Nuova cementificazione alla Cesanella mette a rischio il parco urbano

2' di lettura Senigallia 14/02/2009 - Una variante urbanistica che consenta di edificare una parte del parco urbano della Cesanella. E’ la novità spuntata fuori a sorpresa venerdì sera durante la discussione per l’approvazione del bilancio 2009.

La Giunta ha infatti previsto la vendita di un\'area (tra l\'altro ad un prezzo di mercato considerevole) edificabile che dovrebbe portare alle casse comunali tre milioni e mezzo di euro. In cambio però andrebbe \"sacrificato\" un pezzo del parco urbano della Cesanella. Ma non solo. Le nuove costruzioni consisterebbero in miniappartamenti e nessuno di questi destinati all\'edilizia residenziale pubblica. A sollevare la questione sono stati i consiglieri Roberto Mancini di Rifondazione Comunista e Andrea Bacchiocchi del Gruppo Misto che venerdì sera in consiglio hanno fatto notare come la documentazione inerente la pratica non fosse mai stata consegnati ai consiglieri comunali (di maggioranza compresi) che solo in aula hanno appreso la novità. Proprio per questo il Consiglio è stato sospeso e riaggiornato a martedì, dopo la convocazione della commissione urbanistica fissata per lunedì.


\"La previsione contenuta a bilancio va a cementificare una parte del parco della Cesanella e per di più senza prevedere la destinazione di una parte dei nuovi appartamenti all\'edilizia residenziale pubblica, andando contro il principio che questa amministrazione si è data di ricavare, dalla vendita dei terreni edificabili, una quota di residenza per l\'edilizia pubblica -attacca Mancini- parliamo di un\'area di 15 mila mq e di una superficie utile lorda di 3.770 mq che il Comune vende a 1.000 euro al mq. Un prezzo eccessivo che indica la volontà del comune di far cassa, comportandosi come un soggetto privato. In quell\'area, di comparto B3, inoltre si prevedono mini appartamenti non superiori ai 52 mq. E\' l\'ennesima scelta scellerata, presa in fretta e in furia e che non tiene conto della visione di lungo periodo\".


Nella stessa zona infatti è prevista la costruzione della nuova scuola media che a sua volta sottrae un altro pezzo del parco urbano. \"E che dire poi di chi ha comprato gli appartamenti a fianco del parco e che ora si ritrova con la costruzione di nuove case di fronte? -aggiunge Bacchiocchi- questa pratica così com\'è è scandalosa. In commissione urbanistica la cosa non è mai stata esplicitata perché non ci sono mai stati consegnati i documenti. Faremo di tutto per evitare questa cementificazione. Presenteremo degli emendamenti migliorativi per limitare i danni ma finchè non potremo visionare gli atti non possiamo formulare nessuna richiesta formale\".


Sulla vicenda la maggioranza cerca di gettare acqua sul fuoco e lo stesso presidente del consiglio Silvano Paradisi attribuisce la sospensione dei lavori consiliari ad un atto di responsabilità.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-02-2009 alle 23:50 sul giornale del 16 febbraio 2009 - 4617 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, politica, parco della cesanella


Non bisognerebbe scrievere \"In cambio però andrebbe \"sacrificato\" un pezzo del parco urbano della Cesanella\"<br />
Ma \"In cambio però andrebbe \"sacrificato\" un <b>altro</b> pezzo del parco urbano della Cesanella\".<br />
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Come da anni a questa parte, il parco della Cesanella continua a non esistere se non sulla carta e a ridursi di estensione un po\' alla volta.<br />
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Il Comune lo tratta alla stregua di un tesoretto, e ne vende un pezzettino agli speculatori ogni volta che c\'è da fare cassa.<br />
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E\' veramente scandaloso continuare a chiamarlo parco.

Quando gli amministratori pubblici, oltretutto \"di sinistra - quellacosacheodoradirosamarosanonè -, cominciano a comportarsi da speculatori privati, siamo oltre la frutta. E il caffé è fatto con la cicoria. Come ai tempi dell\'autarchia del Duce.

Si sono rivelati per quello che sono, una collusione a 360° con interessi privati.<br />
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Cesanella svegliati questa amministrazione non ti ama e non ama il bene comune della città!<br />
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Mi chiedo dopo gli scandali di Palazzo Gherardi, la zona lungomare Ciarnin, il parco della Cesanella...cosa aspettiamo ?<br />
Di svegliarci un giorno e vedere che la nostra Senigallia non c\'è più ???<br />

Caspita, perchè non vendono anche il palazzo comunale ? In quella posizione un appartamento avrebbe il suo bel prezzo... e che dire della statua del monco, farebbe la sua bella porca figura in qualche giardino privato.

(...anche perchè come \"omino appendiabiti\" la vedo dura...)

A New York... NEW YORK!!! Sono riusciti a tutelare la bellezza di 3,4 Km quadrati di parco, che oggi è una delle cose più belle della città: il Central Park.<br />
Il parco della Cesanella che io chiamo \"parco fantasma\" ma anche \"hide park\" ovvero parco nascosto (nel migliore dei modi... è praticamente invisibile!) è una delle cose più vergognose di Senigallia. Un\'occasione persa per dimostrare che la Cesanella non è poi quel quartiere abbandonato di cui ci si debba solo lamentare. <br />
Il parco, quando mai sorgerà, è già condannato ad essere un insieme di piccoli spazi verdi e molti nuovi palazzi. Questa nuova variante è l\'ennesimo insulto al buon senso... sono indignato.

Ma se proprio è vero che si deve fare cassa, perchè il Comune non ha tutti i fondi necessari per le spese d\'emergenza (disoccupazione, soldi per costruire case a edilizia popolare e quant\'altro), almeno si faccia seguendo un criterio di decenza: chi compra si deve impegnare a fare una metratura minima netta, tenere gli edifici ad una distanza accettabile (perchè siamo uomini, non api in un alveare), garantire ad alcuni appartamenti un contratto di locazione (cioè prezzi d\'affitto) concordati, prevedendo spazi per la sosta di automezzi pubblici (ed evitare gente che aspetta l\'autobus in mezzo alla strada e sotto la pioggia.<br />
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Già messa così potrei (ripeto, potrei: condizionale) quasi accettare la cosa.

provenzan salvani

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Alberto Diambra

La prassi,per questa Amm.ne è normale,vedi l\'urbanizzazione del PEEP MISA,massacrata la zona con l\'elevazione delle quote altimetriche per poter costruire a ridosso del fiume e lasciata una zona a verde pubblico,finita l\'edificazione ci si è preoccupati a cambiare la destinazione ad area edificabile con i progetti che prevedono anche per quest\'area un aumento di quota altimetrica ,bocciata dal T.A.R. continua ad essere valida per il piano regolatore.Questa è la prassi del Comune di Senigallia.