Successo per la XVI Giornata mondiale della Malattia di Alzheimer

alzheimer 3' di lettura Senigallia 24/09/2009 - Lunedì 21 settembre si è svolto a San Rocco l’incontro di Parole e Musica per la XVI giornata mondiale della malattia di Alzheimer.

Un incontro atteso, emozionante e partecipato, è il caso di dirlo, non solo da coloro che sono stati presenti in sala ma dagli stessi relatori e da quanti hanno offerto il loro contributo: il giovane quartetto vocale Fantastic Four e il “narratore” Mauro Pierfederici. Perché di un incontro intenso si è davvero trattato. Nella prima parte c’è stato un ricco scambio di prospettive: il Dott. Marini, per l’Azienda Sanitaria, ha rappresentato l’impegno della Zona Territoriale 4 a connotare il percorso sanitario terapeutico come una complessiva presa in carico del malato e della sua famiglia attraverso fasi successive: dal medico di medicina generale, all’equipe di valutazione Alzheimer (UVA), ai servizi distrettuali e domiciliari, al servizio di diagnostica specialistica in day hospital, ad un’accresciuta offerta di posti letto in RSA e Residenza Protetta passati da 192 a 277. Ha segnalato inoltre che il 6 novembre prossimo verrà consegnata alla cittadinanza la Carta dei Servizi, una guida dettagliata delle informazioni comunicate in anteprima.

Il Dott. Mandolini, a nome dell’Amministrazione Comunale di Senigallia, ha toccato sul vivo la rilevanza della malattia: nel nostro ambito territoriale, basandoci su una stima di incidenza percentuale sulla popolazione ultrasessantacinquenne del 5%, è presumibile che il problema riguardi circa 500 persone con ovvie ricadute sociali sull’intero nucleo familiare: ragione per cui si può parlare di una malattia di grande interesse sociale, che coinvolge e interpella tutta la comunità locale; i servizi sociali possono pertanto rappresentare quegli elementi indispensabili a garantire supporto, formazione e risposte innovative che possono integrarsi con efficacia nella risoluzione del problema come già efficacemente sperimentato con il Centro Diurno “Il Granaio” in cui ASL, Comune e Fondazione Opera Pia sono contitolari. E si è guardato avanti, nell’intervento del Dirigente dei Servizi sociali, quando si è rilevato quale effetto di democrazia reale la diffusione dei servizi su tutto il territorio dell’ambito e il superamento degli squilibri tra centro e periferia; quando si è espresso l’auspicio e il concreto impegno ad istituire tavoli di concertazione tra pubblico e privato sociale per l’individuazione di risposte innovative, domiciliari e personalizzate per dare risposte alternative all’istituzionalizzazione dei malati di Alzheimer e per lo studio di progetti di formazione degli operatori domiciliari e di sostegno ai familiari che passino attraverso la ricerca delle risorse disponibili a livello provinciale o comunale. Anna Paola Fabri, Presidente di Progetto Solidarietà che ha organizzato l’incontro, ha dato forma al pensiero della cooperativa: “quel che abbiamo fatto non basta”, comunicando con soddisfazione l’apertura del Punto Assistenza (avvenuta lo scorso anno) e il prossimo avvio del Caffè Alzheimer, in Via Piave 106, a Senigallia. Due servizi nuovi pensati per offrire personale qualificato per l’assistenza domiciliare, nel Pass, e per promuovere incontri di studio e di supporto ai familiari dei malati di Alzheimer con il Caffè Alzheimer la cui inaugurazione è prevista per mercoledì 30 settembre e il cui programma di iniziative è stato illustrato in dettaglio.

Ma a dare il tocco alle emozioni e a far commuovere i partecipanti hanno pensato le Parole pronunciate da Mauro Pierfederici di alcune testimonianze dei familiari e di un malato di Alzheimer e la Musica delle splendide voci del quartetto. Un tempo e uno spazio occupati insieme dal dolore e dalla gioia, dal senso del mistero e dalla speranza. Un’ esperienza di toccante umanità.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-09-2009 alle 13:31 sul giornale del 24 settembre 2009 - 1478 letture

In questo articolo si parla di attualità, Progetto Solidarietà





logoEV
logoEV