Sono i senigalliesi a pagare la polizza per i signorotti del Comune

coordinamento civico 2' di lettura Senigallia 12/08/2008 - Come è possibile che, per mettersi al riparo da eventuali responsabilità contabili gravi fino a 500 mila euro di danno all\'erario, il sindaco paghi di tasca sua solo 110 euro (l\'equivalente di una polizza di responsabilità civile per i danni che può provocare un cagnolino)?

E come è possibile che un dirigente responsabile del procedimento ne paghi solo 60? Ce lo siamo chiesti dopo aver letto le condizioni riservate ai singoli amministratori. La risposta l\'abbiamo trovata ieri mattina, frugando tra le determine dirigenziali delle ultime settimane. E\' l\'uovo di Colombo. Abbiamo già informato i cittadini che esistono due polizze: una base (per la responsabilità contabile lieve) a totale carico del Comune ed una \"integrativa\" (per responsabilità grave) a totale carico dei singoli amministratori o dirigenti che vi vorranno aderire. Ebbene, i cittadini senigalliesi sappiano che, per la responsabilità lieve, il Comune preleverà dalle loro tasche una cifra da capogiro: 22.268 euro. Ed ecco svelato l\'inghippo.


Il premio a carico dei singoli per la \"colpa grave\" (per una copertura assicurativa retroattiva di cinque anni e senza franchigia) è così modesto perché, in realtà, il grosso dell\'operazione lo paghiamo noi cittadini con oltre 20 mila euro all\'anno. Piuttosto alta anche la franchigia (in questo caso esistente): 20 mila euro. Con la polizza base, i cittadini senigalliesi assicureranno sindaco, vice-sindaco, il direttore generale, gli assessori i 30 consiglieri e i dirigenti e funzionari amministrativi. Il che significa solo una cosa: di fatto, tutta la responsabilità contabile dei signorotti del Comune verrà coperta dall\'ingente premio a carico dei cittadini di Senigallia. Le aggiunte integrative a carico dei singoli sono meramente simboliche. Non sfugga che le prime irregolarità denunciate dal Coordinamento Civico nella vicenda del cantiere ex Gil risalgono al 2004.


Anno che verrebbe ampiamente coperto da questa polizza assicurativa. Si tratta di una curiosa coincidenza? Ai senigalliesi la risposta. Intanto il Coordinamento Civico preannuncia che chiederà formalmente all\'Amministrazione comunale di non inserire i nomi dei consiglieri del gruppo tra i beneficiari della polizza. Non vogliamo essere complici di questo immorale prelievo dalle tasche dei cittadini.


da Coordinamento civico
Roberto Paradisi, Vincenzo Savini
Fabrizio Marcantoni, Daniele Corinaldesi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 12 agosto 2008 - 5180 letture

In questo articolo si parla di roberto paradisi, ex gil, politica, vincenzo savini, fabrizio marcantoni, coordinamento civico, daniele corinaldesi



un dubbio resta: la determina con cui si autorizza questa spesa non appare (a ieri non l\'ho vista) fra quelle pubblicate sul sito web comunale<br />
<br />
o la determina è recentissima o non è stata pubblicata ed è stata \"tanata\" dal Coordinamento Civico, che a questo punto dovrebbe indicare il nr. e la data della determina, in modo che anche il comune mortale se la possa andare a scovare da qualche parte<br />
<br />
questo anche per fugare i dubbi che al Coordinamento Civico non interessi affatto la trasparenza negli atti amministrativi, quanto interessi il poter centellinare questi scoop telecomandati, un tanto al giorno, per tenere alto l\'interesse sulla loro meritevole opera di guardiani della cosa pubblica<br />
<br />
orsù ragazzi, sul prossimo comunicato stampa degnatevi di fornire:<br />
<br />
- nr. e data della determina<br />
- testo della determina<br />
<br />
anche perchè la controparte è in ferie e un bel gioco dura poco<br />

Voi non conoscete Paradisi e tendete a sottovalutarlo alla grande.<br />
<br />
Vi pare che sia così coglione da inventarsi una cosa così rischiando sputtanamento e querela?<br />
<br />
Se la delibera non c\'è è perchè l\'hanno fatta aumma aumma.<br />


quello che non ti è chiaro, perchè sei accecato dal tuo amore per Paradisi, è che la determina esiste, non è inventata, ed è difficile accettare la reticenza da entrambe le parti<br />
<br />
la reticenza del Coordinamento, che snocciola le notizie un pezzetto al giorno per tenere banco e la reticenza dell\'Amministrazione che fin dal primo giorno ha mostrato di non saper gestire la vicenda ex-GIL, ovvero ha pensato di poter nascondere la polvere sotto il tappeto<br />
<br />
entrambe le parti mostrano di non saper comunicare con i cittadini, malattia diffusa della politica<br />
<br />
peccato mortale della vecchia classe dirigente, ma peccato mortale anche per chi si propone come \"nuovo\" e \"alternativo\"

Ma scusa Maddeche, saresti davvero in cattivone a togliere il giochino...<br />
Perchè pare quasi che facciano tutti un gioco in cui le regole le conoscono solo loro, e gli scoccia che qualcun altro entri in maniera chiara nel contesto.

Non parlo italiano per maddechè.<br />
<br />
E\' ovvio che la delibera c\'è.<br />
<br />
Intendevo che non c\'è nella comunicazione. L\'hanno fatta (ripeto...l\'hanno fatta) di nascosto.<br />
<br />
La mia ultima frase, assolutamente splendida dal punto di vista della sintesi ed inequivocabile nel suo significato, esprime entrambi i concetti.<br />
<br />
Quanto al pezzetto per volta, maddechè non conosce come s\'imposta la dialettica tra le parti quando c\'è di mezzo la politica:<br />
tiro fuori un pezzetto di verità compromettente per la controparte, la controparte giustifica quel pezzeto e io la inchiodo con il secondo pezzo che confuta la giustificazione rendendola inefficace.<br />
<br />
Generalmente si fa così.<br />
<br />
Chi non fa così o la prende nel culo o non ottiene il massimo vantaggio possibile dalla verità che sa.<br />
<br />
Parlo in generale perchè non so nulla del caso specifico.<br />

Se la determina e le condizioni di assicurazione sono quelle di cui parla il Coordinamento, accidenti, come dargli torto? <br />
Però ribadisco che la retroattività difficilmente si può applicare a situazioni già aperte e note al momento della stipula. Come dice il buon melgaco, manca l\'alea.


hai ragione melgaco, è tutta colpa di quel maledetto mondo ideale, che mi fa pensare che tutti, classe dirigente e opposizione, perseguano il bene comune con spirito di servizio<br />
<br />
figurati che quando vado a votare li considero come valori di riferimento<br />
<br />
fortuna che me le spieghi tu le finezze di questi maestri della politica, perchè orientarsi è veramente difficile e perderci il sonno è un attimo...<br />
<br />
comunque la determina c\'è, è pubblicata (solo nel titolo) sul sito web comunale e, ripeto, o il Comune o il Coordinamento potrebbero degnarsi di pubblicarla

Se tutti perseguissero il bene comune non ci sarebbero le polizze per responsabilità degli amministratori.<br />
<br />
Il resto è tattica.<br />
Maggioranza ed opposizione sono avversari e la strategia non si comunica mai all\'avversario.<br />
Tra l\'altro il bene comune in questo caso non vedo cosa c\'entri. <br />
<br />
Abbiamo vissuto per secoli senza sapere che gli amministratori si assicuravano contro le cazzate che avrebbero potuto commettere.<br />
Avremmo potuto continuare ad ignorarlo.<br />
<br />
E poi ripeto: parlate troppo di comunicazione e poco di ex Gil. <br />
Il problema non è: hai fatto una polizza costosissima e non ce l\'hai detto. <br />
Il problema è: accettando di pagare una polizza così costosa, in pratica confessi di aver fatto qualche magagna alla ex Gil. <br />
Peraltro, come dice Pizzi, la questione della retroattività mi suona strana. Non credevo fosse possibile stipulare una polizza retroattiva.<br />
Quale assicurazione ti copre per un incidente che hai già avuto prima di stipulare una Rc auto?<br />
Insomma, è come se un morto andasse a stipulare una polizza vita e l\'assicurazione non avesse nulla in contrario.<br />
<br />
Tutti noi abbiamo sognato compagnie assicuratrici così.<br />
Ma chi le ha mai incontrate? <br />


OK, dividiamoci i compiti: mentre tu stai a bocca aperta a seguire le evoluzioni tattiche della pattuglia acrobatica, io aspetto la pubblicazione della determina, l\'unico documento che manca in tutto questo dibattito<br />
<br />
spiace rilevare tuttavia che il Bene Comune non c\'entri mai una beata favazza, sia quando buttiamo via due milioni di Euro e i responsabili vengono promossi, sia quando l\'Opposizione fa il suo lavoro a metà, la metà che gli interessa<br />
<br />
che la vicenda ex-GIL fosse uno sporco affare lo sapevamo da quando la Giunta ha negato la costituzione della commissione consiliare d\'inchiesta, che fosse un affare pericoloso (per loro) lo sappiamo da quando è stata fatta una segnalazione alla Corte dei Conti, che tutte le aziende (pubbliche o private) assicurino i loro quadri e dirigenti contro gli errori amministrativi e contabili è cosa nota, che un broker assicurativo possa accettare un cliente pericoloso fa parte del libero mercato...<br />
<br />
tutte queste cose le sappiamo, ci manca solo di sapere chi paga i 22.000 Euro, il Comune o gli aderenti alla polizza, che sembra siano diventate 95 persone?<br />
<br />
il Coordinamento dice che pagheremo noi, l\'Amministrazione dice che pagheranno i beneficiari e il Comune non può neanche anticipare la cifra... chi ha ragione?<br />
<br />
soltanto la lettura della determina ci potrà dare una risposta, tutto il resto è POLVERONE<br />

Leggendo il Corriere Adriatico di oggi si apprende che il Comune sborsa poco più di 20.000,00 euri per una polizza base, con previsione di colpa lieve. Aggiungendo una modica cifra taluni soggetti potranno accedere alla copertura assicurativa anche per la colpa grave, con ipotesi di retroattività.<br />
La domanda che sorge spontanea è la seguente, ma se il Comune non avesse stipulato il contratto per l\'ipotesi di colpa lieve, il costo delle polizze per gli altri ipotetici assicurandi sarebbe stato lo stesso, o, come si ritiene, sarebbe stato molto più alto?




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