Fuochi di artificio senza trasparenza: eliminata la gara

fuochi 2' di lettura Senigallia 17/08/2008 - Questa volta il dirigente Paolo Mattei ha evitato ogni problema. Troppo complicate per lui le gare di appalto. E poi non si sa mai: dovesse capitare come lo scorso anno qualche ditta disturbatrice che chiede meno soldi della solita “Pirotecnica Santa Chiara”! E così Paolo Mattei ha tagliato la testa al toro e ha pensato bene di eliminare il fastidio della gara (troppa trasparenza!).

Con determina 837 dello scorso 29 luglio, il dirigente Mattei ha direttamente affidato la cura dello spettacolo pirotecnico del prossimo 20 agosto alla ditta di sempre: appunto la “Pirotecnica Santa Chiara”. A permettere questa volta al dirigente di appaltare lo spettacolo alla ditta più cara in assoluto rispetto a tutte le altre che avevano partecipato in passato (e che erano pronte a partecipare anche quest’anno a costi nettamente inferiori) è l’art. 9 del regolamento comunale per la disciplina delle procedure per le spese in economia nel quale si prevede l’esclusione dell’obbligo della gara per spese che non superino l’importo di 20 mila euro.

Guarda caso, la ditta preferita del dott. Mattei ha presentato un preventivo di 18.500 euro (oltre iva, e così in totale 22.200 euro). Quasi quattrocento euro in più rispetto allo scorso anno! Evidentemente un premio per aver fatto spendere di più ai cittadini.

Come si ricorderà, lo scorso agosto avevo denunciato il fatto che la Pirotecnica Santa Chiara aveva in assoluto presentato il preventivo più alto di tutti. Le altre cinque ditte infatti avevano chiesto cifre ben più modeste andando dai 15 mila euro (sempre più iva) della ditta “Pirotecnica Le Stelle” (misteriosamente esclusa!) fino ai 18 mila euro della “Pirotecnica Arquatese”.
Nonostante questo il dott. Mattei aveva affidato lo spettacolo alla solita ditta con il preventivo più caro. Una scelta motivata con il fatto che lo spettacolo proposto prevedeva “dei lanci con effetti in acqua”. Una bugia. In realtà, come avevo dimostrato, detti lanci erano previsti anche dalla ditta “Pirotecnica Le Stelle”.

Ciò che stupisce e indigna, a questo punto, è che, anche dopo le denunce dello scorso anno, al dott. Mattei non solo non è stato evidentemente rimproverato nulla, ma gli si è permesso addirittura di andare oltre esonerandolo dall’opportunità di bandire una gara (visto che si poteva far risparmiare alla città oltre 3.500 euro). Il che la dice lunga sulla trasparenza di questa Amministrazione.

Si premia chi ci fa spendere di più con procedure non chiare. Nulla di nuovo da palazzo comunale.


da Roberto Paradisi
Coordinamento Civico




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 18 agosto 2008 - 2760 letture

In questo articolo si parla di roberto paradisi, politica, coordinamento civico, fuochi d\'artificio, paolo mattei


Quella scelta è una ditta di Castorano, Ascoli Piceno. Le escluse, di Guidonia (Roma) e di Pincara (Rovigo). In fondo, per conquistare le zone \"nere\", meglio una ditta di Ascoli Piceno scelta a spanne, che un assessore regionale ad hoc (assessore \"al Piceno\"!). Come a settembre avremo l\'onore di avere: costa molto di più e non serve a niente.

Le zone nere sono inconquistabili anche con i fuochi.<br />
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I sorpassi a sinistra invece sono fattibili.<br />
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Lo dice perfino il codice della strada.

Come tu ben sai, sono le donne che dicono di no a ricevere le dozzine di rose rosse...

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Ho cominciato ad avere buoni rapporti con le donne quando ho smesso di inviare rose rosse

Stanco che lavora a Senigallia

Sospetti, sospetti, sospetti. Se si pensa ci sia del marcio, prendere carta, penna e calamaio e scrivere a chi di dovere. A forza di far finta di denunciare, non ci crede più nessuno!

stanco di leggere i servetti

Commento sconsigliato, leggilo comunque




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