Un nuovo regolamento per la raccolta dei rifiuti

raccolta rifiuti 2' di lettura Senigallia 30/09/2008 - Un regolamento comunale che disciplina l’intera gestione integrata dei rifiuti urbani e delle attività ad essa connesse. Dalle fasi di conferimento, spezzamento, trasporto, recupero e smaltimento dei rifiuti fino anche alla predisposizione di tutta una serie di obblighi e divieti che i “produttori” dei rifiuti solidi urbani sono tenuti a rispettare.

È la novità proposta dall’assessorato all’ambiente che ha presentato la bozza del regolamento in commissione consiliare. Un regolamento che si basa sull’entrata in vigore, già da mesi in città, della raccolta differenziata porta a porta. Primo obbligo a carico degli utenti quindi, quello di “ammassare in modo distinto e separato le diverse frazioni dei rifiuti domestici” per il conferimento negli appositi cassonetti.

Per carta, vetro, plastica e metalli, materiale organico e residuo secco sono individuate minuziosamente anche le modalità con cui gli utenti devono gettate i rifiuti. Il regolamento però disciplina minuziosamente anche i rifiuti prodotti dalle attività commerciali, equiparandoli a quelli domestici. Per i rifiuti ingombranti invece sono individuate due stazioni ecologiche, con la possibilità anche di un ritiro su appuntamento. Le stazioni in questione sono quelle di via Vasari e di via Arceviese, che saranno punto di riferimento anche per i rifiuti delle attività produttive.

La novità introdotta però è un tabellario che indica il quantitativo massimo che ciascuna attività produttiva o utenza domestica può conferire nella stazione ecologica, a seconda della tipologia dei rifiuti. Nell’area di via Vasari, le attività produttive ad esempio non possono conferire più di 1.000 kg di carta, o vetro, o plastica, o materiale legnoso all’anno (limite che non sussiste per le utenze domestiche), o più di 4 confezioni di farmaci scaduti all’anno (le farmacie sono soggette ad una specifica normativa nazionale), o non più di 3 pezzi di materiali ingombranti ferrosi.

Nella stazione ecologica di via Arceviese invece possono afferire solo i rifiuti delle utenze domestiche, che non hanno particolari limiti in fatto di quantitativi di rifiuti. Un ruolo centrale sarà svolto dal Cir33, il Consorzio Vallesina-Misa che gestisce la raccolta dei rifiuti. Anche per il personale e i mezzi del servizio di raccolta sono in arrivo norme severe. Il personale incaricato della raccolta infatti “deve tenere un contegno corretto con i cittadini”, così come i mezzi devono essere “tenuti in perfetta efficienza e puliti”.

Una previsione che cade a pennello dal momento che numerose sono state le segnalazioni dei cittadini, rivolte alle forze dell\'ordine, che lamentavano manovre “azzardate” dei mezzi della raccolta dei rifiuti. Dall’occupazione della sede stradale per svuotare i cassonetti, a retromarce affrettate o a camion maleodoranti.





Questo è un articolo pubblicato il 30-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 30 settembre 2008 - 4217 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, rifiuti, politica, cir33


Si regolamenta minuziosamenta per nascondere l\'incapacità di far funzionare bene la differenziata. Più si regolamenta peggio vanno le cose. Le cose vanno spiegate, giustificate, i cittadini ascoltati. La raccolta andrebbe semplificata non complicatata ulteriormente. Quando non se ne può più anche i somari si ribellano

Anonimo

Sul versante degli ingombranti manca, a mio avviso, una più efficace informazione sulle corrette modalità di conferimento. E\' triste constatare come si abbandoni di tutto ai margini delle strade, spesso anche rifiuti facilmente differenziabili (come bottiglie di vetro o contenitori in plastica) gettati in maniera tale da eludere la via del riciclo ma utile ad esaurire meglio e prima le discariche. Occorre far passare l\'idea che la fatica spesa per abbandonare nottetempo divani e frigoriferi potrebbe essere sostituita da una più rilassante \'passeggiata\' verso le stazioni ecologiche o, per i più pigri, da una telefonata! Ovvio che ai gestori del servizio spetta l\'onere di rendere efficace tale servizio ed ai cittadini particolarmente inclini all\'abbandono l\'obbligo di avere rispetto per zone sottocasa di altri. Un pò di buon senso da parte di tutti è la chiave per vivere meglio. E benvengano delazioni, segnalazioni e multe per gli irresponsabili, di qua e di là della barricata.<br />
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Paolo Belogi

Sono daccordo col signor Belogi...e vorrei segnalare la mancanza assoluta di senso civico di molti di noi!<br />
Ho personalmente visto gente che abita a Cesano abbandonare rifiuti indifferenziati vicino ai cassonetti presenti lungo la Statale Bruciata!<br />
Io sarei per installare delle telecamere fisse sui cassonetti...altro che incapacità di gestire la raccolta differenziata!<br />
Io so come si devono conferire i rifiuti e siccome sono intelligente come gli altri vuol dire che le spiegazioni erano sufficienti!<br />
Se poi non siamo in grado di capire che i rifiuti o si differenziano o ci sommergeranno...credo che nn c\'è legge che tenga!

Non c\'è telecamera che tenga. Nom può fare uno stato di polizia, non può mettere le telecamere nei fossi o in tutte le strade, perchè poi i rifiuti non saranno vicino ai cassonetti, ma dappertutto.<br />
Bisogna ascoltare le lamentele dei cittadini, persuadere, non fare multe che peggioreranno solo la situazione

Le telecamere usiamole per altro.<br />
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No possiamo trattare chi butta la bottiglia di plastica dentro i rifiuti normali come un delinquente.<br />
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Non facciamo della raccolta differenziata un valore.

didimi

Mi domando...<br />
Il regolamento in vigore ora, è quello in vigore prima della differenziata?<br />
Non è stato mai modificato, fino ad ora?<br />
Ovvero, posso tuttore chiedere una destrazione dell\'imposta se il cassonetto è più lontano di 350 metri dalla mia abitazione?<br />

Oh...certo che voi prendete sempre le cose alla lettera!<br />
Era chiaro che era una provocazione...di certo persuadere è molto più vacuo di una telecamera!<br />
Cosa vuol dire persuadere?<br />
Purtroppo noi italiani siamo abituati che capiamo solo se ci toccano il portafogli...tutto il resto....in cavalleria!<br />
Il senso civico è un valore, la raccolta differenziata ne fa parte!

La Raccolta differenziata è un valore!.....per non finire sommersi dalla merda!

Ho sentito su Caterpillar che ci sono citta dove si puo raccogliere il tetrapack

Ad esempio farei le multe a che getta la cartaccia dalle auto in corsa come? l\'automobilista che sta dietro prende il numero di targa ed il gioco è fatto,oltre al fenomeno della sicurezza esiste pure un fenomeno della maleducazione.