Corinaldo: Comune e Cna a confronto su turismo ed economia

2' di lettura 30/07/2008 - Solo due Hotel per poco più di 30 camere: un po\' poca, a dire il vero, l\'offerta turistica ricettiva di Corinaldo. La cittadina Bandiera Arancione, uno dei Borghi più belli di Italia, vero e proprio gioiello del nostro territorio, non riesce a decollare sul piano dell\'accoglienza turistica.

Anche per le altre tipologie di strutture, la musica non cambia: un solo Agriturismo e nessun Country House, in netta controtendenza rispetto agli altri Comuni delle valli del Misa, Nevola e Cesano dove negli ultimi 5 anni questo tipo di strutture sono addirittura raddoppiate. Poca intraprendenza imprenditoriale, dunque, pochi investimenti in un settore che potrebbe dare molte soddisfazioni e stimolare l\'intera economia locale. Ed è per questo che la CNA ha invitato l\'Amministrazione Comunale, le imprese e i cittadini di Corinaldo a cogliere al volo le opportunità previste nel Programma di Sviluppo Rurale 2007 - 2013: agevolazioni e contributi significativi a sostegno della creazione di nuove imprese ed allo sviluppo delle imprese in attività nei settori turistico ricettivo, commerciale, artigianato tipico ed artistico. Particolari benefici potranno ottenere le imprese della filiera agroalimentare, le produzioni tipiche e di qualità, le imprese agricole che diversificheranno in altre attività.


Il Sindaco e l\'intera giunta hanno condiviso la proposta della CNA di organizzare su questi temi un prossimo incontro con la cittadinanza e le imprese allo scopo di informare e sostenere eventuali iniziative. Nel corso della riunione preoccupazioni sono state espresse dalla CNA riguardo la lottizzazione privata che interessa l\'area della Cantina Nevola e le voci che dicono della prossima realizzazione di un centro Commerciale. Una recente variante approvata in Consiglio Comunale, ha infatti modificato in parte le destinazioni d\'uso, prevedendo anche quella commerciale: \"temiamo gli effetti che tale intervento possa avere sul centro cittadino - afferma Marzio Sorrentino, responsabile sindacale della CNA - a tale proposito abbiamo chiesto se questi sono stati valutati e quali politiche si intendono attuare a sostegno del Centro Commerciale Naturale di Corinaldo, che è, appunto, il suo centro storico\". Per il Sindaco Livio Scattolini \"è stato di fatto ridotto l\'intervento edilizio, prevedendo una riduzione delle cubature e al contempo la possibilità di insediare attività commerciali a servizio di tutta l\'area: ma abbiamo deciso che tutti gli oneri di urbanizzazione che ne deriveranno, saranno investiti nel centro storico\".


Ultimo punto discusso ha riguardato lo stato delle due aree artigianali: per l\'area PIP Nevola la CNA, oltre a chiedere una manutenzione straordinaria dopo 20 anni dal primo insediamento, ha ottenuto precise rassicurazioni rispetto alle ultime due aree ancora da urbanizzare. Per l\'area Zipa di S. Isidoro, ci si è interrogati sul suo mancato decollo, con l\'impegno reciproco di incoraggiare le imprese ad insediarsi in una zona - quella della Val Cesano - che fino ad oggi ha dimostrato una forte dinamicità e sviluppo.











Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 30 luglio 2008 - 1395 letture

In questo articolo si parla di economia, corinaldo, cna


corinaldese

un\'ottima iniziativa aver deciso di investire nel centro storico gli oneri di urbanizzazione derivanti dalla lottizzazione della cantina sociale alla nevola.Due curiosità di interesse generale: a quanto ammontano tali oneri, e quali investimenti nel centro storico saranno fatti con quei soldi.<br />




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