Porto: al via i lavori urgenti per l\'escavo

escavo senigallia 3' di lettura Senigallia 12/02/2009 - Piena operatività per il porto di Senigallia. Dopo un\'attesa durata anni, entro un mese partiranno i lavori di dragaggio che consentiranno di asportare i fanghi che da tempo rendono critico l\'approdo a molte imbarcazioni. Le sabbie prelevate, non utilizzabili per i ripascimenti, saranno depositate nella cassa di colmata di San Benedetto.

Un\'intesa tra Regione, Stato e Comune, ratificata ieri con la firma del protocollo che dà il via libera ai lavori urgenti di escavo con l\'obiettivo di mettere in sicurezza e bonificare l’area portuale.


Siamo riusciti in un\'esperienza pionieristica -ha detto il sindaco Luana Angeloni- perchè abbiamo messo d\'accordo più soggetti per un risultato che darà una risposta alle attese soprattutto di chi il porto lo vive e ci lavora. Auspico che i lavori si concludano quanto prima perchè la stagione turistica è ormai alle porte”. L\'intervento, che durerà da metà marzo a metà giugno, è finanziato dal Comune di Senigallia con i 950 mila euro assegnati dalla Regione sulla base dell’Accordo di Programma sottoscritto nel febbraio 2008 con il ministero dell’Ambiente. Il Provveditorato interregionale Opere Pubbliche per le Marche e l’Emilia Romagna elaborerà il progetto esecutivo, mentre l’amministrazione comunale curerà le fasi amministrative dell’appalto.


L\'escavo consentirà la piena funzionalità del nostro porto in concomitanza con il VI stralcio dei lavori di completamento della più grande opera pubblica realizzata negli ultimi decenni -ha ricordato l\'assessore ai lavori pubblici Maurizio Mangialardi- il nuovo porto, in aggiunta al piano d\'area di riqualificazione dell\'ex Sacelit, creerà finalmente quel collegamento tanto atteso tra i due lungomari e con il centro storico”. I materiali dei lavori di escavo, che interesserà la darsena Bixio e l\'imboccatura, sono quantificabili in 25-30 mila metri cubi e verranno destinati alla cassa di colmata del porto di San Benedetto del Tronto. Una soluzione resa possibile grazie alla disponibilità del comune ascolano, dopo l\'indisponibilità del porto di Ancona.


Con il Ministero avevamo sottoscritto un accordo per trasferire i fanghi di Senigallia nella cassa di colmata di Ancona -ricorda l\'assessore regionale ai lavori pubblici Gianluca Carrabs- ma siamo ancora nella fase esecutiva delk progetto e Senigallia non poteva aspettare altro tempo. Grazie alla piena disponibilità del Comune di San Benedetto siamo pronti per partire con un dragaggio immediato che non interferirà con la stagione balneare”. A dirsi soddisfatta per l\'intesa raggiunta, che ha visto anche l\'interessamento della Provincia di Ancona, è stata anche la dirigente del Provveditorato interregionale Opere Pubbliche per le Marche e l’Emilia Romagna. “Siamo molto orgogliosi per la fattiva collaborazione che si è creata tra le Amministrazioni e gli uffici periferici dello Stato -ha detto Maria Giovanna Piva- da parte nostra garantiremo la progettazione entro trenta giorni per rispettare così i tempi di realizzazione dell\'intervento che dovrà concludersi prima dell\'estate”.


Ad assistere alla firma del protocollo d\'intesa, siglato all\'interno degli uffici comunali della Nuova Gioventù, c\'erano tra gli altri, i rappresentanti locali del porto, il comandante della Capitaneria di Porto Domenico Cicco, i rappresentanti della Gestiport, del Club Nautico, della Lega Navale, del Consorzio Co.Ge.Vo., dell’Associazione Produttori Pesca Misa, della Lega Pesca e del Consorzio Nautico.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-02-2009 alle 23:17 sul giornale del 13 febbraio 2009 - 1302 letture

In questo articolo si parla di porto, lavoro, giulia mancinelli, escavo senigallia





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