano le usure, difficili poi da individuare -conclude l'assessore- che chiede pertanto ai cittadini la collaborazione". Collaborazione e copartecipazione, le soluzioni migliori-secondo l'Amministrazione comunale- per risolvere i piccoli problemi quotidiani che si riscontrano sul territorio senigalliese. E questo vale anche per la questione delle strade pericolose, soprattutto nel tratto del lungomare nella frazione Ciarnin nel periodo invernale dove le macchine non rispettano i limiti di velocità.

Altra questione per la frazione, evidenziata dai cittadini e approvata dalla Giunta, è quella delle attività e delle iniziative. Fino ad ora sono state concentrate nel centro storico o nel tratto del lungomare della rotonda ma, annuncia l'assessore alla partecipazione Curzi, "l'Amministrazione può decentrare le manifestazioni anche nelle frazioni dove le attività economiche avviate consentono un buon esito".








Questo è un articolo pubblicato il 05-11-2010 alle 12:46 sul giornale del 06 novembre 2010 - 870 letture

In questo articolo si parla di politica, giunta comunale, Sudani Alice Scarpini, ciarnin di senigallia

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