Guerra dei decibel: Ceresoni, i controlli ci sono sempre stati

movida 2' di lettura Senigallia 28/07/2008 - “I controlli per tenere sott\'occhio la movida ci sono sempre stati e continueranno per tutta la stagione”. L\'assessore alle politiche ambientali Simone Ceresoni replica alle critiche avanzate dall\'Aduc, l\'associazione degli utenti e dei consumatori che protesta per la mancanza di controlli inerenti il rispetto dell\'ordinanza comunale che impone il rispetto dei limiti di emissioni acustiche in fatto di decibel.

La nuova normativa, entrata in vigore il 14 luglio scorso, riduce alle tre nel fine settimana e all\'1 dalla domenica al giovedì l\'orario per fare musica ma innalza da 55 a 60 la soglia minima dei decibel. I controlli sono effettuati dai Vigili Urbani che possono verificare in qualunque momento se dopo l\'orario limite baretti e locali trasgrediscono.

Se il parametro dell\'orario per fare musica è un dato “certo”, qualche difficoltà resta invece per la misurazione dei decibel. Un\'operazione che chiama in causa direttamente l\'Arpam, l\'agenzia regionale per la protezione ambientale, che è munita dell\'apposita apparecchiatura per il controllo dei decibel. Di qui però la protesta dell\'Aduc tramite il presidente Antonio Valente che, citando i casi di numerosi sentenze della Cassazione, obietta come “l\'impiego del fonometro non sia indispensabile, o meglio, non obbligatorio” per capire come i rumori molesti costituiscano disturbo della quiete pubblica.

La nuova ordinanza permette un controllo più puntuale perchè fissa orari ben precisi per lo spegnimento della musica e consente quindi controlli più semplice da parte delle forze di polizia -osserva Ceresoni- i controlli ci sono e proseguiranno ma oggettivamente, ad eccezione di qualche zona più calda, l\'estate sta scorrendo tranquilla”. In quanto al controllo sul rispetto dei limiti in fatto di decibel per l\'assessore alle politiche ambientali l\'Arpam resta l\'unico organo preposto a tale funzione.

L\'Arpam sta già svolgendo controlli a campione insieme alla Polizia Muncipale sia perchè è l\'organo preposto a farlo per legge, sia perchè è parte integrante della task force messa in campo per il monitoraggio di tutti i livelli di inquinamento, dell\'aria, dell\'acqua e del suolo. Tutto si sta svolgendo secondo le norme e l\'Arpam svolge in questo senso un lavoro puntuale. Ribadisco anche, a scanso di equivoci, che la convenzione tra il Comune e l\'Agenzia è stata rinnovata e dunque i controlli proseguiranno per tutta la stagione”.





Questo è un articolo pubblicato il 28-07-2008 alle 01:01 sul giornale del 28 luglio 2008 - 2868 letture

In questo articolo si parla di simone ceresoni, movida, aduc


Ma l\'Arpam chi è, egregio pluri-assessore e vice-sindaco???<br />
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Oggi è legittimata da tutti e sopra tutti, tanto che fino a 15 anni fa nemmeno esisteva...<br />
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stanco in vacanza a senigallia

Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Anzichè tante chiacchiere, sarebbe opportuno che l\' Amministrazione comunale informasse i cittadini (magari con un foglietto ad hoc) su chi deve essere chiamato in caso di evidenti disturbi notturni che potrebbero violare le regole. Preciso che fino a 2-3 anni fa (poi non ho più provato per i precorsi insuccessi)al numero dei vigili urbani dopo le 23,30 non rispondeva più nessuno.




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