Big trash night, la protesta di un bagnino

2' di lettura Senigallia 16/08/2010 -

Mi chiamo Sascha Alfieri, titolare dello stabilimento Miami beach n° 100, lungomare Alighieri 2, costruito nel 2000. Svolgo questo lavoro da 25 anni. Faccio questa precisazione per far capire il seguito. Alla destra del mio stabilimento è presente un tratto di spiaggia libera e qui viene il bello.



Aggiungo che mi sono state negate richieste di ampliamento per ben 10 anni. Detto ciò, come premio ho ricevuto la compagnia dei "no global", per sei anni ubicati dal comune nell'ex colonia Enel. E' stata una convivenza civile, votata al reciproco rispetto, senza implicazioni politiche, dettata da logiche professionali per non arrivare al muro contro muro. Puntualmente ogni 14 di agosto viene svolta la festa no global sul tratto di spiaggia libera adiacente con attrezzature comunali, ma senza nessun controllo, vedi ambulanze e presidio da parte della polizia municipale o altre forze dell'ordine.

Nelle feste oltre a musica con decibel impensabili, vengono distribuite bevande alcoliche senza licenza e quant'altro. Alle feste partecipano tantissime persone sino all'alba. Non voglio criticare i no global senigalliesi, che mi hanno sempre aiutato a ripristinare lo stabilimento devastato dopo le feste, ma ogni anno viene a riproporsi la stessa situazione e ritengo che sarebbe opportuno da parte loro svolgerle altrove. Quest'anno, complice il temporale, sono stati sradicati una quindicina di ombrelloni usati come ombrelli, ho trovato feci e urine all'interno delle cabine dove vengono riposti i giochi dei bambini, chiaramente manomesse, staccionate spaccate, bottiglie di vetro vuote e quant'altro in tutta l'area dello stabilimento. Per tutta la notte non è passata una sola volante, anche per tutelare la mia attività, e l'amministrazione non sa mai spiegarmi se queste feste siano autorizzate o meno.

Mi domando se non lo sono perchè non vengono impedite. Viceversa qualcuno dovrebbe prendersi la responsabilità delle attività limitrofe, sono sei anni di fila, come già detto, che la festa viene organizzata nello stesso posto. Perchè? Con tutte le spiagge libere che ci sono a Senigallia? In questi sei anni ho perso molti clienti, che vedevano lo stabile dell'ex colonia Enel tutto dipinto e con le bandiere ed associava i no global a drogati o delinquenti, cosa chiaramente errata! Ma all'ufficio imposte cosa racconto? Che non guadagno come gli altri perchè ho avuto come vicini i no global? La cosa che più mi ferisce è l'assenza di risposte, forse perchè i miei stabilimenti sono meno famosi di altri...Adesso che arriveranno i grandi imprenditori sarò spazzato via? Un quarto di secolo di professione merita forse un po' più di rispetto. Ho 41 anni e ne avrei ancora molti da dare a questo settore che amo, ma è sempre più difficile e triste quando non si viene ascoltati.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-08-2010 alle 19:41 sul giornale del 17 agosto 2010 - 4981 letture

In questo articolo si parla di attualità, mezza canaja, spiaggia, senigallia, Sascha Alfieri

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