Pd e Verdi esprimono solidarietà a Paradisi

silvano paradisi 2' di lettura Senigallia 07/09/2008 - Dopo avere nei giorni scorsi assistito alle prese di posizione dei diversi gruppi sugli eventi relativi al consiglio comunale del 26 agosto, dopo l\'invito al dialogo e al confronto fatto dal presidente del consiglio, la conferenza dei capigruppo di ieri (5 settembre) rappresentava il primo momento di confronto sulle reciproche posizioni.

La conferenza è stata in questi anni, tra mille difficoltà, il luogo nel quale si sono confrontate le posizioni espresse in consiglio comunale, con la finalità non tanto di raggiungere sintesi non sempre possibili, quanto per lo meno, di ricercare le condizioni per un confronto franco e rispettoso dei rispettivi ruoli, oltre che delle regole che ci siamo dati.

A questo passaggio i gruppi di minoranza sono arrivati ancora una volta con pregiudizio e senza volontà di ascolto e di riconoscimento delle altrui posizioni, dopo essersi presi tutto il tempo per manifestare i propri convincimenti hanno abbandonato l\'aula senza ascoltare le posizioni dei capigruppo di maggioranza, e senza permettere la replica del presidente. E\' questo il loro concetto di confronto democratico? È questo l\'atteggiamento che dobbiamo aspettarci da qui a fine mandato? E\' forse troppo scomodo sentirsi raccontare cose non in linea con i propri teoremi? E’ proprio troppo comodo colleghi capigruppo! Se appare ormai certo come entrambi le parti siano convinte delle proprie ragioni, non si capisce a quando rimandare un confronto serio e non strumentale. Un passo avanti verso un chiarimento può attuarsi solo attraverso una verifica nel merito delle questioni, non certo attraverso posizione sdegnate e preconcette. Rinnoviamo al Presidente Silvano Paradisi la nostra fiducia circa il modo con il quale ha saputo interpretare il ruolo istituzionale in un difficile contesto, e gli esprimiamo solidarietà personale per quanto sta in questi giorni accadendo, ritenendo assolutamente immotivate le accuse rivoltegli. L\'invito al dialogo naturalmente resta aperto, ma gradiremmo un diverso atteggiamento, più rispettoso dei rispettivi ruoli politici e istituzionali, oltre che del ruolo di rappresentanza che i cittadini ci hanno affidato in qualità di consiglieri comunali.

Invitiamo quindi i consiglieri di minoranza ad un ruolo maggiormente consapevole delle responsabilità che tutti noi abbiamo nei confronti della città, che si aspetta, giustamente, da tutti noi contributi concreti al fine di risolvere le questioni aperte e i problemi della collettività, al di fuori delle schermaglie politiche che spesso risultano incomprensibile ai cittadini.

Il capogruppo PD Stefano Schiavoni

Il Capogruppo Verdi Roberto Curzi






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 08 settembre 2008 - 2825 letture

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E\' su queste pagine che ho letto del nuovo incarico da dirigente del servizio comunicazione del consiglio regionale del capogruppo Schiavoni che neanche ci pensa a dimettersi da capogruppo? E\' su queste pagine che ho letto che l\'unica preoccupazione di Curzi è la fiera del biologico? Non ho mai letto invece le scuse della maggioranza per l\'indegno spettacolo nè quelle di Paradisi che da garante della istituzione avrebbe forse dovuto comportarsi diversamente per esempio sospendendo la seduta prima del colpo di mano della votazione. Questa vostra solidarietà è scontata e non credibile.

Paradisi è un ammennicolo dell\'Angeloni: non è in grado di decidere da solo cosa sia giusto, oppure sbagliato.<br />
Il consiglio comunale non ha bisogno di questi personaggi... che si dimetta!

ridicoli

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