Lungomare e referendum: risponde il sindaco Luana Angeloni

luana angeloni 4' di lettura Senigallia 24/02/2009 - Il sindaco Luana Angeloni risponde alle istanze e alle petizioni in materia di assetto urbanistico del lungomare.

In quest’ultimo periodo sono pervenute a questo Comune una serie di istanze e petizioni in materia di assetto urbanistico del lungomare e sul piano d’area adottato dal Consiglio nelle ex colonie Enel che, proprio in quanto indirizzate a differenti organi istituzionali in ragione delle loro differenti competenze e funzioni, hanno avuto inevitabilmente un regime differenziato nelle risposte. Pensando di fare cosa utile anche per inquadrare in maniera organica e coordinata la posizione espressa dall’Amministrazione Comunale in tale materie, si precisa quanto segue in ordine ai quesiti posti:


- rispetto al rilievo da voi formulato secondo il quale le scelte urbanistiche adottate dall’Amministrazione Comunale potrebbero portare ad uno smantellamento del lungomare, si tratta evidentemente di un’accusa totalmente infondata. Al contrario, questa Amministrazione Comunale si è sempre impegnata nel corso degli anni per una riqualificazione integrata della costa, volta al ripristino di un equilibrio tra le pressioni insediative e l’effettiva capacità di carico della fascia litoranea. Dalla variante di tutela e valorizzazione approvata nel 2003 che riduceva gli indici di cubatura da 0,86 a 0,50 su tutto il litorale perseguendo l’obiettivo di uno sviluppo eco-sostenibile fino alla realizzazione delle piste ciclabili sui lungomari che si sono rivelate strumenti essenziali per rendere pienamente fruibile la nostra costa. In questa prospettiva si colloca anche il progetto di riqualificazione delle ex colonie marine nel lungomare Da Vinci. In particolare con il piano d’area adottato dal Consiglio Comunale si sono poste le basi per una trasformazione delle ex colonie Enel in un polo turistico - ricettivo come previsto dal Piano Regolatore Generale, valorizzando la viabilità ciclopedonale, prevedendo spazi pubblici di incontro e una particolare sistemazione del verde. In quell’area sorgeranno strutture turistico ricettive, residenziali, pubblici servizi e nascerà il primo parco pubblico litoraneo cittadino a ridosso del mare, con una superficie di 4.000 mq. Il tracciato stradale rimarrà così come è attualmente, dal momento che il suo spostamento è stato rimandato ad un futuro progetto unitario che comprende anche le altre due colonie pubbliche ex G.I.L. ed ex Miliani;


- Per quanto concerne l’istanza presentata per il riesame del piano d’area delle ex colonie Enel, questa Amministrazione non intende in alcun modo presentare al Consiglio una proposta di ritiro e revoca della deliberazione di Consiglio Comunale n. 123 del 26-27 novembre 2008. Non sussistono infatti in alcun modo gli elementi che legittimano il ricorso a tale procedura di autotutela, dal momento che la deliberazione adottata è perfettamente conforme e coerente con la vigente normativa e gli strumenti urbanistici comunali e considerato che le valutazioni di merito e le finalità generali perseguite dall’Amministrazione Comunale non sono nel frattempo in alcun modo mutate.


- Per quanto riguarda la richiesta di referendum presentata a questo Comune ai sensi dell’art. 86 4° comma dello Statuto Comunale dai Signori Luciano Chiappa, Sergio Fraboni, Tanfani Patrizia, Lucertini Danilo, Porcelli Franco, Tombesi Iorio, Giuliani Ennio, Stefanini Marco, Mazza Marcello, Mazzaferri Mirella, Diambra Alberto e Bartolucci Alessandro, essa risulta improcedibile ai sensi di legge e dello Statuto. Infatti, in data 31 gennaio 2009, il Comitato dei Garanti istituito ai sensi dell’art. 66 1° comma dello Statuto Comunale e i cui componenti sono stati nominati dal Consiglio Comunale ha deliberato l’inammissibilità del referendum promosso in quanto in contrasto con le norme statutarie che lo disciplinano.


- Relativamente all’ultima istanza indirizzata in data 16/02 u.s. al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale nella quale si richiede con urgenza l’adozione del Regolamento degli istituti di partecipazione, si ricorda come la materia regolamentare rientri tra quelle espressamente assegnate dal Testo Unico alla competenza del Consiglio Comunale. Tuttavia, proprio in considerazione dell’importanza che questa Amministrazione Comunale ha sempre attribuito agli strumenti che permettono un’effettiva partecipazione dei cittadini, la Giunta intende offrire un proprio contributo alla riflessione del Consiglio attraverso l’elaborazione di una specifica proposta di Regolamento degli istituti di partecipazione. In considerazione della rilevanza delle questioni affrontate abbiamo deciso di far conoscere a tutti i cittadini le posizioni dell’Amministrazione Comunale, oltre che attraverso questa lettera di risposta anche attraverso una specifica nota che verrà allegata al prossimo numero del periodico comunale.


da Luana Angeloni
Ex sindaco di Senigallia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-02-2009 alle 13:33 sul giornale del 24 febbraio 2009 - 1632 letture

In questo articolo si parla di luana angeloni, politica, lungomare


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