I commercianti del centro storico chiedono più sicurezza

rapina David 3' di lettura Senigallia 21/08/2008 - Dopo la rapina a mano armata messa a segno lunedì scorso in pieno giorno alla gioielleria David, i commercianti del centro storico di Senigallia chiedono più controlli ed una maggiore presenza delle forze dell’ordine per le vie del centro.

I commercianti del centro storico di Senigallia invocano una maggiore presenza delle forze dell’ordine. “Le rapine a mano armata non sono molto frequenti, anzi dato che hanno un peso giudiziario ben differente dal furto rappresentano dei casi sporadici –spiega Matteo Granarelli, titolare della omonima gioielleria in via Cavour-. Ben diversi i furti con destrezza. Sono reati molto più frequenti. Sicuramente servono in centro maggiori controlli e più sicurezza –continua il gioielliere-. Se potessi avere una pattuglia davanti al negozio è logico che starei molto più tranquillo, ma ora non credo sia possibile. L’unica arma a nostra disposizione è l’attenzione. Dobbiamo essere sempre molto vigili, soprattutto chi fa questo mestiere. Le situazioni come queste sono oramai usuali e non bisogna mai abbassare la guardia, per nessun motivo”.



Stesso discorso anche per quel che riguarda il settore abbigliamento. “Non dormiamo affatto sonni tranquilli –dice ironicamente Luciana Prezzemoli del Caffé Moda in Piazza Simoncelli-. Da quando abbiamo messo le inferriate e i cancelli siamo un po’ più sereni, ma non possiamo dire di essere a posto. In centro più controlli sono necessari e oramai fondamentali. Soprattutto la notte. Quando ci troviamo a fare il turno serale abbiamo sempre paura di fare la chiusura. Certo non siamo mai sole ma non si può mai sapere”.



Il discorso della sicurezza nel centro storico è molto delicato –fa eco Carla Billet, storica titolare della Novottica80 in Corso 2 Giugno-. Da una parte se si voglio evitare episodi come quello alla gioielleria David è necessario una maggiore presenza delle forze dell’ordine nel centro storico. D’altra parte però io sono contro le città blindate, è un vero e proprio limite alla libertà. Quindi direi che la soluzione sta nel mezzo. Sinceramente in periodi come questo, in cui la popolazione di Senigallia raddoppia, bisogna raddoppiare la concentrazione e l’attenzione. Ad esempio adesso che sopraggiungere la Fiera, preferisco tenere chiuso la sera, diventa pericoloso”.



Il malcontento dei commercianti del centro fa seguito alle dichiarazione a caldo dello stesso David Nahamias, il gioielliere rapinato che, senza mezzi termini, nei giorni scorsi si era detto stanco delle continue rapine e furti a cui era costretto. “Senigallia d’estate vive un periodo molto caldo, soprattutto dal punto di vista degli abitanti –spiega, cercando di abbassare i toni, il segretario provinciale Confesercenti Paolo Luzi Crivellini-. La popolazione aumenta considerevolmente. Ecco allora che cercare di contrastare questi fenomeni di criminalità diventa un compito arduo. Dobbiamo senza dubbio dire grazie alle forze dell’ordine che limitano casi del genere, ma d’altro canto dobbiamo sempre e comunque mantenere alti i livelli di attenzione, ora più che mai”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 21 agosto 2008 - 1446 letture

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