Sanità: per risolvere i problemi non basta un concorso di idee

silvano cingolani 1' di lettura Senigallia 22/02/2009 -

Per risolvere iproblemi che affliggono la sanità senigalliese non basta un concorso di idee. La Cgil è critica su “Una bella idea per far star meglio”, il concorso di idee con cui i cittadini possono dare suggerimenti e fare proposte che saranno realizzate a giugno.



Problemi cronici della sanità senigalliese come le liste d\'attesa e la carenza di personale per essere risolti hanno bisogno dell\'intervento dell\'Asur regionale e di fondi ben più considerevoli. Dalle liste di attesa di anche dieci mesi per una mammografia alla carenza di personale che persiste da anni, fino al problema del laboratorio analisi dove i tempi di attesa per un prelievo superano l\'ora e mezza.


Se parliamo di comprare qualche sedia per migliorare l\'accoglienza o mettere qualche asta per qualche divisorio in più il concorso di idee va bene ma se pensiamo di incidere sui problemi reali della nostra sanità mi viene da ridere -commenta Silvano Cingolani della Cgil- le liste di attesa si risolvono incrementando il personale e non ricorrendo a continui straordinari. La tac nuova è in funzione ma non c\'è uno spogliatoio adeguato per i pazienti. Il personale è carente su tutti i fronti. Al laboratorio analisi per un prelievi si aspetta oltre un\'ora e la gente è costretta a rivolgersi ai privati mentre basterebbe una cassa per i ticket in più e i tempi si dimezzerebbero. Questi sono i mali della sanità e purtroppo non basta un concorso di idee per risolverli”.






Questo è un articolo pubblicato il 22-02-2009 alle 19:20 sul giornale del 23 febbraio 2009 - 2804 letture

In questo articolo si parla di attualità, cgil, giulia mancinelli


Allora la Cgil tiri fuori qualche idea piuttosto che stare sempre a criticare tutto; è ovvio che un concorso simile (sul quale ho i miei dubbi) non risolva i problemi, ma questo sindacato torni a fare il sindacato e cioè ad occuparsi dei problemi dei suoi lavoratori iscritti e smetta di fare politica ad ogni occasione.

Cingolani Frulla Silvano Resp.CGIL

forse Gabriel non ha letto attentamente l\'articolo della CGIL. Noi abbiamo detto, sinteticamente e per mancanza di spazio, che da anni chiediamo alla Direzione Aziendale di aumentare il personale sanitario (infermieri), di comperare macchine radiologiche nuove e tecnologicamente avanzate (Telecomandati per ridurre le liste di attesa), di aprire una nuova cassa al laboratorio analisi (per ridurre le file di pazienti che debbono fare i prelievi del sangue, e questo per favorire i cittadini. Da due anni inoltre abbiamo chiesto, per migliorare anche la qualità di vita dei lavoratori, l\'apertura di una mensa aziendale; la Direzione si è impegnata a farlo ma ancora non se ne vede la realizzazione.Queste, come vede, sono cose concrete, e non politiche, che la CGIL fa sia per favorire i cittadini che i lavoratori dela sanità senigalliese. Cordiali saluti e se ha tempo venga a trovarmi in Ospedale.<br />

Mi permetto di aggiungere tra i buoni propositi, che il personale lo si potrebbe trovare anche in uffici dove infermiere fanno tutt\'altro lavoro vedi Direzioni varie, una sana politica dove in certi reparti ce più personale rispetto ad altri, la formazione del personale che dovrebbe conoscere a turno tutti i reparti dove espletare il proprio lavoro. Questo significa razionalizzare la forza lavoro. Nelle varie casse sparse nel nosocomio, ridurle allo stretto indispensabile favorendo quelle che hanno maggior lavoro. Infine affinchè la Sanità stia più vicina al territorio, pensare di creare Cliniche mobili attrezzate per gli esami radiologici e di routine, senza che la gente si sposti dai loro ambienti e vada ad intasare il nosocomio stesso.<br />
Poi ben venga la mensa aziendale anche ad uso dei parenti che assistono i propri cari non residenti.




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