Successo strepitoso per il tributo a De André al Centro Sociale Saline

Concerto tributo a De André 4' di lettura Senigallia 03/02/2009 - Una folla di persone, oltre ogni aspettativa, si è accalcata domenica pomeriggio al Centro Sociale Saline per il concerto di tributo a Fabrizio De André di Gabriele Carbonari.

Il primo febbraio, in una domenica pomeriggio di ritorno del grande freddo, Senigallia ha reso omaggio a Fabrizio De André, ad appena un decennio dalla sua scomparsa, con un concerto fortemente voluto dal Centro Sociale Saline.
A fare gli onori di casa Gabriele Carbonari, mente organizzativa dell\'evento, che ha incantato i presenti con un set acustico per chitarre e voce.


Già mezz\'ora prima dell\'inizio dello spettacolo moltissime persone hanno raggiunto il Centro Sociale Saline, riempiendo la sala e occupando tutte le sedie disponibili. In poco tempo si sono esauriti anche i posti in piedi, tanto che molte persone se ne sono dovute andare a malincuore. Si stima che circa 300 persone abbiano assistito al concerto di domenica.


Sulle struggenti note di Preghiera in gennaio Gabriele Carbonari ha dato il via al sentito omaggio a Fabrizio De André, accompagnando i presenti lungo il sentiero di uno dei geni della musica e della parola italiane e trascinandoli per un po\' al di fuori della mediocrità e delle preoccupazioni del quotidiano.
L\'attenzione tra il pubblico era palpabile: non una parola, non un rumore, tutti hanno ascoltato in devoto e raccolto silenzio.
Emozioni profonde e sentite che si potevano cogliere dai volti degli intervenuti, tutti, si può dire, desiderosi di musica e parole vere.


Via del Campo, Bocca di rosa, Spiritual, La guerra di Piero, Il Pescatore, Carlo Martello, Il Gorilla... sono i brani di De André che si sono succeduti in un crescendo di partecipazione che ha visto il pubblico mano a mano sciogliersi e cantare e battere le mani a tempo. Sorprendente è stata l\'atmosfera che si è creata nei locali del centro sociale: tra tutte le persone accorse per assistere al concerto era come se ci fosse una sottile gioia che scorreva sotto pelle, un desiderio profondo di emozioni autentiche e sincere e la voglia di condividerle.


Non è mancato il dovuto omaggio all\'album capolavoro di De André \"Non al denaro, non all\'amore, né al cielo\", ispirato all\'Antolgia di Spoon River del poeta americano Edgar Lee Masters, con i brani Testamento, Un matto e il celebre Un giudice.
Hanno completato la scaletta Sally, Girotondo, Franziska, Morire per delle idee, Giugno \'73 e la bellissima Inverno, tra attimi di commozione e altri di divertimento, per chiudere infine con Dolcenera.
L\'ultimo regalo di Gabriele Carbonari al pubblico è stato il bis, ormai di rito in tutti i concerti, in cui ha eseguito una richiesta, La canzone dell\'amore perduto, per congedarsi con La ballata dell\'amore cieco e Andrea.


Un concerto davvero unico, a cui hanno assistito con lo stesso entusiasmo e la stessa partecipazione emotiva persone di tutte le età, giovani e meno giovani, a dimostrazione, se ancora ce ne fosse bisogno, che la gente non è lobotomizzata e che la qualità, checché ne pensino gli autori di buona parte dei palinsesti televisivi, paga, sempre! E\' stata proprio la folla accorsa domenica al Centro Sociale Saline, composta da un pubblico estremamente variegato, la dimostrazione di quanto ci sia bisogno di musica buona e di storie autentiche, quelle che fanno commuovere e riflettere e che soprattutto raccontano la Vita.


Un plauso, oltre che al cantante e chitarrista Gabriele Carbonari, va anche alla Presidente del Centro Sociale Saline, Mara Marinelli, infaticabile organizzatrice di innumerevoli iniziative di interesse pubblico che vanno dal sociale al culturale e che hanno catturato l\'attenzione di un vasto numero di senigalliesi e non solo.


Gabriele Carbonari, chitarrista e cantante senigalliese, coltiva la passione per la musica e si forma da autodidatta in chitarra acustica. Negli anni \'80 fa i primi concerti con vari gruppi della sua città, e nel 1988 entra a far parte dell\'accademia corale Calicanto. Dal 1997 è cantante solista dei 4×70. Dal 2005 fa parte del duo A-live in coppia con Pamela Conditi.La sua poliedricità gli consente di spaziare da brani rock come i Led Zeppelin, i Deep Purple ed i Pink Floyd, fino ai cantautori come De Gregori, Capossela, Guccini ed appunto De Andrè.







Questo è un articolo pubblicato il 03-02-2009 alle 01:01 sul giornale del 03 febbraio 2009 - 3481 letture

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