Cicconi Massi: \'Il traffico mette in ginocchio alcune zone della città\'

alessandro cicconi massi 3' di lettura Senigallia 16/04/2009 - La commissione urbanistica sta esaminando da giorni il piano di risanamento acustico comunale. Sono convinto che l’esame di tale pratica risulti essere, di fatto, un vano esercizio di retorica e di politichese, quando ormai da anni l’amministrazione non ha mai posto in essere politiche per l’abbattimento e la riduzione del caos dovuto a traffico e sosta selvaggia in alcune aree della città.

Se infatti, risulta che la principale causa di rumore all’interno della nostra città, priva di realtà industriali e produttive di grandi dimensioni, sia proprio il traffico veicolare, ed in particolare in alcune strade ed essi viari della città, l’amministrazione in questi anni, ha perso solo del tempo e continua a farlo, senza prevedere un piano organico ed adeguato della sosta e della mobilità per Senigallia. L’amministrazione, ci risulta aver ormai gettato la spugna, e sul tema del traffico e del caos nella città non sta dando più alcuna risposta: non sono, infatti, risposte convincenti la sosta a pagamento in centro o la messa a disposizione dei cittadini qualche decina di bicicletta per il “bike sharing”.


Ci sono due zone della città, per la precisione la zona del vecchio “Piano Regolatore”, quella del Parco della Pace e di Via Verdi, che stanno vivendo una situazione di reale insostenibilità. La popolazione residente è realmente esasperata: zone nate come quartieri residenziali, nelle vicinanze nel centro della città, che fino a pochi anni fa erano considerate delle oasi di tranquillità, dove i bambini potevano tranquillamente giocare nelle strade o gli anziani potevano passeggiare senza rischiare ogni volta la vita, oggi si sono trasformate nelle aree della città tra le più trafficate e con i maggiori problemi di sosta e mobilità. In particolare: non esistono più spazi per la sosta per i residenti, visto che tutti i posteggi presenti sono occupati fino all’estremo dalle auto di chi, lavoratore o utente di servizi del centro storico, non trovando posti liberi in centro è costretto a parcheggiare in questa zona limitrofa. La sosta indiscriminata è causa anche di notevoli problemi per la regolare viabilità nella zona: troppo spesso, in alcune ore della giornata, le auto sono parcheggiate proprio in modo da ostacolare del tutto la visibilità in prossimità degli incroci e ciò ha come effetto l’incremento di incidenti, in qualche caso pericolosi, che coinvolgono auto, pedoni e velocipedi. Controlli non ci risulta siano stati fatti, anche se tali situazioni sono in palese contrasto con il codice della strada.


Le strade, formalmente definibili “di quartiere”, finalizzate pertanto principalmente alla sola mobilità dei residenti, sono divenute, causa forza maggiore, strade di scorrimento e di collegamento interquartiere: vengono utilizzate indiscriminatamente, senza nemmeno in rispetto dei limiti di velocità, da tutti gli automobilisti, che così evitano di bloccarsi nei nodi stradali maggiormente intasati. Non più semplice è la situazione di chi, evitando intelligentemente di utilizzare l’auto, decide di percorrere a piedi quelle strade: alcune sono totalmente prive di marciapiede, altre ne sono dotate, ma questi risultano essere del tutto sconnessi o spesso privi di manto bituminoso e sterrati, mentre per quelli che ci sono è impossibile l’utilizzazione da parte di invalidi e neonati, viste le ristrette dimensioni e la presenza di piantumazioni proprio al centro del percorso pedonale.


Premesso tutto ciò, chiedo all’amministrazione: 1)Se sia a conoscenza dello stato in cui versano queste zone della città, sopra descritte; 2)Se siano stati avviati adeguati studi per poter affrontare i problemi della sosta e del traffico in queste aree; 3)Se siano stati posti in essere o per lo meno previsti interventi sia urgenti che a lungo periodo per dare una soluzione che la città richiede con forza; 4)Se e quando l’amministrazione provvederà alla redazione del Piano Generale del Traffico, della mobilità e della sosta; Sicuro di un certo e sollecito riscontro, porgo i più distinti saluti.


da Alessandro Cicconi Massi
consigliere comunale Pdl




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-04-2009 alle 15:58 sul giornale del 16 aprile 2009 - 3884 letture

In questo articolo si parla di alessandro cicconi massi, viabilità, politica


Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Ma come, non siete voi del Centro Destra che volete per il Centro Storico più parcheggi?<br />
Per limitare il traffico bisogna interdire il più possibile il Centro Storico al traffico automobilistico, stringere le carreggiate e progettare piste ciclabili, o perlomeno incentivare la mobilità pubblica e quella ciclo-pedonale cercando di disincentivare quella automobilistica.<br />
Voi del PDL invece, ogni volta che vengono messi parcheggi a pagamento in Centro Storico o viene aallargato un marciapiede e stretta una carreggiata abbaiate come coyote....<br />
Diciamo la verità di mobilità non sapete nulla e di mobilità sostenibile non ve ne importa un fico secco......ma tra un anno ci sono le elezioni e allora....<br />

Caro Quilly, <br />
rispondi a questa domanda: come mai alcune zone in prossimità al centro da 4 -5 anni sono divenute invivibili per traffico, caos e sosta selvaggia? Forse di mobilità sostenibile ne so poco, ma sicuramente la città la vedo, la conosco e la vivo tutti i giorni, a piedi, in bici ed in auto...mezzi pubblici, quelli no, non esistono.

bhe, c\'è una correlazione: ogni volta che un parcheggio nelle immediate vicinanze del centro diventa a pagamento, o vengono tolti posti per la sosta delle auto, immediatamente dopo aumentano i problemi nelle vie limitrofe dove immancabilmente le persone di prima si riversano a cerare posto.<br />
Anche io lo faccio, quelle volte in cui decido di prendere la macchina e devo passare in città: non volendo pagare un parcheggio magari per la sosta di 30 minuti (nell\'ipotesi che non si trovi un parcheggio nelle aree gratuite a tempo, beninteso...e già dover girare per questo mi fa propendere per la bici o i piedi) mi riverso nelle vie vicine.<br />
E\' normale.<br />
<br />
Sarebbe stato meglio organizzare tutti i parcheggi del centro per essere gratuiti i primi 30-45 minuti e a pagamento (decente) i successivi, destinando ovviamente delle aree alla sosta dei residenti.

Ma Lei è uscito qualche volta da Senigallia? <br />
Perchè se alcune nostre zone sono invivibili come definirebbe Ancona, o Pesaro o altre città.<br />
Se poi Lei girasse veramente per Senigallia vedrebbe che al di fuori degli orari canonici per l\'accompagno o la \" prendita\" a scuola dei Figli (che per altro poverini fanno le sei di mattina ma devono essere accompagnati sino davanti al portone della scuola perchè fare tre passi a piedi potrebbe stancarli) a Senigallia si circola benissimo e senza problema, si trovano sempre parcheggi liberi ( escluso logicamente il giovedì), specialmente piazza del Duomo è praticamente sempre semivuota.<br />
Eppoi caos e sosta selvaggia da chi dipendono dall\'amministrazione, o da chi guida l\'auto?<br />
In quanto ai mezzi pubblici, io li vedo passare ma sono vuoti.<br />
Io personalmente sono per eliminare i parcheggi in centro perchè un posto di parcheggio porta dieci auto che lo cercano ( Enzo Piano forse avrebbe qualcosa da dirle)<br />
Capisco la polemica politica ma credo sia meglio osseravre, riflettere, e magari pensare prima di parlare.

Norberto

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Non si può sempre tacere. A volte la difesa ad oltranza delle scelte della attuale amministrazione sa un pò di ultimo giapponese nella ultima isola del Pacifico dell\'ultima guerra. Vedere il caos per le strade di Senigallia non necessariamente comporta essere di destra. Lei Mauri ha presente il V.le Leopardi alle 5 (diciassette) del pomeriggio fino alle 7 (diciannove)? non mi risulta che a quell\'ora ci siano mamme con prole a bordo. Oppure la zona del ponte Zavatti, o lo stradone Misa. Decisamente Senigallia è una città che sotto il versante della mobilità fa pena. La cosa strana è che, parlando di complanare, che una mano potrebbe darla, anche il centro destra cavalca la protesta. Allora bisogna che l\'estensore dell\'articolo faccia un esame di coscienza, cercare i voti del comitato o pensare di appoggiare la scelta della complanare per alleggerire il traffico del centro?




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