Multe cancellate in cambio di regali, indagati per concussione 4 poliziotti

polizia 3' di lettura Senigallia 10/02/2009 - Chiedevano “regali” e in cambio rinunciavano a mettere mano al blocchetto delle multe e contravvenzioni. La Procura di Ancona ha emesso quattro avvisi di garanzia nei confronti di altrettanti agenti della Polizia Stradale di Senigallia. Per i quattro poliziotti è ipotizzato il reato di concussione ai danni di due imprenditori, titolari di ditte di autotrasporto.

Per mesi i quattro agenti avrebbero vessato i due imprenditori prendendoli ripetutamente di mira con controlli costanti e minuziosi. Per scongiurare le continue multe i poliziotti però si accontentavano di ricevere “omaggi” tipo buoni benzina, somme in denaro e qualche regali in occasione di feste come Natale e Pasqua. E\' la punta di un iceberg quella portata alla luce dall\'operazione congiunta messa in campo dai Carabinieri di Senigallia in collaborazione con il nucleo operativo di Ancona e la Polizia Stradale di Ancona. Il blitz è scattato venerdì scorso.


Le forze dell\'ordine hanno fatto irruzione negli uffici della Polizia Stradale di Senigallia perquisendo passo passo stanze, documenti, e archivi. Il materiale trovato e le testimonianze raccolte hanno portato i Carabinieri ad effettuare una ricostruzione piuttosto dettagliata della vicenda. L\'inchiesta è partita dalla denuncia sporta da due imprenditori del posto che hanno raccontato quello che da mesi stava accadendo. I due hanno riferito della pratica ormai consolidata da parte di quattro agenti della polizia stradale, che da anni vivono e lavorano nel distaccamento di Senigallia, di pretendere regali per rinunciare a controlli minuziosi nei confronti dell\'attività svolta dai due imprenditori. E non solo. I poliziotti cancellavano anche multe da loro stessi elevate da 1.000 e 2.000 euro. Inizialmente infatti i quattro poliziotti avrebbero cominciato a fermare, durante i pattugliamenti, costantemente i mezzi delle due ditte di autotrasporti elevando di continuo multe e sanzioni cercando ogni volta cavilli diversi. Alle multe hanno fatto seguito una contro-proposta. Gli agenti hanno “suggerito” ai due imprenditori qualche regalo in cambio del quale avrebbero potuto chiudere un occhio e rinunciare a controllare i mezzi appartenenti alle due ditte.


Gli omaggi andavano dai buoni benzina che i due imprenditori dovevano lasciare in vari distributori della città che poi i poliziotti passavano a ritirare, a servizi di trasporto resi gratuitamente e privatamente agli agenti, fino alla cessione di somme di denaro. Senza dimenticare alcuni “extra” che venivano recapitati ai poliziotti in occasione di particolari festività come Natale e Pasqua. Insomma un “do ut des” imposto forzatamente ai due imprenditori che dopo mesi di vessazioni, stanchi e preoccupati della piega che la vicenda stava prendendo, hanno denunciato il fatto ai Carabinieri. Le indagini, coordinate dal pm Rosario Lionello, hanno così portato all\'emissione di quattro avvisi di garanzia per il reato di concussione. Una posizione che apparirebbe più “compromettente” per due di loro, mentre gli altri avrebbero un ruolo più marginale nella vicenda. Al momento non ci sono altri provvedimenti nei confronti dei quattro poliziotti.






Questo è un articolo pubblicato il 10-02-2009 alle 23:50 sul giornale del 10 febbraio 2009 - 7635 letture

In questo articolo si parla di cronaca, polizia, giulia mancinelli, concussione





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