Forti emozioni con \'Boris Godunov\' al teatro La Fenice

Boris Godunov 4' di lettura Senigallia 17/02/2009 - In esclusiva regionale, “Boris Godunov” della compagnia catalana Fura dels Baus, il 21 e 22 febbraio al Teatro La Fenice di Senigallia. Regia e drammaturgia Àlex Ollé, David Plana. Testi originali David Plana. Dato il forte impatto emotivo dello spettacolo, se ne sconsiglia vivamente la visione ai minori di quattordici anni, ai cardiopatici e alle donne in gravidanza. 

Un teatro preso d\'assalto da terroristi e senza specificare ragioni. Il pubblico in sala può solo osservare, testimone impotente di un orrore. Può seguire le evoluzioni del negoziatore che cerca di mettere fine al sequestro, le dichiarazioni del Presidente del Governo in tv, le conversazioni dei terroristi. La tensione aleggerà dovunque. Perché “il terrore è il modo in cui, in alcuni casi, rispondiamo al terrore”. È questo il paradosso e la vera essenza del “Boris Godunov” di Pushkin secondo la Fura dels Baus, compagnia catalana di culto nella scena drammaturgica internazionale che ne ha tratto uno spettacolo potente. Dato il forte impatto emotivo dello spettacolo, se ne sconsiglia vivamente la visione ai minori di quattordici anni, ai cardiopatici e alle donne in gravidanza. Applaudito e recensito da tutta la stampa internazionale oltre che dal pubblico, questo “Boris Godunov” sarà in scena a Senigallia il 21 e 22 febbraio per un evento in esclusiva regionale da non mancare. Sabato 21, inizio alle 21. Domenica 22, inizio alle 17.




Un appuntamento che conferma la centralità del palcoscenico di Senigallia non soltanto in ambito regionale, grazie a un cartellone che ospita lavori e compagnie tra le migliori e più interessanti del panorama teatrale contemporaneo. Una stagione che alterna spettacoli brillanti capaci di intrattenere e catalizzare i grandi numeri, come anche spettacoli di drammaturgia contemporanea e ricerca, ancora capaci di muovere il pubblico presente, di interrogarlo, farlo emozionare, discutere, tenendo vive le coscienze e alimentando il panorama culturale regionale. A spettacoli che registrano il tutto esaurito come il concerto in esclusiva regionale di Ivano Fossati lo scorso 5 febbraio o la “Fiesta flamenca” di Antonio Marquez il 14 febbraio, si alternano straordinari lavori come “U’ Ciclopu” di Pirrotta, accolto dal pubblico con calore e entusiasmo.




La scorsa Stagione teatrale si è chiusa poi con una prestigiosa prova aperta di “Purgatorio”, seconda parte della trilogia dantesca diretta da Romeo Castellucci della grande Socìetas Raffaello Sanzio che ha poi debuttato al Festival di Avignone. Specialista in eventi estremi e macro-show drammatici, la stessa Fura dels Baus è già stata ospite del Teatro la Fenice negli anni passati. Quest’ultimo lavoro, in scena il 21 e 22 febbraio tratto dal “Boris Godunov” di Pushkin e aggiornato dalla compagnia catalana, è ispirato al tragico fatto di cronaca che nel 2002 vide un gruppo di dissidenti irrompere nel Teatro Dubrovka di Mosca e sequestrare i presenti alla rappresentazione in corso. Non si tratta di una rappresentazione fedele dell’accaduto, ma di immergere il pubblico in quella atmosfera di terrore e nella paura oggi più globalizzata, cioè quella nei confronti del terrorismo.




Con questo Boris Godunov, la Fura dels Baus mette in opera un “docu-drama”, forma spettacolare tra documento, dramma teatrale e sceneggiato, in cui si esplora un fatto storico attraverso i lati più oscuri della vicenda: le motivazioni dei terroristi, le discussioni ufficiali tra i governanti in carica per risolvere la crisi, la tensione tra gli ostaggi e i terroristi. Il tutto sorretto nella tensione di uno spettacolo che coinvolge lo spettatore in prima persona attraverso strategie di scrittura precise e il ricorso alle tecnologie, video, proiezioni, effetti. “Questo \"Boris Godunov\" ha iniziato a prendere forma quando ho deciso di dare agli spettatori l\'opportunità di intravedere, in un modo alleggerito dalla finzione, ciò che altri spettatori hanno dovuto subire in un altro teatro, a Mosca. Vorrei che questa rappresentazione servisse a far in modo che episodi come quello del teatro Dubrovka non accadano mai più” ha dichiarato il regista Àlex Ollé.




Gli interpreti sono Pedro Gutiérrez, Sara Rosa Losilla, Pep Miras, Juan Olivares, Francesca Piñón, Albert Prat, Oscar Rabadan, Fina Rius, Manel Sans. Direzione artistica Àlex Ollé. Regia e drammaturgia Àlex Ollé, David Plana. Testi originali David Plana. “Boris Godunov” è una produzione del Teatre Nacional de Catalunya, Centro Dramático Nacional, Elsinor, La Fura dels Baus, in collaborazione con Teatro Villa de Molina, Ajuntament de Rubí e con il sostegno del Ministerio de Cultura-INAEM, Generaltit de Catalunya-ICIC. Tour italiano organizzato da Just in Time srl.




La Stagione di teatro, musica e danza 2008-2009 di Senigallia è realizzata dal Comune di Senigallia (Assessorato alla Cultura), Amat, Ente Concerti di Pesaro (cartellone musicale a cura del Maestro Federico Mondelci), in collaborazione con Festival Adriatico Mediterraneo e For.Ma (servizi). Info 393.9567505






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-02-2009 alle 16:35 sul giornale del 17 febbraio 2009 - 1450 letture

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